Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Cauzione provvisoria: rinnovo su richiesta della stazione appaltante

07 Novembre 2020

La fattispecie dell’omessa richiesta.

Rapporto qualità/prezzo: clausola di esclusione

07 Novembre 2020

La clausola del bando che sanzione con l’esclusione la mancata produzione di un documento essenziale ai fini della definizione del contenuto dell’offerta tecnica non viola il principio di tassatività delle clausole di esclusione.

Danno da mancata aggiudicazione

06 Novembre 2020

I criteri.

Il RUP

06 Novembre 2020

Per certa giurisprudenza è un organo che ha potestà di esclusione. Ma si tratta di vexata quaestio.

FREE Ecco perché l’ANAC va chiusa

06 Novembre 2020

Ma questo governo non ne ha nessuna capacità politica.

Gara tradizionale e documento di identità

05 Novembre 2020

Ne basta uno solo.

FOCUS Decreto “semplificazioni” e prezzo più basso con «esclusione automatica»

28 Ottobre 2020

L’«esclusione automatica» viene fatta operare eccezionalmente con un numero di offerte già «pari (…) a cinque» (art. 1, comma 3, terzo periodo): qui la deroga è all’art. 97, comma 8, terzo periodo, del codice. Si applica solo per le procedure negoziate di cui all’art. 1, comma 2, lett. b)?

FREE Decreto “semplificazioni” e “habitus” mentale del motivazionismo

28 Ottobre 2020

Laddove si applica il prezzo più basso con «esclusione automatica» è previsto che «il RUP o la commissione giudicatrice procedono» al calcolo della soglia (art. 97, commi 2 e 2-bis, rispettiva alinea). Laddove la procedura è gestita dalla CUC il RUP è quello dell’Ente aderente e quindi scatterebbe la competenza della «commissione giudicatrice» della CUC medesima. Forse qualcuno si perita di motivare che non si nomina nessuna «commissione giudicatrice»? No! No perché si tratta della ben consueta ignorantia legis del legislatore (genitivo soggettivo). Neppure il legislatore dello “sblocca cantieri” ha avuto la consapevolezza della grossolanità del primo legislatore del codice, tutto ispirato a far fare il più possibile di attività amministrativa a un organismo trasparente in quanto composto da soggetti dell’Albo-ANAC (difficile politicamente deciderne il de profundis, meglio sospenderlo fino a tutto il prossimo anno, sennò l’opinione pubblica pensa male).

Chiara e buona nelle intenzioni è la ratio del “decreto semplificazioni”, certamente, per carità, ma il legislatore non sa che la negoziata di seconda fascia (in disparte la dovuta applicazione del nefasto in quanto anti-concorrenziale principio di rotazione) è tutt’altro che una procedura semplificata, nella sua bifasicità. E poi torna sempre fuori (anche nella bozza di regolamento) la malnascosta tesi che il RUP possa scegliere direttamente i soggetti da invitare. Eh no! In termini di concorrenzialità, qui si legittima palesemente l’illegittimo e si aggrava il legittimo postulandosi un inesistente obbligo motivazionale se si ricorre alla procedura aperta sotto soglia. Semmai mi censurerai se non rispetto i tempi, questo è ovvio e giusto. Ma la procedura aperta con inversione documentale (mal vista per le elucubrazioni totalmente infondate dell’ANAC, pur trattandosi di figura di direttiva) è scientificamente più veloce della negoziata di seconda fascia (certo, a meno che non la si concepisca, quest’ultima, ad invito diretto) e garantisce ad un tempo la massima partecipazione, con pochi e semplici oneri istrutori per il funzionario pubblico. E l’altro giorno il Consiglio di Stato ha pure risolto la questione (se mai ve ne fosse stato bisogno) del rapporto fra inversione e ricalcolo della soglia di anomalia. Ma per favore! Ma di che vogliamo parlare?

E lo vogliamo dire di un altro pasticcio che ha affondato la procedura negoziata «per ragioni di estrema urgenza» di cui all’art. 2, comma 3, del decreto c.d. “semplificazioni”? Lo vogliamo dire? Occorre la «previa pubblicazione dell’avviso dell’indizione della gara» (modifica recata con la legge di conversione). Questi non sanno che «estrema urgenza» vuol dire che non hai neppure il tempo di contattare più ditte perché il RUP si deve attaccare al cellulare e convocare la prima impresa che trova. E questi, per farsi belli, ti obbligano a pubblicare nella massima tranquillità un «avviso dell’indizione della gara»! Una procedura addirittura più aggravata rispetto a quella prevista dalla disciplina ordinaria di cui all’art. 63 del codice. Queste cose non le dice nessuno, o per somaragine o per piaggeria.

Di motivare il ricorso alla procedura aperta con inversione non mi passa proprio per la testa, ma proprio per niente. È un fatto di dignità.

Piuttosto, e perché sul limite quantitativo di subappalto è da più di un anno che si lasciano allo sbando le stazioni appaltanti? Ma che bravo politico questo legislatore.

Lino Bellagamba, 28 ottobre 2020

www.APPALTIeCONCESSIONI.eu

FREE Decreto semplificazioni e rispetto dei termini

14 Ottobre 2020

L’«aggiudicazione o l’individuazione definitiva del contraente avviene entro il termine di due mesi dalla data di adozione dell’atto di avvio del procedimento, aumentati a quattro mesi nei casi di cui al comma 2, lettera b)» (art. 1, comma 1, secondo periodo).

FOCUS Affidamento diretto

03 Novembre 2020

Non è necessario rispettare i principi fondamentali del Trattato di cui al comma 1 dell’art. 36 del codice (contra  ANAC, linee guida). Non occorre nessuna gara informale, né vi è obbligo di consultare due o più operatori economici. Anche con il decreto “semplificazioni”. Ancora una conferma dal giudice amministrativo. Il tema sarà oggetto di particolare approfondimento nel webinar programmato: L’affidamento sotto soglia, con il convertito decreto "semplificazioni": lo schema dell'avviso di mera indagine di mercato per l'affidamento diretto; lo schema di determinazione per l'affidamento diretto. Le acquisizioni vincolate fra CONSIP e MEPA.

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