Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

FOCUS Appalto integrato: del tutto incondivisibile la tesi del C.G.A.Reg.Sic. sull’inconcedibilità del soccorso istruttorio per il difetto di sottoscrizione dell’offerta tecnica da parte dei progettisti allo stato solo “indicati”

12 Luglio 2024

Intanto si cita un C.d.S. del 2023 che fa riferimento a un caso di progettista “raggruppato”: e lì l’esclusione era giusta. Qui il team dei progettisti era stato solo “indicato”, quindi senza status di operatori economici offerenti. Sussisteva infatti «la sola dichiarazione di impegno a costituire un raggruppamento temporaneo di professionisti in caso di aggiudicazione dell’appalto», impegno nient’affatto necessario né verso l’appaltatore di lavori, né per i professionisti tra di loro. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

L’affidamento di lavori ai sensi del D.Lgs. 50/2016, art. 50, comma 1, lett. c), in realtà poi ai sensi della lett. a)!

11 Luglio 2024

«La procedura prescelta dalla S.A., infatti, è votata naturalmente ad un’ottica di accelerazione e snellimento delle procedure di affidamento attraverso un sistema semplificato di scelta degli offerenti»: «il Comune ha deciso di procedere attraverso un confronto fra 5 preventivi»! Gli operatori sono stati scelti discrezionalmente da un elenco in via sostanzialmente fiduciaria (come sarebbe normale in un «affidamento diretto», purché si ruoti e si motivi la scelta)! Si parla di operatori economici «in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali» (art. 50, comma 1, lett. a)), ma in realtà si richiede la OG 1 in II! Un equivoco totale, convalidato da un giudice amministrativo. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il discrimine tra una variante inammissibile ed una miglioria ammessa

08 Luglio 2024

Nello specifico appalto, la scelta del materiale delle tubature rappresenta un aspetto tecnico lasciato aperto dalla legge di gara a diverse soluzioni, oppure rappresenta una precisa scelta progettuale da parte dell’Amministrazione?

La dichiarazione di subappalto qualificatorio nei lavori

08 Luglio 2024

In qualche modo, oggettivamente, deve risultare che si tratti di subappalto a copertura di una non posseduta attestazione-SOA in una categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria (ciò che nella fattispecie all’esame dell’ANAC non sembra essere risultato). Cfr., comunque, la più corretta lettura “sostanzialista”, a fronte di quella “formalista”.

«Opzioni, proroghe e rinnovi

04 Luglio 2024

Gara Lavori qualificazione lavori aggiuntivi opzionali e valore massimo dell'opzione».

Appalto integrato e qualificazione dell’operatore economico con attestazione-SOA estesa alla progettazione

03 Luglio 2024

Il progettista interno non è certamente soggetto suscettibile della stessa qualificazione integrale dell’operatore economico principale, però deve possedere il requisito di qualificazione progettuale (servizi svolti) oltre che quello professionale dell’iscrizione all’albo. Qualcosa non torna nella sentenza che si riporta.

Attestazione-SOA in categoria del settore dei beni culturali

02 Luglio 2024

Non è ammesso l’avvalimento temporaneo. E quello permanente come da posseduta attestazione-SOA?

Attestazione-SOA e comprova del possesso della certificazione di qualità

01 Luglio 2024

La linea interpretativa che disapplica tout court quello che è stato sempre un principio normativo: «3. Il possesso della certificazione di qualità aziendale, rilasciata da organismi di certificazione accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione, è attestato dalle SOA» (D.Lgs. 36/2023, Allegato II.12, art. 4, Sistema di qualità aziendale). Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

OS 4 scorporabile di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000 (0,79% del totale d’appalto): EUR 48.261,42 a fronte di un valore totale dei lavori di EUR 6.122.411,76

28 Giugno 2024

Da evidenziare la già discutibile scelta di bando, soggetto al regime del vecchio codice, di porla come scorporabile in quanto SIOS a prescindere dal suo valore e quindi a qualificazione obbligatoria. L’offerente non dichiara nulla, neppure il subappalto qualificatorio, però in realtà possiede il requisito dei lavori analoghi alla data di scadenza di presentazione delle offerte. Il C.d.S. conferma il T.A.R. e dice no al soccorso istruttorio. Tesi molto discutibile. 

La cooptazione al di fuori del settore dei beni culturali

27 Giugno 2024

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