Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Attestazione-SOA: il principio di continuità del possesso dei requisiti

13 Settembre 2024

Va applicato con ragionevolezza.

Il principio del risultato e quello della fiducia sono avvinti inestricabilmente

13 Settembre 2024

La stazione appaltante ben avrebbe potuto procedere al ritiro dell’aggiudicazione non per responsabilità dell’aggiudicatario – come avvenuto – ma per il venir meno della copertura finanziaria (il C.d.S. riforma la sentenza del T.A.R. Lazio).

FOCUS La nuova causa di esclusione per il settore dei lavori

12 Settembre 2024

La decorrenza sarebbe dal 1° ottobre 2024, ma è condizionata alla pubblicazione in Gazzetta del previsto d.M. regolamentare. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la solita questione del divieto di commistione

11 Settembre 2024

La disponibilità al ritiro gratuito della quantità di terreno già valorizzata all’interno del computo metrico, per un valore quantificato in poco più di EUR 217.000, siamo sicuri che sia un elemento non concludente nel definire l’offerta economica?

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la solita questione della distinzione fra “variante” e “soluzione migliorativa”

11 Settembre 2024

L’attività di ricollocazione della piattaforma ecologica costituisce soltanto una soluzione migliorativa dei lavori, funzionale alla completa risoluzione di un’interferenza, parzialmente affrontata dall’Amministrazione provinciale?

Appalto integrato e valutazione in sede di offerta tecnica di servizi di progettazione similari

10 Settembre 2024

Appalto integrato e sostituibilità del progettista “indicato”

09 Settembre 2024

Ovvio che, qualora la sostituzione del progettista “indicato” comporti la modifica sostanziale dell’offerta, tale sostituzione deve ritenersi preclusa. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

FOCUS Categoria prevalente (non SIOS) e previsione di un divieto secco di avvalimento

09 Settembre 2024

QUESITO: «È legittimo che una disciplina di gara stabilisca senza nessuna motivazione il divieto di avvalimento per una categoria prevalente non SIOS, che neppure sarebbe stata a qualificazione obbligatoria se fosse stata scorporabile?» Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

FOCUS Il D.Lgs. 36/2023 e l’art. 68, comma 4, lett. b), per il settore dei lavori: raggruppamento (o figura assimilabile), possesso di attestazione-SOA e parere-MIT non condivisibile o comunque sconsigliato

06 Settembre 2024

«Le stazioni appaltanti possono (…) specificare nei documenti di gara le modalità con cui i raggruppamenti di operatori economici ottemperano ai requisiti in materia di capacità economica e finanziaria o di capacità tecniche e professionali, purché ciò sia proporzionato e giustificato da motivazioni obiettive». Due domande si generano. La prima è se sia ammesso che una o più raggruppate non posseggano per nulla attestazione-SOA, purché il raggruppamento sia complessivamente qualificato. La seconda è se, fermo restando che non è richiedibile la “maggioritarietà”, sia legittimo fissare minimi di qualificazione (ad esempio il 10%). Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

La Corte dei conti riafferma quanto chiaramente, sia pure ad evidenza implicita, sta scritto nel codice dei contratti pubblici

04 Settembre 2024

Per i lavori di importo comunitario è ammesso il prezzo più basso, ad eccezione de «gli affidamenti di appalto integrato» (D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 2, lett. e)) e de «i contratti relativi ai lavori caratterizzati da notevole contenuto tecnologico o con carattere innovativo» (lett. f)). Quanto poi a «gli affidamenti in caso di dialogo competitivo e di partenariato per l’innovazione» (lett. d)), è già intrinseco che il criterio di aggiudicazione possa essere solo quello del miglior rapporto qualità/prezzo.

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