Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

«Qualificazione delle stazioni appaltanti

24 Giugno 2025

Consente l’invio della domanda di iscrizione nell’elenco delle stazioni appaltanti qualificate ai sensi degli artt. 62 e 63 del D.Lgs. 36/2023 Scopri come accedere al servizio - aggiornato il 24 giugno 2025».

Il fatto che nel nuovo codice la verifica dei requisiti avvenga precedentemente all’aggiudicazione non esclude, sotto il profilo processuale, che la partecipante che impugna l’aggiudicazione sia tenuta ad offrire un’indicazione circa ciò che mancherebbe

24 Giugno 2025

Il motivo concernente l’omissione della valutazione del possesso dei requisiti di gara, in mancanza di allegazioni di parte ricorrente in ordine a quali requisiti sarebbero in concreto carenti, è meramente formalistico e strumentale, e pertanto inammissibile per carenza di interesse! Andiamoci piano con queste estrose sentenze …

L’ANAC e la perentorietà del termine per il sopralluogo

24 Giugno 2025

L’ANAC aderisce a una linea interpretativa minoritaria. Cfr.: Il termine per il sopralluogo e la discussa questione in giurisprudenza.

La C.G.U.E. si occupa del conflitto tra il diritto alla tutela giurisdizionale e il diritto alla tutela dei segreti commerciali

24 Giugno 2025

Si rinvia all’ordinanza di rimessione del Consiglio di Stato. L’ordinanza della C.G.U.E..

Il principio del risultato

24 Giugno 2025

Non va posto «tale valore in chiave antagonista rispetto al principio di legalità».

Gara indetta e gestita in via esclusiva da una centrale di committenza

24 Giugno 2025

Quest'ultima è l’unica e diretta responsabile della procedura.

L’art. 110, comma 1, primo capoverso, del D.Lgs. 36/2023: «Il bando o l’avviso indicano gli elementi specifici ai fini della valutazione»

23 Giugno 2025

Una disposizione scritta senza senso. Appena uscito il codice così scrivemmo, due anni fa: «Così come prevede la direttiva, è la stazione appaltante che – tramite il RUP – deve correttamente esercitare la discrezionalità tecnica di individuare «elementi specifici» per i quali l’«offerta (…) appaia anormalmente bassa». L’esercizio di tale discrezionalità sarà sindacabile, al solito, come possibile eccesso di potere». Oggi i nodi stanno venendo al pettine e finalmente un T.A.R. ha ben capito la questione: «È d’altra parte inesigibile da una stazione appaltante prevedere nel bando ed ex ante tutte le possibili ragioni o indizi sintomatici di inaffidabilità di un’offerta prima ancora di esaminarla nel concreto»: «l’attivazione della verifica di anomalia (…) costituisce espressione di discrezionalità (…), sindacabile in sede giurisdizionale solo nei limiti dell’evidente illogicità, arbitrarietà o travisamento dei fatti». Cfr. anche altra sentenza, sempre in data odierna.

FOCUS Non hai dichiarato di essere stato destinatario, peraltro già durante i primi mesi di esecuzione del contratto, di un numero elevato di penali contrattuali applicate?

23 Giugno 2025

È un’esimente il fatto che l’applicazione delle penali sia sub iudice? La soluzione della questione.

La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari

23 Giugno 2025

Costituisce un mezzo di prova dell’illecito professionale?

Vi era obbligo di dichiarare comunque l’esistenza di un procedimento penale a carico del proprio legale rappresentante, sia pure per un reato dichiarato estinto?

23 Giugno 2025

La norma del codice è chiara.

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