17 Giugno 2025
Le giustificazioni sono sicuramente modificabili e integrabili (principio consolidato).
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17 Giugno 2025
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09 Giugno 2025
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04 Giugno 2025
Rinviamo alla problematica sollevata recentemente dal T.A.R. Toscana, che però, per sano realismo, allo stato non può essere seguito dal RUP. Per altro giudice, se non dichiari il subappalto qualificatorio, devi essere escluso in modo secco (allo stato, principio consolidato). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.
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04 Giugno 2025
«2. Per i raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 65, comma 2, lettera e), del codice, i consorzi di cui all'articolo 65, comma 2, lettera f), del codice e i soggetti di cui all'articolo 65, comma 1, lettera h), del codice, le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate» (allegato II.12, art. 30, Requisiti del concorrente singolo e di quelli riuniti). Il parere dell’ANAC si riferisce alla precedente disciplina.
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03 Giugno 2025
Il MIT continua a rendere un’affermazione in modo tautologico e senza nessuna costruzione motivazionale di ordine logico-sistematico: sono «le categorie scorporabili divenute tutte a qualificazione obbligatoria», sic et simpliciter. Ovvio e giusto che, in quest'apodittica impostazione, il ricorso al subappalto qualificatorio, pur non più menzionato da nessuna parte, diventa di necessario utilizzo per le malcapitate imprese, non tutelate più neppure dall’ANCE. Il MIT non è minimamente sfiorato dal dubbio che il subappalto qualificatorio non è più positivamente previsto, proprio perché non ce n'è più alcun bisogno con la nuova deduzione che tutte le categorie, al contrario, sono di regola divenute a qualificazione non obbligatoria. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.
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03 Giugno 2025
Disciplina delle modalità operative e condizioni di accesso al fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche.
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02 Giugno 2025
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30 Maggio 2025
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28 Maggio 2025
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