L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio.
Per un contratto attivo, escluso dall’applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per giurisprudenza consolidata la fase di verifica della congruità dell'offerta è rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione.
7 maggio 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: L'uso della PAD certificata al posto del MEPA: per quale fascia di importo? – Il d.P.C.M. 11 febbraio 2026 (le nuove convenzioni "obbligatorie") – Affidamento diretto: per l’attività istruttoria di acquisizione dei preventivi non serve la PAD (anche per non ingenerare l’equivoco che venga fuori un invito a presentare offerta, ingenerante una procedura negoziata). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
19 maggio 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
9 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Sì, è principio tendenziale, non assoluto però.
Il medesimo certificato di qualità non potrebbe essere “speso” contemporaneamente dalla mandataria e dalla mandante?
Ritardi per l’avvio delle procedure per le concessioni in scadenza.
Si osserva che «la lex specialis era chiarissima, con riferimento al sub-criterio B.2.1 – “Esperienza specifica”, nello stabilire che l’effettiva esecuzione gli interventi, dovesse essere necessariamente comprovata mediante apposita documentazione (CEL, SAL, Certificato di pagamento o documentazione equivalente), a pena di mancata valorizzazione ai fini del punteggio.
Può ritenersi dirimente la mancata indicazione specifica del direttore tecnico?
Il modello organizzativo di ente dove è previsto «che il Responsabile della Fase di Affidamento (RFA) formuli la proposta di esclusione, mentre il Procuratore competente adotta il relativo provvedimento»: perfettamente legittimo, non necessariamente dovuto.
Illegittimo richiedere il requisito aggiuntivo dell’attestazione di qualità non inferiore alla ISO 14001 “Standard per la certificazione di Sistema di Gestione Ambientale” (principio pacifico). Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
È «illegittimo non considerare la data di richiesta di iscrizione nell’elenco e richiedere che l’iter di iscrizione dell’operatore sia completato, poiché ciò significherebbe impedire a un concorrente di partecipare ad una gara per una causa che ad esso non è in alcun modo imputabile ma che è legata ai tempi di conclusione del procedimento da parte delle Prefetture competenti.
Oppure la disponibilità di un centro di cottura come elemento caratterizzante la fase di esecuzione del servizio deve ritenersi anche un aspetto essenziale dell’offerta?
Anche l’idoneità professionale?
La legittimazione perdura fino a quando il provvedimento di esclusione non sia divenuto definitivo (principio pacifico).
Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica deve essere tutelato finanche in presenza di un semplice rischio di pregiudizio (principio consolidato).
Ma l’omissione comunicativa non è da sola sufficiente ad integrare la causa di esclusione (niente di nuovo).
Ma l’aggiudicataria non aveva la disponibilità né materiale, né giuridica del numero di automezzi richiesti dalla stazione appaltante ai fini della partecipazione alla procedura di gara al momento della scadenza del termine ultimo per la presentazione delle offerte: la carenza dell’iscrizione nell’apposita categoria dell’albo dei gestori ambientali.
Il margine di utile (principio pacifico).
Per converso è legittima la previsione negli atti di gara di criteri premiali dell’offerta tecnica in favore di soggetti che operino (o che abbiano operato) in un determinato ambito territoriale, allorquando detta localizzazione territoriale garantisca una più efficiente gestione delle prestazioni appaltate.
L’obbligatorietà dell’utilizzo delle convenzioni centralizzate. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
Può avere soccorso istruttorio per modificare il proprio assetto partecipativo? Può avere l’altro rimedio che l’ordinamento consente? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Nella c.d. “forma mista” viene meno l’obbligo dell’impresa consorziata designata per una parte dei lavori di dotarsi del requisito di qualificazione dell’attestazione-SOA? Sulla questione ha un impatto, in qualche modo, la modifica apportata dall’art. 5 della L. 34/2026 all’art. 67, comma 5, del D.Lgs. 36/2023? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Il consorzio stabile può non possedere il requisito?
Integra un elemento necessario e strutturale dell’offerta economica, funzionale alla verifica della sua serietà, attendibilità e sostenibilità sin dalla fase di gara.
