“Lascia o raddoppia?” “Raddoppio!” Ora ammessa, sia pure a tempo, anche per valore comunitario. Si tratta di un fortissimo abbattimento di oneri istruttori per la stazione appaltante. Per questo la guardiamo con il massimo favore. Del tutto infondati certi allarmismi.
La procedura con c.d. “inversione documentale” applicabile in via provvisoria per i settori ordinari e la sostanziale permanenza di validità di contenuto dei pur abrogati comma 5 dell’art. 36 nonché, in parte qua, del comma 8 dell’art. 133: la nozione di documentazione come punto di snodo nell’analisi della figura; il soccorso istruttorio nella garanzia della trasparenza; l’utilità funzionale della procedura telematica; i casi nei quali non occorre nessuna verifica a campione; la naturale possibilità del ricalcolo plurimo della «soglia di anomalia»; l’intermezzo della verifica dei «costi della manodopera»; il momento della comunicazione dell’esito del controllo e dell’operatività del principio di invarianza della soglia; l’applicabilità della figura con l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il rapporto qualità/prezzo; l’omologazione dei settori ordinari a quelli speciali, anche per importo di valore comunitario (norma transitoria in combinato disposto con l’art. 133, comma 8, del codice).
BOLOGNA, 20 giugno 2019.
MESTRE, 21 giugno 2019.
TORINO, 3 luglio 2019. FIRENZE, 4 luglio 2019.



