Qual è la funzione del cronoprogramma?
Qual è la funzione del cronoprogramma?
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio.
Il principio.
Non ha efficacia retroattiva.
7 maggio 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: L'uso della PAD certificata al posto del MEPA: per quale fascia di importo? – Il d.P.C.M. 11 febbraio 2026 (le nuove convenzioni "obbligatorie") – Affidamento diretto: per l’attività istruttoria di acquisizione dei preventivi non serve la PAD (anche per non ingenerare l’equivoco che venga fuori un invito a presentare offerta, ingenerante una procedura negoziata). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
La parte ricorrente, in sede di consegna anticipata dal servizio, si è limitata genericamente ad accettare la consegna del servizio stesso in via anticipata alle condizioni previste dai precedenti atti, ciò all’evidente fine di conseguire l’utilità primaria cui aveva aspirato mediante l’azione di annullamento proposta avverso l’originaria illegittima aggiudicazione dell’appalto.
Non sussiste in capo al soggetto legittimamente escluso.
«Nella specie, il chiarimento reso in sede processuale dalla ricorrente, e che avrebbe potuto e dovuto rendere in sede procedimentale, non ha comportato alcuna modifica dell’offerta bensì è meramente intervenuto a chiarire che l’importo del prezzo offerto in aumento pari a € 3.057,6 euro doveva considerarsi in aggiunta dell’importo a base d’asta e non ricomprensivo dello stesso».
Non solo può essere effettuato anche nell’ambito del subprocedimento di anomalia, ma è doveroso quando è finalizzato ad evitare l’esclusione del concorrente.
Si osserva che, «se la disponibilità di un centro di cottura già dotato di tutte le autorizzazioni fosse richiesta come requisito di partecipazione, qualsiasi soggetto per poter partecipare sarebbe tenuto a procurarsi un locale, adibirlo a centro cottura e avviare le pratiche burocratiche per ottenere il rilascio delle dovute assicurazioni, impegnandosi in spese che sarebbero del tutto frustrate ove poi non ottenesse l’aggiudicazione».
Pur in presenza di formale opposizione, l’amministrazione non deve appiattirsi acriticamente sulla posizione espressa dal soggetto controinteressato, gravando su di essa l’obbligo di vagliare le dichiarazioni rese al fine di stabilire se effettivamente sussistano ragioni di riservatezza o segretezza.
È un orientamento giurisprudenziale.
La riduzione dell’orario del personale precedentemente impiegato, unita alla contestuale assunzione di nuovo personale, al quale spetta una retribuzione ridotta, non risulta riconducibile ad esigenze organizzative dell’imprenditore o a esigenze tecnico/organizzative legate al nuovo contratto, ma esclusivamente all’esigenza di conseguire risparmi di spesa sul costo del personale di nuova assunzione.
Non è data soltanto da quella oraria.
I principi consolidati.
Non vi è alcuna differenza tra sospensione quale provvedimento temporaneo e cancellazione dal sistema di qualificazione, poiché entrambe le misure, ai fini della gara, rendono inoperante il requisito e vincolato l’atto di esclusione.
Non è idoneo a colmare le differenze sostanziali esistenti sul piano economico tra i due CCNL posti a raffronto: il C.d.S. conferma il T.A.R. del Lazio.
Con due approfondimenti relativi alla nuova regolazione del sistema tariffario delle concessioni autostradali e all’istituto della prelazione in favore del promotore, nelle operazioni in finanza di progetto.
«Adempimenti della stazione appaltante qualificata per l'affidamento»: a chi competono le verifiche?
La sua valutazione è caratterizzata da ampia discrezionalità tecnica.
«Progettazione servizi art. 41 comma 12 codice - Competenza»
«D.Lgs. 36/2023, art. 117 - Il comma 9 si applica solo in caso di collaudo?»
«Quesito: Con la presente si chiede se la garanzia sulla rata di saldo prevista all'art. 117 c. 9 debba risultare pari all'importo dello stato di avanzamento conforme al finale ovvero alla sola quota pari allo 0,5% (ex art. 11 c. 6)?»
Quando è applicabile l’art. 76, comma 2, lett. b), n. 2), del D.Lgs. 36/2023.
Nonostante i profili critici evidenziati dal responsabile del procedimento, la commissione non avrebbe dato seguito alle richieste del responsabile del procedimento, non avrebbe approfondito l’istruttoria, non avrebbe spiegato le ragioni del superamento di tali criticità. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione».
L’ALLEGATO II.12 del D.Lgs. 36/2023, art. 16, comma 5: il caso concreto. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Non risultando né specifiche né comprovate le affermazioni relative alla presenza di segreti tecnici o commerciali nell’ambito dell’offerta, ne deve essere esclusa la sussistenza, con la conseguenza che risulta prevalente l'interesse degli altri concorrenti alla conoscenza della documentazione di offerta, specie laddove si consideri che tale conoscenza risulta indispensabile al fine di verificare se i criteri di valutazione siano stati correttamente applicati dalla stazione appaltante e quindi siano stati correttamente attribuiti i punteggi relativi ai singoli criteri.
L’art. 23-bis e il suo impatto, per gli «interventi finanziati, in tutto o in parte, con le risorse del PNRR, del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR e dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea» su quattro articoli del codice dei contratti pubblici.
Il dato testuale, pur assumendo un rilievo fondamentale, non può essere ritenuto decisivo. È stato introdotto nel nostro ordinamento il canone della totalità; dai singoli elementi di cui l'atto è formato si ricava il senso del tutto e, nel medesimo tempo, si deve intendere il singolo elemento in funzione del tutto di cui è parte integrante.
I principi giurisprudenziali sul punto. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione».