Imporre a una società in house un obbligo di esecuzione personale e diretta, esclusivamente mediante proprie risorse umane e strumentali, di ciascuna delle prestazioni incluse nell’affidamento, risulterebbe in contrasto non solo con la logica giuridica ma anche con quella economica. Se la carenza di una sostanziale alterità soggettiva tra Amministrazione e società consente alla prima di procedere ad affidamenti diretti nei confronti della seconda, ciò non esclude che quest’ultima debba assicurare il rispetto della disciplina pubblicistica in materia di evidenza pubblica al fine di selezionare le proprie controparti contrattuali. L’affidamento di un contratto di subappalto da parte della società in house.
Linee guida per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di Target e Milestone.
«Fornitura – Servizi accessori di manutenzione e formazione del personale – Obbligo di separata indicazione dei costi della manodopera – Non sussiste»: la non condivisibile tesi dell’ANAC.
Testo del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 41 del 19 febbraio 2026), coordinato con la legge di conversione 20 aprile 2026, n. 50 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione».
Si tratta di aspetti che l’Amministrazione avrebbe dovuto accertare prima di affidare il servizio, ragion per cui è provato che l’affidamento è intervenuto senza aver prima verificato che l’affidataria fosse in possesso dei requisiti in materia di cybersicurezza previsti dal regolamento dell’A.C.N..
La linea giurisprudenziale (conformi MIT e T.A.R. Roma) che per la qualificazione obbligatoria (cioè per l'obbligo di possedere attestazione-SOA) fa ritenere sufficiente l’art. 28 dell’ALLEGATO II.12 del D.Lgs. 36/2023 (contra, T.A.R. Milano). Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Tutto perfettamente legittimo, nessun vizio di incompetenza. La giurisprudenza di T.A.R. è quasi granitica sul punto. Il responsabile di fase per l’affidamento è titolato ad assumere e quindi a comunicare il provvedimento di esclusione.
La diversità dei due concetti (vedi principi consolidati).
Non comporta l’annullamento dell’aggiudicazione o l’inefficacia del contratto (principio consolidato).
È nulla quaestio, da sempre.
«In conclusione, alla luce delle illustrate premesse, mancando, nelle fattispecie concrete esaminate, le doverose valutazioni della Stazione appaltante corredate da un’adeguata motivazione, deve essere accolta la domanda subordinata della – omissis – , dichiarando il suo diritto ad avere accesso alle offerte tecniche delle società – omissis – e – omissis – , rispettivamente aggiudicatarie dei lotti 1 e 3, nelle parti che non costituiscono propriamente, “secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente” [debitamente verificata], “segreti tecnici e commerciali, anche risultati da scoperte, innovazioni, progetti tutelati da titoli di proprietà industriale, nonché di contenuto altamente tecnologico”».
Si giustifica in quanto la decisione verta sull’ammissibilità o meno dell’oscuramento. Al fine della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al know how del singolo concorrente (principio pacifico).
Il mancato versamento può determinare l’esclusione dalla gara.
Il principio del risultato.
La mera richiesta di preventivi di spesa per un affidamento diretto, senza alcun vincolo di finalizzare l’affidamento stesso, non è una procedura. Ciò rimane vero anche se tale richiesta viene effettuata mediante un avviso meramente esplorativo con il quale si avvia una preliminare ed informale consultazione di mercato. L’affidamento diretto mediante mera richiesta di preventivi, quale che ne sia la modalità, ha natura non competitiva (in quanto non genera nessun procedimento di gara, neppure informale, a conclusione obbligatoria), sì però comparativa (in quanto, se si decide di adottare l’unica decisione di contrarre, questa non può che avvenire a favore di chi – in termini di mero preventivo di spesa stesso – abbia reso la migliore proposta economica ovvero il miglior informale rapporto qualità/prezzo). Detto questo, in termini penalistici, le cose stanno però un po’ diversamente. In che senso?
«Rinvio pregiudiziale – Aggiudicazione degli appalti pubblici – Direttiva 2014/24/UE – Articolo 18 – Principi che disciplinano l’aggiudicazione di appalti pubblici – Parità di trattamento e trasparenza – Articolo 42 – Specifiche tecniche – Potere discrezionale dell’amministrazione aggiudicatrice – Definizione dell’esigenza – Riferimento a un tipo o a una produzione specifica – Casi in cui un tale riferimento deve essere accompagnato dalla menzione “o equivalente”». Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 289 facciate)».
