Settori Speciali
Settori Speciali
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio, dove l’analisi della teoria è sviluppata sotto ogni profilo al fine di orientare la scelta pratica finale più plausibile per il RUP o per l'impresa concorrente.
La diversa funzione. Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Art. 1-bis. Sospensione temporanea del recupero dell'anticipazione nei contratti di lavori pubblici. All’interno il testo approvato (in attesa della pubblicazione in Gazzetta).
Quesito: Si chiede se un dipendente pubblico di un Ente locale trentino, inquadrato come tecnico e indipendentemente dal livello contrattuale, può assumere incarichi per cui è richiesta l’abilitazione dalla norma statale (es.: progettazione, direzione lavori) pur non possedendo tale abilitazione, ma solamente un titolo di studio tecnico (diploma o laurea) e esperienza pregressa nell’ambito dei lavori pubblici.
29 settembre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: il pieno sdoganamento del subappalto qualificatorio; l'escutibilità della garanzia provvisoria. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Anche in house.
È sufficiente una condotta colposa, come tale non in linea con i dettami della diligenza professionale che è lecito attendersi da ogni operatore economico.
Il C.d.S. conferma il T.A.R. Piemonte. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sistematico sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali».
È rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, ma con un limite. Id est: la determinazione “a misura” è quella naturale, mentre quella “a corpo” deve trovare una specifica motivazione.
… ma il RUP era anche membro della medesima e oltretutto ne ha ratificato i verbali. E quindi?
Dal mero disallineamento tra costo della manodopera indicato nell'offerta e costo medio del lavoro rappresentato nelle tabelle ministeriali non può pertanto desumersi la violazione dei minimi salariali (principio consolidato).
«Integra una grave irregolarità amministrativo-contabile e uno sviamento della causa del finanziamento pubblico la condotta della stazione appaltante che, ottenuta l’ammissione a un contributo vincolato sulla base di una proposta conforme alle condizioni del bando, destini le risorse a un intervento strutturalmente diverso e non finanziabile – nella specie, dalla riqualificazione di immobili di proprietà comunale all’esproprio e alla demolizione-ricostruzione di immobili privati – senza darne comunicazione al soggetto erogatore, così cagionando l’inattuabilità dell’opera e la revoca del finanziamento.
Si osserva che «risulta irragionevole e sproporzionato che la mera violazione delle modalità formali di trasmissione delle (...) informazioni sia stata sanzionata con la sospensione e la cancellazione dall’Albo».
Ovvero la scoperta dell’acqua calda.
Il compenso che remunera le prestazioni rese dall’avvocato in favore dei contraenti “forti” è da considerarsi “equo” laddove rispondente ai parametri dettati con il D.M. n. 55/2014 e successive modifiche e aggiornamenti: il caso di ADER.
L'operatore economico ha utilizzato il modulo “generale” riguardante la dichiarazione di subappalto, e non quello specifico concernente il “subappalto necessario”, caratterizzato dalla premessa dichiarativa “che non essendo in possesso della relativa qualificazione, si impegna a subappaltare i seguenti lavori […]”. Ammesso il soccorso istruttorio? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro».
Il C.d.S. riforma il T.A.R. Marche.
Rectius: “«Responsabile Unico del Procedimento della Centrale di Committenza» qualificata! Chi è costui?” Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
La posizione dell’affidatario uscente, interessato alla proroga tecnica dell’affidamento.
Opera soltanto se ricorra il comprovato malfunzionamento, pur se temporaneo, della piattaforma che risulti imputabile alla stazione appaltante, ovvero vi sia incertezza assoluta circa la causa del tardivo invio dell’offerta (principio consolidato).
Il caso dell’effettuazione di un tentativo di invio telematico della domanda a ridosso della scadenza del termine di presentazione delle offerte.
L’interpretazione del bando di gara.
La prevalenza del bando in caso di antinomia (principio consolidato).
È ammessa, con dei limiti.
