Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

PERCHÉ IL BANDO TIPO PER L’APPALTO DI PULIZIA DELL’EX AVCP, ORA ANAC, ERA ED È RIMASTO UN “COLABRODO”: IL CASO DELLA TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA

28 Settembre 2014

«Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione» (paragrafo 7.4).

APPALTI IN SANITÀ E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

28 Settembre 2014

Ai fini dell’attribuzione del punteggio, si può fare commistione fra sistemi per la misurazione della glicemia in autodiagnosi e sistemi specifici per il settore ospedaliero?

D.L. 66/2014, ART. 10, ATTUATO SOLO A METÀ, CIOÈ NON ANCORA ATTUATO

27 Settembre 2014

Emanato il D.M., ma l’ANAC (a oggi 27 settembre 2014) non ha ancora adottato la deliberazione attuativa prevista dal comma 5. 

 

IL RICONOSCIMENTO DI DEBITO FUORI BILANCIO PRESUPPONE CHE IL CREDITORE POSSA VANTARE L’ESISTENZA DI UN TITOLO VALIDO ED EFFICACE?

25 Settembre 2014

Si trattava di un servizio di progettazione. Il Tribunale civile ha statuito che “il provvedimento di conferimento dell’incarico in parola sarebbe stato nullo per mancanza di copertura finanziaria e, di riflesso, la nullità avrebbe reso tale anche il disciplinare stipulato tra le parti”. T.A.R. di ieri che cosa dice sul procedimento amministrativo di cui all'art. 194 del TUEL?

AVVALIMENTO: PUÒ ESSERE SOLTANTO DEI REQUISITI FORMALI, SE IL SOGGETTO POSSIEDE GIÀ IN PROPRIO QUELLI SOSTANZIALI

25 Settembre 2014

Ottima e rara tesi! Qui si trattava di un servizio. Ma si prenda il caso, nei lavori, del costruttore …

L’ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA DEL DISCIPLINARE DI GARA CHE SI FA DICHIARARE AL CONCORRENTE

24 Settembre 2014

Il bando-tipo dell’ANAC reca questa clausola essenziale (contrassegnata con il segno: ) al paragrafo 15.11: il concorrente «accetta, senza condizione o riserva alcuna tutte le norme e disposizioni contenute nella documentazione di gara di cui alle premesse del presente disciplinare di gara». Ma che cosa dice, sul punto, la giurisprudenza di qualche giorno fa?

FREE SERVIZI “ANALOGHI” E “SERVIZI IDENTICI”

23 Settembre 2014

Se la lex specialis di gara richiede di dimostrare il pregresso svolgimento di servizi analoghi o simili, è consentito alla stazione appaltante di escludere i concorrenti che non abbiano svolto tutte le attività rientranti nell’oggetto dell’appalto?

SECONDO L’EX-AVCP, ORA ANAC, L’ELENCO DELLE TIPOLOGIE QUALIFICATORIE DI CUI ALL’ART. 42 DEL CODICE DOVREBBE ESSERE CONSIDERATO TASSATIVO

22 Settembre 2014

Ma la giurisprudenza (anche) di questi giorni smentisce tale pretoria tesi.

CLAUSOLA CHE ESCLUDE LA REVISIONE DEI PREZZI PER IL PRIMO ANNO DEL SERVIZIO: È NULLA

21 Settembre 2014

Si ravvisa la «nullità della clausola che esclude la revisione prezzi per il primo anno di gestione del servizio: se infatti la finalità della revisione è quella di prevenire l'alterazione dell'equilibrio del sinallagma contrattuale, questa esigenza ben può presentarsi anche durante il primo anno di gestione» .

FREE LA RICHIESTA DELLE GIUSTIFICAZIONI POST-OFFERTA PUÒ ESSERE SURROGATA DALLE GIUSTIFICAZIONI PREVENTIVE RICHIESTE IN SEDE DI OFFERTA? PER IL COLLEGIO CAMPANO SÌ, PER NOI NO.

19 Settembre 2014

L’istituto delle richiesta di giustificazioni preventive di anomalia è ancora ammissibile su base volontaria. Nella fattispecie, la prima richiesta di giustificazioni, dopo l’offerta, era stata quindi ritenuta dalla stazione appaltante richiesta di “precisazioni”. E qui è tutto il nodo della questione.

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