Tutto perfettamente legittimo, nessun vizio di incompetenza. La giurisprudenza di T.A.R. è quasi granitica sul punto. Il responsabile di fase per l’affidamento è titolato ad assumere e quindi a comunicare il provvedimento di esclusione.
«Il contratto sottoscritto il 15 aprile 1983 all’art. 4 prevede che alla scadenza della concessione di gestione è riconosciuto il “diritto di prelazione a favore del Concessionario per il successivo periodo”». Come correttamente si è regolato il Comune?
La formalistica supposizione «che lo stesso istituto si possa applicare solo alle procedure di gara (escludendo quindi gli affidamenti diretti)». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Servizi di ingegneria e architettura e attività di progettazione».
Il parere dell’ANAC e il T.A.R. Bologna.
«Quesito: Letto il parere n. 2958 del 29/10/2024, considerato che la norma in oggetto prevede che l'o.e. "oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII abbia realizzato una cifra d'affari...." si chiede se il valore di 2,5 volte (cifra d'affari) vada parametrato alla/e sola/e categoria/e per la/le quale/i occorra una classifica VIII o all'importo totale a base di gara». La domanda (che contiene già in nuce la risposta corretta) è ragionevole, la risposta del MIT (che si rimangia il precedente corretto parere) assolutamente no. Non esiste un «importo a base di gara» suscettibile di classifica-SOA (T.A.R. di aprile 2026). E una domanda da centomila dollari: “e se la classifica VIII scatta in prevalente per scorporabili per le quali si sia dichiarato il subappalto qualificatorio?“ Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi;...
I principi.
«COMPETENZA PER PROCEDURA DISTINTA TRA ENTE E CENTRALE DI COMMITTENZA».
La mancanza di trasparenza nell’azione amministrativa e il suo completo affidamento ad un software per il calcolo dei punteggi delle offerte tecniche, senza alcuna possibilità di verifica o controllo ex post da parte della stessa p.a., oltre che dei soggetti interessati ai sensi delle normative in materia di accesso agli atti amministrativi.
Comporta un’inammissibile rettifica di un elemento costitutivo ed essenziale dell’offerta economica, pregiudicando gli interessi pubblici posti a presidio delle esigenze di tutela delle condizioni di lavoro e ledendo il principio di parità di trattamento dei concorrenti (principio consolidato).
Rientra nell'apprezzamento discrezionale dell'Amministrazione, sindacabile solo in caso di comprovata manifesta irragionevolezza. Quindi l’adozione della formula dei “4/5 + 4/5” per l’individuazione delle offerte sospette di anomalia, se pure non è illegittima, tuttavia non è affatto necessaria. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 289 facciate)».
Per un contratto attivo, escluso dall’applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per giurisprudenza consolidata la fase di verifica della congruità dell'offerta è rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione.
19 maggio 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
9 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Sì, è principio tendenziale, non assoluto però.
Il medesimo certificato di qualità non potrebbe essere “speso” contemporaneamente dalla mandataria e dalla mandante?
Ritardi per l’avvio delle procedure per le concessioni in scadenza.
Si osserva che «la lex specialis era chiarissima, con riferimento al sub-criterio B.2.1 – “Esperienza specifica”, nello stabilire che l’effettiva esecuzione gli interventi, dovesse essere necessariamente comprovata mediante apposita documentazione (CEL, SAL, Certificato di pagamento o documentazione equivalente), a pena di mancata valorizzazione ai fini del punteggio.
Può ritenersi dirimente la mancata indicazione specifica del direttore tecnico?
Il modello organizzativo di ente dove è previsto «che il Responsabile della Fase di Affidamento (RFA) formuli la proposta di esclusione, mentre il Procuratore competente adotta il relativo provvedimento»: perfettamente legittimo, non necessariamente dovuto.
Illegittimo richiedere il requisito aggiuntivo dell’attestazione di qualità non inferiore alla ISO 14001 “Standard per la certificazione di Sistema di Gestione Ambientale” (principio pacifico). Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
È «illegittimo non considerare la data di richiesta di iscrizione nell’elenco e richiedere che l’iter di iscrizione dell’operatore sia completato, poiché ciò significherebbe impedire a un concorrente di partecipare ad una gara per una causa che ad esso non è in alcun modo imputabile ma che è legata ai tempi di conclusione del procedimento da parte delle Prefetture competenti.
Oppure la disponibilità di un centro di cottura come elemento caratterizzante la fase di esecuzione del servizio deve ritenersi anche un aspetto essenziale dell’offerta?
Anche l’idoneità professionale?
La legittimazione perdura fino a quando il provvedimento di esclusione non sia divenuto definitivo (principio pacifico).
Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica deve essere tutelato finanche in presenza di un semplice rischio di pregiudizio (principio consolidato).
Ma l’omissione comunicativa non è da sola sufficiente ad integrare la causa di esclusione (niente di nuovo).
Ma l’aggiudicataria non aveva la disponibilità né materiale, né giuridica del numero di automezzi richiesti dalla stazione appaltante ai fini della partecipazione alla procedura di gara al momento della scadenza del termine ultimo per la presentazione delle offerte: la carenza dell’iscrizione nell’apposita categoria dell’albo dei gestori ambientali.
Il margine di utile (principio pacifico).
Per converso è legittima la previsione negli atti di gara di criteri premiali dell’offerta tecnica in favore di soggetti che operino (o che abbiano operato) in un determinato ambito territoriale, allorquando detta localizzazione territoriale garantisca una più efficiente gestione delle prestazioni appaltate.
L’obbligatorietà dell’utilizzo delle convenzioni centralizzate. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
Può avere soccorso istruttorio per modificare il proprio assetto partecipativo? Può avere l’altro rimedio che l’ordinamento consente? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».