04 Maggio 2021
La sentenza del giudice di primo grado è stata ora riformata in appello (precisandosi anche, giustamente, che andava dato comunque il soccorso istruttorio, vista la non chiarezza della lex specialis). È comunque (al solito) vexata quaestio, in quanto altro giudice di appello la pensa come il T.A.R. riformato. Il punto di snodo, alla fine, è nel clare loqui del bando. Il webinar (12 maggio 2021).
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26 Aprile 2021
«Capitolo specifico per le realizzazioni nell’ambito delle “tecnologie dell’informazione e della comunicazione” dei prezzari regionali delle opere pubbliche».
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19 Aprile 2021
Il «disciplinare individuava analiticamente, in un'apposita tabella, le tipologie dei lavori, con i relativi importi e categorie, rispetto alle quali erano richiesti i servizi di progettazione». Come si fa dunque a dire, come fa il T.A.R. che si riporta, che non susssiteva una prestazione “principale”? E come si fa a dire che la nozione di maggioritarietà debba essere riferita al totale d’appalto? Non se ne è azzeccata una, alla luce di altra e illuminata giurisprudenza. Il webinar (12 maggio 2021).
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12 Aprile 2021
Rendere anonimo un documento digitale è operazione più complessa, che richiede maggiore diligenza e comunque non assicura la certezza che non sia possibile recuperare le informazioni nascoste servendosi di personale dotato di specifiche competenze tecniche.
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10 Aprile 2021
L’affidamento diretto è oggi possibile (con il decreto “semplificazioni”) fino ad importo inferiore a EUR 75.000. La questione è questa: l’ammontare degli «oneri inerenti alla progettazione» (D.Lgs. 50/2016, art. 23, comma 11) è stato di EUR 70.000 e con tale cifra si è fatto ricorso all’«affidamento diretto» a un certo operatore economico. Era rimasta fuori la «direzione dei lavori», che ammonta ad EUR 15.000: per questa, visto l’importo, si può ora procedere a un nuovo «affidamento diretto», visto che si tratterebbe di un nuovo contratto, a prescindere dal fatto che l’affidatario sia quello precedente oppure un nuovo operatore economico? La risposta articolata. Il webinar (12 maggio 2021).
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02 Aprile 2021
Se le indagini in situ hanno carattere non prevalente, si considera che il servizo abbia sostanzialmente e quindi in toto natura intellettuale? E, in caso di risposta negativa, va dato il soccorso istruttorio?
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02 Aprile 2021
Il T.A.R. che si riporta dà risposta positiva alla domanda, ma il bando-tipo n. 3 dell’ANAC, correttamente, non ammette tale possibilità. Il profilo della non applicabilità automatica del principio di corrispondenza sostanziale non c’entra nulla col problema. Per converso si apre implicitamente sulla possibilità che tale ultimo principio (non previsto dal bando-tipo n. 3) sia imposto discrezionalmente dalla stazione appaltante, così come per gni altra gara di servizi o forniture. Il webinar (12 maggio 2021).
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01 Aprile 2021
Il comunicato di Fondazione Inarcassa.
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30 Marzo 2021
In teoria, non si applica il codice di cui al D.Lgs. 50/2016, fatta eccezione per gli artt. «30, 34 e 42». Ergo, per i servizi di architettura e ingegneria sarebbe ammesso il prezzo più basso come massimo ribasso assoluto. Tuttavia, poiché la deregulation fa salvi i «vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE», viene da chiedersi se ai sensi delle direttive stesse sia proprio vero che sussista (come una volta) la totale equipollenza dei criteri di aggiudicazione. E la risposta è negativa. Qui e nel webinar (1° aprile 2021 e 12 maggio).
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29 Marzo 2021
Computo dei lavoratori somministrati e partecipazione ai consorzi stabili. Il webinar (1° aprile 2021).
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