FREE ANCHE PER UNA CONCESSIONE DI SERVIZIO SI APPLICA IL PRINCIPIO DELLA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DOPO IL TERMINE DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE (SENTENZA 2 DICEMBRE 2019)

E poi, dopo un periodo di sbandamento del giudice amministrativo, si riconferma il principio della non immediata lesività della nomina della commissione giudicatrice.

Si osserva che:

« - la nomina è dunque avvenuta in chiara violazione della prescrizione di cui all’art. 77, comma 7, D.lgs. 50/2016 secondo cui “la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte”;

- come chiarito dall’Adunanza Plenaria (sentenza n. 13/2013), la regola codificata dall’articolo 84, comma 10, del D.lgs. n. 163/2006 (oggi art. 77 comma 7 del D.lgs. 50/2016) della necessaria posteriorità della nomina dei componenti della commissione di gara rispetto alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, costituisce espressione di un principio di ordine generale, rispondendo ad esigenze di buona amministrazione e imparzialità dell’attività della P.A.; ne consegue l’applicabilità della detta regola all’odierna procedura – avente ad oggetto la concessione del servizio di rilascio dei visti d’ingresso - in ragione dell’art. 164 D.ls. 50/2016 che estende alle gare per la concessione di servizi i principi generali in materia di gare pubbliche;

- la nomina della Commissione di gara è dunque illegittima;

- in punto di tempestività del ricorso, va respinta l’eccezione dell’amministrazione, posto che il provvedimento di nomina della commissione rappresenta atto endoprocedimentale della procedura di gara, che non produce effetti definitivi per gli operatori economici; non è dunque ravvisabile l'onere di immediata impugnazione della nomina, in quanto la lesione e il relativo interesse ad agire si concretizzano solo con l'aggiudicazione della gara ad altro concorrente (v. da ultimo Cons. Stato sentenza n. 5058/2019);

- la caducazione della nomina della Commissione, effettuata in violazione delle regole di cui all'art. 77, comma 7, D.lgs. 50/2016, comporta il travolgimento per illegittimità derivata degli atti di gara ed impone quindi la rinnovazione dell'intero procedimento (cfr. da ultimo Cons. Stato sentenza n. 7557/2019)» (T.A.R. Lazio, Roma, III-ter, 2 dicembre 2019, n. 13767).

 

FINANZA DI PROGETTO E DIRITTO DI PRELAZIONE “ALL’ITALIANA” (26 OTTOBRE 2019)

In Italia c’è assoluta mancanza di trasparenza nell’affidare il diritto di prelazione a un «proponente». Basta mettersi d’accordo al bar o alla partita o meglio ancora in trattoria di fronte a un buon rosso e il giochino è fatto: “Tu presenta la proposta, il tecnico le dà un’occhiata e una sforbiciatina, ci accordiamo e la prelazione è tua. Cioè il contratto è tuo, hai capito?”

LA FINANZA DI PROGETTO NEL NUOVO CODICE, DOPO LE LINEE GUIDA: ANCHE OGGI I COSTI DEL SUPPORTO AL RUP SONO ADDEBITABILI AL CONCESSIONARIO A C.D. “BUON ESITO”

L’art. 183 del D.Lgs. 50/2016 corrisponde sostanzialmente all’art. 153 del vecchio codice. Si tratta della c.d. «finanza di progetto», attivabile anche su iniziativa del privato. Curiamo per l'Amministrazione  la gestione  integrale della procedura di gara (comma 15). Il contratto è comunque sempre di concessione. Il contratto non cambia, cioè, a seconda del tipo di procedura con cui ci si arriva. Si tiene conto delle linee guida dell'ANAC n. 9 (
G.U. 20 aprile 2018, n. 92). 

GARA DI CONCESSIONE EX ART. 183, COMMA 15, DEL CODICE: LO SCHEMA DELLA «BOZZA DI CONVENZIONE» AL MOMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA

Su questa materia, più che scrivere libri o fare formazione, è opportuno fornire specifica assistenza. Dopo gli atti di gara completi, abbiamo definito anche lo schema integrale, con tutte le variabili, della «bozza di convenzione» da allegare alla proposta da parte del «proponente», ma che poi l’Amministrazione aggiudicatrice deve valutare nei profili sia di legittimità, sia di opportunità.

GARA DI CONCESSIONE EX ART. 183, COMMA 15, DEL CODICE (APPLICABILE ANCHE AI SERVIZI): DISCIPLINARE DI GARA E BANDO

Su questa materia, più che scrivere libri o fare formazione, è opportuno fornire specifica assistenza. Definito anche lo schema di bando per la pubblicità in
Gazzetta nazionale, con assoluta identità di contenuto rispetto a quello per la G.U.U.E..

FINANZA DI PROGETTO E SOLLECITAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE A RICEVERE PROPOSTE

Su questa materia, più che scrivere libri o fare formazione, è opportuno fornire specifica assistenza. Si garantisce ad un tempo efficacia dell’azione amministrativa (ricevere proposte) e sua legittimità integrale (cioè massima trasparenza) in relazione alla sussistenza del diritto di prelazione per il proponente la cui proposta sia stata accettata. Come fare, addebitando al concessionario anche i costi di assistenza al RUP?

LA FINANZA DI PROGETTO DI CUI ALL’ART. 183 DEL CODICE, DOPO LE LINEE GUIDA

Su questa materia, più che scrivere libri o fare formazione, è opportuno fornire specifica assistenza. Curiamo per le imprese la predisposizione della «proposta» di cui all’art. 183 del D.Lgs. 50/2016, comma 15, con aggiornamento alle linee guida dell'ANAC n. 9 (G.U. 20 aprile 2018, n. 92).