Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

FOCUS Le due tesi che si fronteggiano dopo l’abrogazione dell'articolo 12 del D.L. 28 marzo 2014, n. 47, convertito nella L. 23 maggio 2014, n. 80

28 Aprile 2025

Commissario e ANAC prediligono la tesi del MIT (peraltro solo affermata in modo tautologico, senza nessuna motivazione esplicativa), poi però dicono che «è opportuno dettagliare tale aspetto nel disciplinare» di gara. Ma il consiglio non serve a nulla perché, banalmente, un'interpretazione non è legittima solo perché l'ha prevista la disciplina di gara sia pure con le relative motivazioni. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

D.L. 14 marzo 2025 n. 25, recante “disposizioni urgenti in materia di reclutamento delle pubbliche Amministrazioni

28 Aprile 2025

Medie opere e rigenerazione urbana (art. 8, commi da 8-bis a 8-quater).

L’inadeguata qualificazione dell’operatore nella categoria prevalente e l’analisi dell’ipotesi di utilizzo del subappalto qualificatorio

22 Aprile 2025

Il principio di corrispondenza sostanziale nel settore dei lavori: la possibilità di modifica successiva delle quote di esecuzione

22 Aprile 2025

È la partecipazione stessa alla gara da parte dell’impresa associata in r.t.i. che può avvenire solo a condizione del possesso di requisiti di qualificazione corrispondenti alla quota di esecuzione. Ma la possibilità di modifica successiva delle quote di esecuzione dei lavori può costituire una sorta di rimedio postumo all’incompleta, inesatta o inammissibile indicazione contenuta nella documentazione amministrativa? Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

Che cosa serve per l’avvalimento di attestazione-SOA e la possibilità che la dichiarazione d’impegno sia incorporata nel contratto

22 Aprile 2025

I principi.

L’ennesima riconferma dell’insussistente scorporo dei costi della manodopera dall’importo ribassabile

17 Aprile 2025

Si osserva che «la stazione appaltante aveva chiarito, sin da subito, come non vi fosse stato alcun errore materiale, rappresentando, in particolare, che il riportato calcolo si fondasse su una interpretazione della clausola del bando di gara conforme alla delibera ANAC n. 428 [rectius: n. 528] del 15 novembre 2023, secondo cui “nonostante la formulazione letterale della prima parte dell'art. 41, comma 14, del d.lgs. 36/2023 induca a ritenere che i costi della manodopera siano scorporati dall'importo assoggettato a ribasso, la lettura sistematica e costituzionalmente orientata delle diverse disposizioni del Codice in materia di costi della manodopera, ed in particolare dello stesso art. 41, comma 14, seconda parte, e degli arti. 108, comma 9 e 110, induce a ritenere che il costo della manodopera continui a costituire una componente dell'importo posto a base di gara; nel caso di specie, anche tenuto conio dei chiari contenuti della lex specialis, la percentuale di ribasso indicata dal concorrente deve essere applicata all'intero importo ribassabile a base d'asta, comprensivo dei costi della manodopera”».

L’approvazione di una perizia di variante tecnica e suppletiva

17 Aprile 2025

Sulla controversia, di chi la giurisdizione?

Il progetto esecutivo a base di gara, che specifica la scelta dei materiali da utilizzare per le condotte idriche da sostituire e, soprattutto, le ragioni di tale scelta

17 Aprile 2025

Il principio di equivalenza non è applicabile. La questione è di carattere generale e investe, quindi, anche servizi e foniture. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici».

Consorzi c.d. «non necessari» e settore bei beni culturali

17 Aprile 2025

Si conferma il principio di sempre, valevole non solo per i consorzi stabili che designino eventualmente una o più consorziate esecutrici, ma anche per le necessariamente designate all’esecuzione da parte di un consorzio cooperativo o artigiano: chi "materialmente" esegue i lavori deve possedere attestazioe-SOA.

FREE Opere incompiute e ritardi nei lavori

16 Aprile 2025

Al via azione di vigilanza dell’ANAC.

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