Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Affidamento diretto e verifica secca dell’«esistenza di un interesse transfrontaliero certo»

25 Aprile 2025

Così prevede il D.Lgs. 36/2023, art. 48, comma 2: «Quando per uno dei contratti di cui al comma 1 la stazione appaltante accerta l’esistenza di un interesse transfrontaliero certo, segue le procedure ordinarie di cui alle Parti seguenti del presente Libro». È una questione che di fatto, statisticamente parlando, non viene mai affrontata da nessun RUP (e da nessun commentatore). La questione non riguarda solo le stazioni appaltanti che hanno sede in zone di confine. C’è un solo modo per operare con certezza irrefragabile detta verifica, senza lasciar spazio a un’effettiva mancanza di motivazione ovvero ad affermazioni tautologiche. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «Le acquisizioni vincolate (di servizi e forniture) e tutto il sotto-soglia (anche di lavori), dopo il “correttivo”: l’affidamento diretto (con gli schemi di avviso di consultazione, di richiesta di preventivo e di decisione di contrarre), la negoziata».

FOCUS Clausole sociali ed affidamento diretto: il “balletto” dei pareri (un “sì” e poi un “no” per il MIT; un “sì” per la Provincia autonoma di Trento)

25 Aprile 2025

L’odierno articolo 57, comma 1, lett. a), del codice («Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale e per i contratti di concessione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti inseriscono nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, nel rispetto dei principi dell'Unione europea, specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell'offerta, misure orientate tra l'altro a: a) garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, la stabilità occupazionale del personale impiegato, tenuto conto della tipologia di intervento, con particolare riferimento al settore dei beni culturali e del paesaggio») si applica anche all’affidamento diretto? Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «Le acquisizioni vincolate (di servizi e forniture) e tutto il sotto-soglia (anche di lavori), dopo il “correttivo”: l’affidamento diretto (con gli schemi di avviso di consultazione, di richiesta di preventivo e di decisione di contrarre), la negoziata».

«Pubblicazione avvio consultazione per procedure negoziate ai sensi dell’art. 50 co. 2-bis del D.lgs. n. 36/2023»

25 Aprile 2025

Si sostiene l’«interpretazione (…) che la pubblicità dell'avvio della consultazione di cui al correttivo non corrisponda a quella dell'indagine di mercato». Figurarsi se non veniva fuori anche una lettura del genere! La presunzione è quella di ricercare una ratio legis in un evidente pleonasmo del legislatore, che ha considerato solo quanto già non prevedeva l’art. 50 del corpo principale del codice e non ha considerato quanto già prevedevano l’ALLEGATO II.1 nonché i principi fondamentali del Trattato per il sotto soglia. Prendiamola con un sorriso, ma la leggerezza della tesi (sostenuta anche dall’ANCE: 20 febbraio 2025) va evidenziata in modo netto. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «Le acquisizioni vincolate (di servizi e forniture) e tutto il sotto-soglia (anche di lavori), dopo il “correttivo”: l’affidamento diretto (con gli schemi di avviso di consultazione, di richiesta di preventivo e di decisione di contrarre), la negoziata».

L’oggettivo malfunzionamento della piattaforma digitale utilizzata per lo svolgimento della procedura

25 Aprile 2025

La decisione della stazione appaltante di concedere la proroga (rectius, la riapertura) del termine di presentazione delle offerte risulta legittima e altresì conforme alle previsioni della lex specialis della procedura.

CCNL: la “lex specialis” non prevedeva l’inserimento della dichiarazione di equivalenza nell’ambito dell’offerta

24 Aprile 2025

L’Amministrazione procedente avrebbe dovuto acquisire dall’operatore economico la dichiarazione di equivalenza e, quindi, procedere alle verifiche del caso.

Si afferma che «i costi della manodopera vanno, comunque, scorporati dall'importo assoggettato al ribasso, poiché non sono ribassabili»

24 Aprile 2025

È l'interpretazione del tutto minoritaria e seccamente contraria ai principi euro unitari, secondo la quale «gli oneri della manodopera quantificati dalla stazione appaltante non sarebbero direttamente ribassabili». Distorsiva ed abnorme l’affermazione che indistintamente «i costi della manodopera (…) non sono ribassabili». È non ribassabile solo la sub-quota relativa ai «trattamenti salariali minimi inderogabili» (D.Lgs. 36/2023, art. 110, comma 4, lett. a)). È ribassabile la sub-quota relativa «ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle di cui all'articolo 41, comma 13» (D.Lgs. 36/2023, art. 110, comma 5, lett. d)). Cfr., piuttosto, il C.d.S. dell’altro giorno. Purtroppo si tratta degli incalcolabili danni giuridici recati dal governo tecnico di Mister Draghi. Ma i compilatori del nuovo codice hanno fatto finta di niente. Storia detta e ridetta. 

Una volta decretata la qualificazione negativa dell’operatore sulla base della condotta pregressa, la stazione appaltante deve verificare se tale giudizio negativo sia predicabile, a livello prognostico, anche in merito all’attuale procedura di gara

24 Aprile 2025

Nel caso in esame, diversamente da quanto sostenuto dal T.A.R., la stazione appaltante ha dato ampiamente conto, sia dell’evoluzione della complessa vicenda, sia del motivo per il quale non è stata ritenuta alcuna valida ragione per ritenere inaffidabile l’operatore economico. Il solito estroso C.d.S. …

La regolarità fiscale e il suo sostanziale accertamento

24 Aprile 2025

Di fatto la società, alla data del rilascio del certificato, si trovava in una situazione certamente regolare ed è ciò quel che rileva. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La motivazione della revoca dell’aggiudicazione ai sensi dell’art. 18, comma 6, del D.Lgs. 36/2023

24 Aprile 2025

Ma la mancata stipulazione del contratto entro il termine previsto è derivata da un fatto che non può essere addebitato al solo aggiudicatario.

L’interesse all’aggiudicazione del quarto classificato

23 Aprile 2025

Sussiste solo se risultino fondate sia le censure proposte avverso la prima classificata, che quelle spese nei confronti della seconda graduata e della terza graduata (niente di nuovo).

Pagina 145 di 1523