«Sulla base» di tale «criterio, ciascun commissario attribuisce un punteggio a ciascuna offerta. Le ragioni di tale attribuzione devono essere adeguatamente motivate» (ANAC, bando tipo n. 1/2023, relazione illustrativa). Non è vero. Pacificamente non serve verbalizzare nessuna motivazione in almeno due casi di indicato percorso motivazionale in sede di disciplina di gara. Qui e nei due seminari: «Le criticità dell’appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici: rilevazione, analisi, soluzioni»; «Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento (sessione unitaria in due giornate, solo in house ed "in presenza")». In autunno inoltrato lanceremo la giornata specifica sull’offerta economicamente più vantaggiosa nei suoi tre sub-criteri di aggiudicazione (ci vuole tempo per preparare un manuale col massimo dettaglio tecnico-giuridico e con la massima coerenza logico-sistematica).



