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FREE IL SOCIO DI MAGGIORANZA DEVE ESSERE SOLO PERSONA FISICA – ANCHE IL PROGETTISTA “JUNIOR” DEVE COMPROVARE L’ART. 38

Vedi pronuncia.

«Al riguardo, è sufficiente rilevare che per consolidato e condiviso orientamento giurisprudenziale, l’obbligo dichiarativo posto dall’art. 38 a carico del socio di maggioranza di società con meno di quattro soci deve ritenersi circoscritto ai soli soci persone fisiche e non anche, come invece dedotto dalla stazione appaltante, al socio di maggioranza persona giuridica (ex multis, Cons. St., sez. V, 8.04.2014, n. 1648); sarebbe, infatti, “del tutto illogico limitare l’accertamento de quo alla sola persona fisica nel caso di socio unico ed estendere, invece, l’accertamento alle persone giuridiche nel caso di società con due o tre soci, ove il potere di maggioranza nella compagine sociale, è sicuramente minore rispetto a quello detenuto da socio unico” (cfr., in tal senso, T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, 28.11.2013, n. 1598).

(…)

Deve, altresì, essere accolto il secondo motivo di ricorso con il quale è stato rilevato che il r.t.i. controinterssato sarebbe dovuto essere escluso dalla procedura di gara per non aver reso le dichiarazioni ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006, con riferimento al “giovane professionista” integrato nel gruppo di progettisti deputato alla progettazione delle opere civili oggetto del bando di gara, ai sensi dell’art. 253, comma 5, del d.P.R. n. 207/2010.

Osserva, infatti, il Collegio, che l’obbligo di dimostrare il possesso dei requisiti di ordine generale di cui al citato art. 38 del Codice dei contratti pubblici, incombente sui soggetti concretamente incaricati delle attività di progettazione, ancorché non rivestenti, dal punto di vista formale, la qualifica di concorrente, trova la sua ratio nella necessità di assicurare che chiunque entri in contatto con la stazione appaltante sia affidabile dal punto di vista professionale e morale, specie nel caso in cui, come quello in esame, il giovane professionista sia anche progettista in quanto necessariamente coinvolto nella redazione del progetto ai sensi della richiamata disposizione regolamentare di cui all’art. 253, comma 5, del d.P.R. n. 207/2010» (T.A.R. Veneto, I, 16 settembre 2014, n. 1216).

 

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