I principi.
L’offerta di un “Centro di raccolta” c.d. fisso, in luogo dei due Centri di raccolta mobili (anche detti “ecomobili”) così come previsto dalla legge di gara, genera una “mera variazione migliorativa” o una non ammessa “variante”?
Non costituisce illecito professionale.
Con notevole ritardo, ma finalmente conosciamo «le argomentazioni a fondamento delle scelte effettuate». Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Modificati l’art. 193 del corpo principale del codice e l'ALLEGATO I.7, art. 6-bis. Di essenziale importanza la disciplina transitoria.
Presenta caratteri peculiari rispetto all’appalto (principio consolidato).
La dichiarazione sulle prestazioni da eseguirsi.
Non è di obbligatoria applicazione, ma facoltativa. Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
La circostanza, che la stazione appaltante abbia proceduto a convalidare l’aggiudicazione per poi ritornare sui propri passi, non è sintomo di un comportamento perplesso e contraddittorio, ma indice di una condotta volta ad appurare in profondità la legittimità di un provvedimento. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
«Tale previsione è chiaramente dettata nell’esclusivo interesse degli offerenti di tal ché questi sono gli unici legittimati a farla valere in caso di inosservanza, potendosi desumere, per converso, dal loro silenzio la persistenza dell’interesse alla partecipazione per facta concludentia» (principio consolidato).
“L’articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che: esso osta a una disposizione nazionale che consente l’affidamento diretto, senza gara, dell’appalto dei servizi relativi alla gestione dell’archivio regionale della tassa automobilistica a un ente pubblico non economico che ha il compito di gestire l’archivio nazionale pubblico automobilistico, qualora tale appalto abbia per oggetto esclusivamente l’acquisizione di una prestazione dietro versamento di un corrispettivo” (niente di nuovo).
Che cosa ha realmente detto la Corte di giustizia e l’abbaglio del nostro Consiglio di Stato. Qui e nel webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Ma, ovviamente, non è sottratta al sindacato di legittimità.
La motivazione in concreto della sussistenza delle prime.
La «Società ricorrente deduce, essenzialmente, il difetto assoluto di motivazione e di predeterminazione dei criteri valutativi: in tesi, il punteggio attribuito sarebbe illegittimo, poiché la Commissione non si sarebbe previamente dotata di criteri idonei a orientare ed esternare la valutazione delle offerte tecniche né avrebbe esplicitato i criteri concreti seguiti nella comparazione delle migliorie, esercitando di fatto una discrezionalità sarebbe non controllabile, con violazione del principio di trasparenza». Ma la commissione non può proprio darsi nessun canone motivazionale, ovvero la pregiatissima interpretazione di un giudice amministrativo. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per unafull immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
La differenziazione dei punteggi tra i commissari non costituisce indice di illogicità, bensì espressione della fisiologica autonomia valutativa che caratterizza questo metodo (principio consolidato). Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
La presenza di due architetti e di un geometra operanti nel settore dei lavori pubblici assicura una corretta composizione della commissione?
Il caso in cui l’offerta, stante la sua inammissibilità, avrebbe dovuto essere oggetto di immediata esclusione.
Il rispetto del monte ore minimo correttamente qualificato dalla stazione appaltante quale requisito di partecipazione alla gara: ma non può essere computato nel monte ore minimo il servizio offerto ai fini delle migliorie.
È un provvedimento amministrativo impugnabile innanzi al giudice amministrativo.
Non è sintomo di un comportamento perplesso e contraddittorio, ma indice di una condotta volta ad appurare in profondità la legittimità di un provvedimento: la funzione spettante al RUP.
L’offerta di contenitori e bascule basate su materiali diversi da quelli descritti nelle specifiche di esecuzione integra un aliud pro alio non rimediabile (fattispecie in materia di affidamento della fornitura e posa in opera dei dispositivi di raccolta dei rifiuti urbani denominati “Ecostazioni automatizzate per l’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”).
