Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: le competenze della commissione giudicatrice e del RUP, secondo principi ormai pacifici

01 Aprile 2025

Il provvedimento di esclusione dalla gara è di pertinenza della stazione appaltante tramite il RUP e non della commissione giudicatrice. Il controllo della documentazione amministrativa non spetta alla commissione giudicatrice. Il RUP può svolgere tutte le attività che non implicano l'esercizio di poteri valutativi, che spettano alla commissione giudicatrice.

L’omessa indicazione nel DGUE, nell’ambito della voce gravi illeciti professionali, di due precedenti risoluzioni contrattuali (vigente il D.Lgs. 50/2016)

01 Aprile 2025

Non configura una falsità dichiarativa.

Le irregolarità rilevate in materia di lavoro e legislazione sociale

31 Marzo 2025

Nel novero di dette irregolarità ricade anche l’acclarata (ingiustificata) inosservanza della clausola sociale prevista dal bando di gara e, in generale, prescritta dall’art. 57 del D.Lgs. 36/2023. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «FOCUS – Le cause di esclusione e l'accesso nel nuovo codice dei contratti pubblici, dopo il “correttivo”: il D.Lgs. 36/2023, artt. 35, 36, 94, 95, 96, 97 e 98».

La differenza fra le due fattispecie di irregolarità, contributiva e tributaria

31 Marzo 2025

A «differenza della irregolarità di carattere tributario la cui soglia di gravità è fissata dall’art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, D.p.r. 602/1973, il criterio di gravità della irregolarità contributiva è individuato dall’art. 3 del DM 30 gennaio 2015, mediante un meccanismo che demanda all’Autorità previdenziale il potere di assumere le relative certificazioni Durc».

FREE «I nuovi criteri introdotti dal D. Lgs 209/2024 per il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture

31 Marzo 2025

Il D. Lgs. n. 209/2024 (Correttivo al Codice degli Appalti) ha introdotto significative modifiche all’Allegato II.4 del Codice per quanto attiene ai requisiti previsti ai fini dell’attribuzione dei punteggi per l’ottenimento, da parte delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, della qualificazione per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture.

Il provvedimento di risoluzione del contratto di appalto non costituisce l’oggetto del giudizio e, inoltre, detto provvedimento è stato adottato quale atto vincolato rispetto all’informativa interdittiva: di chi la giurisdizione?

29 Marzo 2025

I provvedimenti impugnati sono: a) il provvedimento, successivo alla risoluzione, di affidamento ad altra ditta avente quale base anche la mancata (re)iscrizione della ditta istante nella white list; b) la nota con cui la stazione appaltante ha sostanzialmente respinto l’istanza della ricorrente, di revoca della disposta risoluzione del contratto. La controversia riguarda inoltre una procedura amministrativa relativa ad un intervento finanziato con le risorse previste dal PNRR.

L’omessa pubblicazione della relazione tecnica e dei giustificativi dipesa proprio dal fatto che l’Amministrazione aveva accolto la corrispondente richiesta dell’interessato

28 Marzo 2025

Il caso in cui la stazione appaltante non renda immediatamente disponibile quanto normativamente prescritto dal D.Lgs. 36/2023, art. 36, commi 1 e 2

28 Marzo 2025

Il richiamo del T.A.R. Lombardia, Milano: l’operatore economico che riceva notizia dell’esito della gara cui ha partecipato, ma che non abbia ricevuto la trasmissione di tutta la documentazione rilevante per proporre impugnativa, dispone del termine di quindici giorni per proporre istanza di accesso e solo una tempestiva presentazione di tale richiesta gli consente di beneficiare di un termine di impugnazione complessivo di quarantacinque giorni, derivante dalla sommatoria dell’ordinario termine di giorni trenta a quello aggiuntivo di giorni quindici.

L’omessa indicazione nell’offerta economica del CCNL applicato

28 Marzo 2025

Non è soccorribile. Del resto, l’applicazione di un contratto collettivo piuttosto che di un altro ha effetti diretti sul costo del lavoro indicato in offerta. Qui e nel materiale del webinar: «Introduzione generale al "correttivo" del codice dei contratti pubblici: le novità, i nodi critici, le approfondite ed aggiornate analisi nel materiale di documentazione» (III edizione).

Principio dell’anonimato e sopralluogo obbligatorio

28 Marzo 2025

Con riguardo al sopralluogo, il R.U.P. o il funzionario a ciò delegato, nei casi in cui la presenza del gestore uscente sia in qualche modo necessitata, devono fare in modo che l’O.E. interessato non riveli il proprio nominativo al gestore uscente stesso e, soprattutto, una volta ultimati i sopralluoghi non devono essere rivelati i nominativi delle imprese che hanno svolto i sopralluoghi stessi. Le cautele occorrono anche con riguardo alla fase che trascorre dal momento dell’effettuazione del sopralluogo al momento della presentazione dell’offerta.

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