Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

LA STAZIONE APPALTANTE NON PUÒ, MEDIANTE UN MERO COMPORTAMENTO SILENZIOSO, RITENERE ININFLUENTE UN FATTO DI REATO

26 Luglio 2014

Se pure la ratio dell’art. 38, c. 1, lett. c) e c. 2, d.lgs. n. 163/2006 è quella di consentire una semplificazione della fase di verifica dei requisiti, anche di moralità professionale, non si ritiene che le “spinte sostanzialistiche” - pur dettate dal condivisibile intento di accelerare al massimo le procedure di gara - possano giungere al punto di svuotare il necessario sindacato della commissione e della stazione appaltante, al quale il giudice non può e non deve sostituirsi.

FREE OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: IL PRINCIPIO DELLA RIPARAMETRAZIONE AL MASSIMO LIVELLO POSSIBILE, NON PIÙ PACIFICO

25 Luglio 2014

Anche qui, ora, il bando deve fare una scelta. Non è più naturalmente pacifica in giurisprudenza la tesi della c.d. “doppia riparametrazione”, o meglio, della riparametrazione al massimo livello possibile. Si conferma, così, quanto esplicitato nel nostro seminario di formazione in materia.

 

 

FREE ANNNULLAMENTO DELL’ANNOTAZIONE IN CASELLARIO INFORMATICO DELL'(EX) AVCP

25 Luglio 2014

«La Sezione, tirando le fila di quanto esposto negli ultimi paragrafi, ritiene pertanto che la corresponsabilità nell’illecito ascrivibile all’Agenzia delle Entrate e all’A.V.C.P. possa essere determinata nella misura del 50 % a carico della prima e del 25 % per la seconda, al Comune appellante competendo la quota residua».

FREE CAUZIONE PROVVISORIA ED ESSENZIALITÀ DELLA LEGGIBILITÀ DELLA FIRMA

24 Luglio 2014

La «funzione della sottoscrizione della polizza con firma leggibile (o altre cautele equipollenti, tali comunque da consentire la sicura identificazione del sottoscrittore) è quella non solo di rendere la polizza riconducibile all’impresa di assicurazioni, ma anche e soprattutto di consentire alla stazione appaltante la verifica dell’esistenza dei poteri rappresentativi in capo al sottoscrittore».

FREE LA CAUZIONE PREVISTA DAL NON ANCORA CONVERTITO D.L. 90/2014, IN RELAZIONE ALL'ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA CAUTELARE

24 Luglio 2014

Vedi ordinanza.

LA FORCELLA AVENTE COME CRITERIO SELETTIVO IL FATTURATO PIÙ ALTO IN CATEGORIA PREVALENTE, PER APPALTO IDENTICO A QUELLO POSTO IN GARA

23 Luglio 2014

Il criterio: “nel caso in cui i Candidati ammessi (…) siano in numero maggiore di dieci: saranno invitati i primi dieci Candidati che (…) dimostrano di aver realizzato, negli esercizi finanziari 2011, 2012, 2013, il maggior fatturato derivante da contratti ricadenti nella categoria SOA OG1 per lavori eseguiti interamente nell’ambito di – omissis – “. Ma è legittimo?

RISPOSTE AI CHIARIMENTI COME INTEGRAZIONE DEL BANDO?

23 Luglio 2014

“Le risposte ai chiarimenti, che l’Ente Aggiudicatore avrà valutato di dover fornire, nonché eventuali ulteriori prescrizioni, costituiranno integrazione della lex specialis di gara, da considerarsi vincolanti per tutti i concorrenti”. Ma è legittimo?

LA RICHIESTA SIA DELLA DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DEL CAPITOLATO, SIA DEL CAPITOLATO SOTTOSCRITTO PER ACCETTAZIONE

23 Luglio 2014

Si afferma che «la sottoscrizione del capitolato non costituiva una inutile duplicazione dell’adempimento (soddisfatto) della dichiarazione, del tutto generica ed astratta, nella domanda di partecipazione alla gara, di accettazione di tutte le norme contenute nel bando, nel disciplinare e nel capitolato». Per niente d’accordo! Ma quanta incertezza continua a creare il principio di tassatività!

IL CONFRONTO “A COPPIE” E IL RIPOSIZIONAMENTO AUTOMATICO A SEGUITO DI ESCLUSIONE DI UN CONCORRENTE

23 Luglio 2014

Ma oggi occorre anche tener conto del principio secondo cui «ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura».

ERRORE SCUSABILE E DIMIDIAZIONE DEI TERMINI ANCHE PER L’IMPUGNAZIONE DI UN ATTO DI AUTOTUTELA

23 Luglio 2014

1. Anche se la rimessione in termini per errore scusabile ha carattere eccezionale, tuttavia il beneficio può essere riconosciuto in presenza di un quadro normativo da poco assestatosi o di un orientamento giurisprudenziale ancora in via di consolidazione.

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