Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

La legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità

24 Marzo 2025

Verso la pubblicazione in Gazzetta.

Il subappalto delle «opere scorporabili di importo inferiore al 10%» (che non esistono)

21 Marzo 2025

Il legame che corre tra la riattivazione del soccorso istruttorio e il principio del risultato sostanziale

20 Marzo 2025

La polizza presentava tutti gli elementi identificativi della gara (mediante puntuale descrizione del suo oggetto e l’univoco richiamo ai codici CIG e CUP) e recava data certa anteriore alla presentazione della domanda, risultando errata solo l’indicazione del beneficiario a causa della non corretta identificazione della struttura commissariale appaltante.

Salute e sicurezza sul lavoro: modalità di applicazione delle sanzioni ai precetti riconducibili alla stessa categoria omogenea

20 Marzo 2025

Conformità macchine ante direttiva: chiarimenti.

Calamità naturali e commissari straordinari

19 Marzo 2025

Intervento per rafforzare la prevenzione negli appalti.

L’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014 e i primi bandi di gara: la qualificazione obbligatoria "a gogò" per le scorporabili, ma dimostrata con l'art. 28 dell'allegato II.12

18 Marzo 2025

Si registra una tendenza a considerare scorporabili tutte le lavorazioni diverse dalla prevalente, anche di importo singolarmente pari o inferiore al 10% del totale d’appalto ovvero inferiore a EUR 150.000. Il cocktail si fa robusto con l’applicazione assoluta del principio della qualificazione obbligatoria per tutte le scorporabili. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 13 maggio 2025.

L’eventuale violazione delle norme in materia di subappalto e uno svarione del C.d.S.

18 Marzo 2025

Incide soltanto sul divieto di ricorrere al subappalto stesso in fase di esecuzione della commessa, ove il concorrente sia comunque in possesso dei requisiti di qualificazione onde poter eseguire i lavori oggetto di appalto. Lo svarione: «la dichiarazione di subappalto “deve contenere anche l’indicazione del subappaltatore unitamente alla dimostrazione del possesso, in capo a costui, dei requisiti di qualificazione (…)”». Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 13 maggio 2025.

Il “classico” principio per cui il progettista non aveva discrezionalità nell’individuazione delle categorie

18 Marzo 2025

«Il sistema di qualificazione (…), articolato in categorie di opere generali e speciali e classifiche, è inderogabile da parte della stazione appaltante e a quest’ultima non è riconosciuta discrezionalità nell’individuazione delle categorie (…) richieste dal bando ai fini della partecipazione alle procedure di gara, né alcuna discrezionalità può riconoscersi al progettista». Chissà se tale principio vale anche con il nuovo codice e dopo il correttivo? Il MIT sarà d’accordo? Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 13 maggio 2025.

L’obbligo dell’appaltatore di restituzione dell’area di cantiere

17 Marzo 2025

Di chi la giurisdizione?

DOTTRINA

12 Marzo 2025

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