Fanno fede sino a querela di falso in ordine alla posizione contributiva e fiscale dell’operatore economico, vincolando pertanto la successiva attività della stazione appaltante.
Soccorso istruttorio? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Il punto sulla disciplina applicabile e sui criteri di selezione degli operatori da invitare. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Ciononostante, l’amministrazione ha ritenuto di accogliere integralmente le richieste di oscuramento, senza compiere un’adeguata istruttoria e motivare in ordine all’effettiva sussistenza, nell’ambito delle parti oscurate, di dati e informazioni puntuali rappresentanti reali “segreti tecnici o commerciali, anche risultanti da scoperte, innovazioni, progetti tutelati da titoli di proprietà industriale, nonché di contenuto altamente tecnologico”, ovvero costituenti concreto know-how suscettibile di sfruttamento economico e in grado di garantire un vantaggio concorrenziale».
Sciogliendo il dilemma progettista "raggruppato"/progettista "indicato", predisponiamo il disciplinare di gara (partendo da un contenuto-base di n. 167 facciate), la domanda di partecipazione e gli altri modelli dichiarativi. Predisponiamo le risposte alle richieste di chiarimenti. Seguiamo la fase della verifica della documentazione amministrativa. Valutiamo il contenuto dei verbali e delle comunicazioni. Valutiamo la sussistenza delle condizioni per la formulazione della proposta di aggiudicazione. Predisponiamo le comunicazioni in materia di accesso. Per informazioni cliccare qui.
La Corte dei conti (così come abbiamo subito sostenuto nel manuale sulla spending review) è andata oltre i già condivisibili pareri del MIT.
La corretta interpretazione sostanzialistica (contra, recentissimo C.d.S.) e la tentazione di tornare all’antico (ovvero al buon senso pratico) e di inserire ordinatamente tutte le dichiarazioni necessarie nello schema unico della domanda di partecipazione. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
«Individuazione delle categorie di beni e di servizi e delle soglie al superamento delle quali le pubbliche amministrazioni ricorrono a Consip S.p.a. o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle relative procedure». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Circolare avente ad oggetto il decreto ministeriale 24 novembre 2025, recante “Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi – DM CAM Edilizia 2025”. Chiarimenti applicativi sugli articoli 1 (Oggetto e ambito di applicazione) e 2 (Disposizioni transitorie)». Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Il rapporto fra i due principi. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
La soluzione del nuovo codice dei contratti pubblici è quella del ricorso alla procedura di correzione dell’errore materiale, ai sensi dell’articolo 86, comma 1, c.p.a..
L’offerta della controinteressata, che ha proposto l’utilizzo di telefoni cellulari dotati di SIM, è equivalente ad un sistema di “comunicazione via radio”?
Può essere considerata ammissibile l’offerta che, nell’indicare detti costi, abbia fatto riferimento solo ad una parte minoritaria di essi?
Che cosa comporta?
La solita norma scritta senza cognizione della materia: l’aggiudicazione provvisoria non è assolutamente prevista dal codice dei contratti pubblici. Comunque il problema proprio non sussiste. Perché?
La congruità degli oneri di sicurezza, riferita alla singola realtà aziendale, non può essere desunta né dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara, né dalle tabelle ministeriali. L'eventuale sottostima di tale voce di costo può trovare compensazione in eventuali altre voci di cui l'offerta si compone. Non può pertanto ritenersi irragionevole la decisione della stazione appaltante di non svolgere approfondimenti sulla congruità dell'offerta con specifico riguardo agli oneri di sicurezza.
Il consorzio stabile non può far valere a fine premiale il requisito dei lavori eseguiti in proprio da una consorziata non designata all’esecuzione, in quanto il cumulo alla rinfusa opera solo per i requisiti di qualificazione.
«Con lo strumento Avviso di indagine le Pubbliche Amministrazioni possono avviare indagini di mercato finalizzate all’individuazione degli Operatori economici interessati a partecipare alle procedure di selezione per specifici affidamenti (da svolgere tramite RdO Semplici o Evolute)». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
La minaccia all’imparzialità e all’indipendenza deve essere provata da chi invoca il conflitto. L’«interesse personale» e la «grave inimicizia».