Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

FOCUS L'identificazione del contratto collettivo applicabile: il caso della richiesta al Ministero del lavoro

20 Gennaio 2025

QUESITO: «È previsto che, “in assenza delle tabelle per la determinazione del costo medio del lavoro, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti richiedono al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di indicare, sulla base delle informazioni disponibili, il contratto collettivo di lavoro stipulato tra le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative a livello nazionale applicabile alle prestazioni oggetto dell'appalto o della concessione”. Che vuol dire?» Qui e nel materiale del webinar: Prima introduzione veloce al "correttivo" del codice dei contratti pubblici, adottato con il D.Lgs. 209/2024: programma integralmente riaggiornato (ultimo aggiornamento: clausole sociali e relativi impegni del concorrente).

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la consolidata tecnica motivazionale della “dettagliatezza”

18 Gennaio 2025

La sufficienza della motivazione espressa con punteggio numerico.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il punteggio finale attribuito all’offerta, frutto della media dei coefficienti attribuiti dai singoli commissari

18 Gennaio 2025

Pertanto, nel caso in cui siano previste le valutazioni dei commissari da esprimersi nella forma del coefficiente numerico non comparativo, è legittimo compendiare i giudizi individuali nell’ambito della decisione finale, a meno che non sussista una disposizione che imponga la verbalizzazione dei singoli coefficienti numerici espressi da ciascun commissario (principio di “plenaria”).

Il parere di precontenzioso dell’ANAC

18 Gennaio 2025

Le stazioni appaltanti restano legittimate a non conformarsi al parere di precontenzioso dell’ANAC, con la conseguenza che quest’ultimo, data la sua natura non vincolante, non è di per sé idoneo ad arrecare alcun pregiudizio agli operatori economici coinvolti nella vicenda in relazione alla quale tale parere viene reso.

Per i chiarimenti, l’interprete è comunque tenuto ad attenersi ad essi

18 Gennaio 2025

Ma nel caso in cui il tenore letterale del bando sia chiaro e il chiarimento sia in contrasto con esso, il chiarimento stesso potrà – rectius: “dovrà” – essere disapplicato.

Nelle procedure negoziate non è prevista una fase di prequalifica

17 Gennaio 2025

Il fatto che le stazioni appaltanti approntino elenchi, pubblichino manifestazioni di interesse, indichino indagini di mercato, procedano a sorteggi ove consentito, non muta la natura della procedura esperita. Tutte queste fasi, antecedenti agli inviti, sono volte a reperire soggetti da invitare alla procedura negoziata e non hanno la funzione di prequalifica che è propria delle procedure ristrette.

Le parti degli atti processuali eccedenti i limiti dimensionali

17 Gennaio 2025

Quid juris

DOTTRINA

17 Gennaio 2025

Il provvedimento in contrasto con il diritto comunitario.

La domanda di accesso

17 Gennaio 2025

Non può essere generica (principio consolidato). 

La proposta di aggiudicazione: soltanto in caso di verifica positiva dei requisiti può essere disposta l’aggiudicazione

16 Gennaio 2025

Ma, in caso di insussistenza dei requisiti, l’Amministrazione non è tenuta ad alcuna attività di autotutela.

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