La formulazione di un’offerta condizionata al giudizio di inderogabilità del materiale indicato nelle specifiche tecniche.
«È altresì nullo l'accordo con cui a terzi sia affidata l’integrale esecuzione delle prestazioni o lavorazioni appaltate, nonché la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente e dei contratti ad alta intensità di manodopera». E quindi qual è la quota di subappaltabilità di un servizio non ad alta intensità di manodopera?
«L’art. 45 del d.lgs. 1° marzo 2023, n. 36, non può trovare applicazione nei confronti del personale dipendente di una società in house incaricato dello svolgimento di compiti tecnici, connessi all’esecuzione di un affidamento diretto disposto ai sensi dell’art. 7 del medesimo decreto legislativo, in affiancamento al personale dipendente dell’amministrazione partecipante/controllante, in quanto il personale dipendente di una società in house non è ricompreso nel concetto di “proprio personale” di cui allo stesso art. 45».
Si riafferma che «la regola generale è quella del possesso del requisito di capacità tecnica in capo al soggetto collettivo nel suo insieme, salva specifica previsione della legge di gara che (…) imponga il possesso pro quota o pro parte da parte dei singoli raggruppati esecutori». Sì, e così il qualificato al 100% fa eseguire le prestazioni per il 99% a soggetti senza nessuna esperienza …
«Nel caso di affitto di azienda l'affittuario può avvalersi dei requisiti posseduti dall'impresa locatrice se il contratto di affitto abbia durata non inferiore a tre anni». La domanda è: occorre subito possedere attestazione-SOA? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro».
Sussiste uno specifico obbligo di informativa della stazione appaltante che, oltre ad indicare le possibili cause di esclusione riscontrate, debba anche invitare il concorrente ad operare estromissioni o sostituzioni all’interno del raggruppamento? Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sistematico sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali».
L’aggiudicazione intervenuta è illegittima (continua il balletto interpretativo).
Entra nel patrimonio giuridico della società incorporante.
Non può condividersi l’assunto della ricorrente secondo il quale l’avvenuta presentazione del ricorso alla Corte tributaria abbia determinato un effetto sospensivo automatico del debito fiscale. Infatti, anche nell’ambito tributario (come in quello amministrativo) la contestazione giudiziale degli atti impositivi o di riscossione non determina alcuna automatica sospensione degli effetti, se non accompagnata dalla formulazione di una istanza cautelare diretta in tal senso e dall’accoglimento della stessa ad opera del giudice.
Deve essere sottoposta al confronto concorrenziale tra le imprese partecipanti alla gara centralizzata.
Tuttavia, nella fattispecie non sussistono – o comunque non sono stati esplicitati dall’operatore economico nella relazione giustificativa a corredo dell’istanza di oscuramento – effettivi segreti tecnici o commerciali da tutelare.
Non è requisito di partecipazione, anche perché per rilasciare attestazione – nella fattispecie in OG 11 – la SOA non può richiedere all’impresa l’abilitazione ex d.M. 37/2008. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro».
È assoggettato a un termine perentorio di conclusione?
«1. La stazione appaltante esclude dalla partecipazione alla procedura un operatore economico qualora accerti: a) sussistere gravi infrazioni, debitamente accertate con qualunque mezzo adeguato, alle norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro (…)». Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sistematico sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali».
Essa si confronta, infatti, con il potere pubblicistico di conformazione del meccanismo revisionale ad opera della lex specialis di gara.
L’Amministrazione ha emanato gli atti impugnati in momenti in cui, a fronte della dichiarazione di assenza di pendenze fiscali della ricorrente, aveva ricevuto una comunicazione di segno opposto da parte dell’Agenzia delle entrate, resa sulla base di una cartella di pagamento ormai divenuta inoppugnabile e senza aver ricevuto alcuna notizia in merito al sopravvenuto sgravio della stessa.