Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Collaudo e verifica di conformità

03 Giugno 2024

Il parere del MIT.

Contratti sotto soglia: offerta economica

29 Maggio 2024

Le tabelle ministeriali vanno necessariamente presentate in fase di gara?

FOCUS La dichiarazione del subappalto qualificatorio secondo l’interpretazione del solito C.d.S. formalista

28 Maggio 2024

Verrebbe così in rilievo una specifica dichiarazione che non coincide con quella generale inerente all'intenzione di subappaltare. E quindi nessun principio della fiducia, nessun soccorso istruttorio. Per altra linea interpretativa (di cui infra) l’analisi è oggettiva. Se non dichiari il subappalto, niente soccorso istruttorio. Ma se la categoria a qualificazione obbligatoria non ce l’hai e per essa risulta dichiarato il subappalto, è nulla quaestio e non serve neppure il soccorso procedimentale. Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

La dichiarazione di subappalto esecutivo per quota superiore a quella ammessa, per il 50% anziché per il 49,99% (per categoria prevalente ed unica)

27 Maggio 2024

Ma che c’entra l’autovincolo, come pure sostiene il Consiglio di Stato in una pronuncia più unica che rara? La dichiarazione suddetta non può comportare l’esclusione, ma, per la fase di partecipazione, deve essere considerata tamquam non esset.

Le categorie a qualificazione non obbligatoria e la follia che non esisterebbero più (ora anche, sembra, secondo l’ANAC)

24 Maggio 2024

L’ANAC cita ambedue le linee giurisprudenziali, ma poi alla fine aderisce alla tesi del T.A.R. di Reggio Calabria e del T.A.R. Piemonte. Ma, poiché tutti sono d’accordo sulla vigenza del D.L. 47/2014, è proprio e solo da lì dentro che emergono le categorie a qualificazione non obbligatoria. È del tutto illogico, allora, affermare che tutte le categorie sono a qualificazione obbligatoria (come nota giustamente il T.A.R. Bolzano). Il risultato finale, poi, è disastroso quando il principio affermato si coniuga con un’altra lettura: per un valore d’appalto da EUR 150.000 in su, si afferma che tutte le lavorazioni diverse dalla prevalente sarebbero scorporabili e quindi, per una indicata OS 6 da EUR 5.000,00 (euro cinquemila), occorrerebbe la qualificazione obbligatoria (sia pure semplificata) con tanto di onere di subappalto necessario! Non esiste, non esiste proprio ed è ora che le imprese si arrabbino per bene. Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali». 

Categoria OG11: principio dell’assorbimento

24 Maggio 2024

Esecuzione della lavorazioni in OS3, OS28 e OS30: la classifica posseduta deve essere pari all’importo delle categorie assorbibili indicate nel bando (principio ovvio).

FOCUS I consorzi stabili non sono tenuti ad indicare le prestazioni che saranno eseguite dalle consorziate eventualmente indicate?

23 Maggio 2024

L’affidamento dei lavori di importo da EUR 150.000 fino sotto EUR 1.000.000 (lett. c)): non c’è scritto che possa procedersi con una procedura ordinaria a differenza di quel che prevede la lett. d)

21 Maggio 2024

Appalto finanziato con fondi PNRR: il ricorso è, in parte, inammissibile per carenza originaria d’interesse e, per il resto, infondato

20 Maggio 2024

«Il Consorzio Stabile (…) e il Consorzio Stabile (…), ciascuno in proprio e rispettivamente quali capogruppo e mandanti di un’associazione temporanea d’imprese, impugnano la determina (…) con cui il competente dirigente del Comune (…), disattendendo la proposta del rup, ha disposto l’aggiudicazione dei lavori (…) in favore» di altro operatore economico.

La fase di esecuzione dell’accordo quadro

17 Maggio 2024

È regolata (ovviamente) dalla disciplina vigente al momento della sua stipulazione e non da quella del contratto applicativo.

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