È la disciplina di gara che deve «indicare tutti gli elementi che verranno presi in considerazione per la valutazione» (ANAC, relazione illustrativa del bando tipo n. 1/2023, aggiornato con delibera n. 148 del 1° aprile 2026). Si pone pertanto contro il principio di trasparenza tutta quella giurisprudenza, finanche di Consiglio di Stato, che legittima la motivazione c.d. discorsiva in assenza di prefissazione da parte della disciplina di gara dei canoni motivazionali: non può essere la commissione giudicatrice a darseli da sé medesima ed ex post. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione». Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».



