Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

FREE DISEGNO DI LEGGE

27 Maggio 2025

«Conversione in legge del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, recante misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti».

La declinazione del principio di corrispondenza sostanziale per il raggruppamento o figura equiparata

23 Maggio 2025

Niente di nuovo: inammissibile la concessione del soccorso istruttorio sull’errata indicazione delle quote. Dovuta l’esclusione secca (il brillantemente scritto D.Lgs. 36/2023, art. 10, comma 2, sul principio di tassatività, non viene neppure preso in considerazione). Oggi è ancora così, per il domani si vedrà. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

Il subappalto in quota di categoria prevalente

23 Maggio 2025

«Ai sensi (…) del Disciplinare: “Non può essere affidata a terzi la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente, oltre il limite del 49,99% del valore della stessa”». Che cosa comporta l’omessa indicazione delle quote di lavorazioni o prestazioni che l’operatore intenda subappaltare? 

L’art. 56, comma 2, del D.Lgs. 36/2023

23 Maggio 2025

Nella fattispecie, come da disciplina di gara, l’importo ribassabile riguardava il totale d’appalto solo al netto dei costi della sicurezza

21 Maggio 2025

Ma si osserva che, «nel caso in esame le controinteressate hanno correttamente applicato il ribasso all’importo dei lavori a base di gara (…), così determinando l’importo al lordo dei costi di manodopera che, sebbene inclusi nella base d’asta devono poi essere scorporati perché non soggetti a ribasso ai sensi (…) della Lettera di Invito»! Come dire: tutto l’importo era ribassabile meno la quota-sicurezza, però tutto ok in quanto i costi della manodopera non sono stati ribassati. Ah, ah, ah!

Il subappalto qualificatorio nei lavori e la ora controversa questione del soccorso istruttorio sulla sua dichiarazione

21 Maggio 2025

Avevamo già posto la questione: L’interpretazione “moderna” del soccorso istruttorio e il suo possibile, futuro impatto sulla figura del subappalto qualificatorio. Il T.A.R. Toscana accampa ora un approccio letterale del malamente scritto comma 2 dell’art. 10 del D.Lgs. 36/2023, approccio però già censurato dal recentissimo C.d.S. (che sostanzialmente riprende una vecchia “plenaria”). Si pone pertanto una vexata quaestio, per la quale si suggerisce una soluzione di buon senso (ci dispiace però per le amiche e gli amici toscani). Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

La dichiarazione sul subappalto qualificatorio: la incondivisibile sentenza del T.A.R. Toscana

21 Maggio 2025

Ciò che conta è che dalla documentazione amministrativa possa sostanzialisticamente desumersi che si tratti di un subappalto che copre una non posseduta qualificazione in una scorporabile a qualificazione obbligatoria. Va anche valorizzato, poi, il principio della fiducia. La sentenza del T.A.R. Toscana, che si riporta, si pone nell’alveo di un orientamento formalistico, non condiviso dalla del tutto maggioritaria giurisprudenza del Consiglio di Stato, cui si rinvia. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

Lavori: il subappalto qualificatorio in categoria prevalente?

21 Maggio 2025

FOCUS Accordo quadro di lavori con un solo operatore economico: il problema di un contratto attuativo che richiede una classifica-SOA superiore a quella prevista nella gara “a monte” (2)

18 Maggio 2025

Richiamiamo il problema già evidenziato (1). Come ci si regola invece se, di fronte alla stessa disciplina di gara che aveva previsto per esempio una classifica III, il contratto attuativo richiede una classifica IV, che però è comunque posseduta dall’aggiudicatario dell’accordo quadro? 

L’art 26, comma 1, del D.L 50/2022

17 Maggio 2025

Gli oneri di sicurezza aziendali non rientrano tout court nella sfera di applicazione del menzionato art. 26.

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