Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

Consorzi non necessari: perché quello che continua a dire l’ANAC non è corretto?

08 Maggio 2026

«Si fa riferimento, in particolare, all’obbligo di indicare le consorziate per le quali il consorzio partecipa alla gara, in origine previsto solo per i consorzi stabili ed esteso, a seguito del Correttivo, anche ai consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e ai consorzi fra imprese artigiane, anche in caso di “consorzio a cascata”» (ANAC, relazione illustrativa al bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al 1° aprile 2026, paragrafo n. 11, pag. n. 45). Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023 aggiornato al 1° aprile 2026, con le sue criticità (n. 292 facciate)».

Indicazione in sede di offerta dei costi della manodopera

08 Maggio 2026

La loro verifica sarebbe obbligatoria solo se si ribassa sul costo della manodopera. E allora una domanda: si esclude subito se l'operatore economico non li ha indicati; e se poi viene fuori che tale costo non è stato ribassato? 

Non è costituzionalmente illegittima la norma che, per il passato, non richiede l’iscrizione all’“albo dei riscossori” alle società di progetto costituite da soggetti già iscritti

07 Maggio 2026

«È stata dunque l’esigenza di applicare le disposizioni rilevanti a una fattispecie prima mai verificatasi a indurre l’intervento di interpretazione autentica, che quindi non solo è genuinamente tale, ma nemmeno sconta la distanza nel tempo indicata dal remittente».

Il giudizio di equivalenza

07 Maggio 2026

La stazione appaltante deve operare il giudizio di equivalenza sulle specifiche tecniche dei prodotti offerti non già attenendosi a riscontri formalistici, ma sulla base di criteri di conformità sostanziale (e funzionale) delle soluzioni tecniche offerte, sì che le specifiche indicate dal bando vengano in pratica comunque soddisfatte (principio consolidato).

FREE ANAC: approvati i nuovi bando-tipo n. 1 e bando-tipo n. 2

07 Maggio 2026

Non è possibile fissare una quota rigida di utile al di sotto della quale l’offerta debba considerarsi per definizione incongrua

07 Maggio 2026

Un’offerta è anomala, se è in perdita, perché l’utile dichiarato è azzerato dai costi dell’appalto (principio pacifico).

La questione dei “contratti analoghi” sarà sempre aperta

07 Maggio 2026

L’«analogia fra i servizi nei quali è stata acquisita esperienza da parte dell’operatore economico e i servizi oggetto di gara deve essere valutata considerando plurimi aspetti, quali le prestazioni concretamente rese, la similitudine, anche parziale, delle stesse, la rilevanza, anche in termini di perizia richiesta, il settore di appartenenza, la funzione svolta dalle prestazioni e ogni altro profilo dal quale possa desumersi l’acquisizione di un’esperienza che, seppur non identica, assicuri l’affidabilità professionale del concorrente, così da escludere l’analogia nel caso in cui non si riscontrino profili di similitudine o comunanza e considerando comunque anche il mercato di riferimento e le caratteristiche dello stesso in termini di situazione concorrenziale». Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 292 facciate)».

Il collegio non può che confermare che l’affidamento disposto dalla stazione appaltante è stato operato in un contesto in cui la concorrenza è assente per motivi tecnici

07 Maggio 2026

L’art. 76, comma 2, lett. b), n. 2), del D.Lgs. 36/2023 e lo strumento della consultazione preliminare di mercato (consulta precedenti sentenze conformi di qualche giorno fa).

Nell’incertezza della “lex specialis” l’Amministrazione avrebbe dovuto ritenere il requisito come di esecuzione e non di partecipazione

06 Maggio 2026

Ma è la lex specialis che, ovviamente, dovrebbe essere chiara sul punto.

Requisiti generali

06 Maggio 2026

Divieto di intestazione fiduciaria di cui al D.P.C.M. n. 187/1991.

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