Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS Perché i costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante sono sempre ribassabili, nonostante la grossolanità smaccata di quanto prevede l’art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023?

L’abbiamo detto mille volte! Il costo del lavoro non può essere calcolato in maniera certa sulla basa di parametri algebrici inequivocabili. Quella formulata nel bando dalla stazione appaltante è solo una stima che sconta inevitabili margini di opinabilità e, conseguentemente, non può essere considerata cogente per l’operatore economico. Stupenda l’interpretazione giurisprudenziale che si riporta. Il corollario è che, nel caso, non è neppure violazione di legge la mancata indicazione in bando del costo della manodoperaQui e nel webinar, anche in house: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».

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