Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Congruità della manodopera: dal 1° marzo 2023 procedura di "alert" per tutti i cantieri

23 Gennaio 2023

L’analisi dell’ANCE.

Disciplinare di gara di appalto integrato e servizi “di punta” per la qualificazione dei progettisti

23 Gennaio 2023

QUESITO: «”Il requisito dei due servizi di punta (…) deve essere posseduto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nel complesso fermo restando che la mandataria deve possedere il requisito in misura maggioritaria. Il requisito dei due servizi di punta relativi alla singola categoria e ID può essere posseduto da due diversi componenti del raggruppamento”. Come si interpreta questa clausola?» Tre errori e una scelta di favor (ipotizzata dall’ANAC) di dubbia legittimità. Anche nel webinar su qualificazione, subappalto e raggruppamenti nei lavori pubblici.

FOCUS La tempesta sulla qualificazione-SOA delle designate consorziate esecutrici dei consorzi non solo stabili (lett. c), ma anche cooperativi ed artigiani (lett. b), è scoppiata e non accenna per nulla a placarsi, anzi rischia di allargarsi

21 Gennaio 2023

Anche nel materiale di documentazione del webinar su qualificazione, subappalto e raggruppamenti nei lavori pubblici. Il T.A.R. che si riporta convalida il principio che, «nel caso di specie, la necessità che anche la consorziata incaricata di eseguire la prestazione fosse in possesso in proprio dei requisiti necessari per eseguire la prestazione era inequivocabilmente richiesta dal (…) disciplinare di gara (“per i consorzi di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) del D. Lgs.50/2016 (…)”». La questione peraltro viene riduttivamente vista solo sotto il principio che la disciplina di bando sui criteri di ammissione non vìola ex se il principio di tassatività delle cause di esclusione. Ora, in disparte il settore dei beni culturali – dove conta in assoluto il principio che l’effettiva consorziata esecutrice possegga attestazione-SOA, anche in caso di consorzio ex lett. b) – si omette di considerare che quest’ultimo tipo di consorzio (di cooperative o di imprese artigiane) non dovrebbe comunque essere tirato dentro la questione se l’esecutrice debba possedere o meno attestazione-SOA e ciò in quanto il medesimo partecipa alla gara utilizzando requisiti suoi propri a differenza del consorzio stabile che acquisisce i requisiti mediante la sommatoria di quelli dei singoli consorziati. L’inventiva linea interpretativa della necessaria qualificazione-SOA della consorziata esecutrice di consorzio stabile (che distrugge la figura in discorso) rischia di tirar dentro nella bagarre anche il consorzio cooperativo e artigiano. Sta già succedendo e il T.A.R. che si riporta lo dimostra.

La clausola di un bando comunitario di lavori sulla capogruppo di un raggruppamento orizzontale

21 Gennaio 2023

«La mandataria, nell’ambito dei requisititi posseduti, deve, già in sede di offerta, assumerne in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna mandante». È illegittima dopo la C.G.U.E.. Anche nel materiale di documentazione del webinar su qualificazione, subappalto e raggruppamenti nei lavori pubblici.

FREE ANAC

17 Gennaio 2023

Vademecum ricostruzione sisma 2016.

Attestazione-SOA dalla III classifica in su: deve essere la SOA ad attestare il possesso della certificazione di qualità o basta possederla?

17 Gennaio 2023

«Il possesso della certificazione di qualità aziendale, rilasciata da organismi di certificazione accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione, è attestato dalle SOA» (vigente d.P.R. 207/2010, art. 62, comma 3). La lettura sostanzialista che i riporta. Contra, l’interpretazione letterale e comunque fondata sul principio che sono le SOA ad attestare il possesso dei requisiti tecnici di qualificazione in capo a un’impresa.

La questione se un operatore economico invitato a una procedura negoziata sia legittimato a presentare offerta in raggruppamento temporaneo con altro soggetto non destinatario di invito

17 Gennaio 2023

Sì, sia perché c’è nel codice una norma ad hoc, sia per l’inconferenza nella fattispecie del rispetto del principio di rotazione. Non convince però la ricostruzione della procedura negoziata non ad affidamento diretto: «Non tutti possono partecipare ma solo coloro che sono individuati dalla stazione appaltante». La stazione appaltante non può infatti scegliere ad nutum gli operatori economici da invitare.

L’art. 24, comma 7, del D.Lgs. 50/2016

17 Gennaio 2023

Non introduce una causa automatica e insuperabile di esclusione a carico del progettista coinvolto nella successiva fase esecutiva, determinando esclusivamente un regime di inversione normativa dell’onere della prova (principio consolidato.)

Iscrizione camerale

17 Gennaio 2023

L’irragionevolezza di una soluzione che imporrebbe il possesso dell’iscrizione al registro delle imprese per un’attività esattamente corrispondente a quella oggetto dell’appalto da affidare, escludendo dalla procedura di gara quegli operatori economici che operano nel settore economico nel quale rientra l’appalto e dimostrano il possesso degli altri requisiti di selezione di capacità richiesti dal bando (pur non essendo iscritti al registro della CCIAA per un’attività coincidente con l’oggetto del contratto).

FREE Costi lievitati, tempi eccessivi

16 Gennaio 2023

Cattiva progettazione e uso abnorme delle varianti.

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