Il testo vigente al 25 dicembre 2019.
Il testo vigente al 25 dicembre 2019.
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio.
7 maggio 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: L'uso della PAD certificata al posto del MEPA: per quale fascia di importo? – Il d.P.C.M. 11 febbraio 2026 (le nuove convenzioni "obbligatorie") – Affidamento diretto: per l’attività istruttoria di acquisizione dei preventivi non serve la PAD (anche per non ingenerare l’equivoco che venga fuori un invito a presentare offerta, ingenerante una procedura negoziata). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
19 maggio 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
9 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Soccorso istruttorio? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Il punto sulla disciplina applicabile e sui criteri di selezione degli operatori da invitare. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Ciononostante, l’amministrazione ha ritenuto di accogliere integralmente le richieste di oscuramento, senza compiere un’adeguata istruttoria e motivare in ordine all’effettiva sussistenza, nell’ambito delle parti oscurate, di dati e informazioni puntuali rappresentanti reali “segreti tecnici o commerciali, anche risultanti da scoperte, innovazioni, progetti tutelati da titoli di proprietà industriale, nonché di contenuto altamente tecnologico”, ovvero costituenti concreto know-how suscettibile di sfruttamento economico e in grado di garantire un vantaggio concorrenziale».
Sciogliendo il dilemma progettista "raggruppato"/progettista "indicato", predisponiamo il disciplinare di gara (partendo da un contenuto-base di n. 167 facciate), la domanda di partecipazione e gli altri modelli dichiarativi. Predisponiamo le risposte alle richieste di chiarimenti. Seguiamo la fase della verifica della documentazione amministrativa. Valutiamo il contenuto dei verbali e delle comunicazioni. Valutiamo la sussistenza delle condizioni per la formulazione della proposta di aggiudicazione. Predisponiamo le comunicazioni in materia di accesso. Per informazioni cliccare qui.
La Corte dei conti (così come abbiamo subito sostenuto nel manuale sulla spending review) è andata oltre i già condivisibili pareri del MIT.
La corretta interpretazione sostanzialistica (contra, recentissimo C.d.S.) e la tentazione di tornare all’antico (ovvero al buon senso pratico) e di inserire ordinatamente tutte le dichiarazioni necessarie nello schema unico della domanda di partecipazione. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
«Individuazione delle categorie di beni e di servizi e delle soglie al superamento delle quali le pubbliche amministrazioni ricorrono a Consip S.p.a. o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle relative procedure». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Circolare avente ad oggetto il decreto ministeriale 24 novembre 2025, recante “Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi – DM CAM Edilizia 2025”. Chiarimenti applicativi sugli articoli 1 (Oggetto e ambito di applicazione) e 2 (Disposizioni transitorie)». Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
Il rapporto fra i due principi. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
La soluzione del nuovo codice dei contratti pubblici è quella del ricorso alla procedura di correzione dell’errore materiale, ai sensi dell’articolo 86, comma 1, c.p.a..
L’offerta della controinteressata, che ha proposto l’utilizzo di telefoni cellulari dotati di SIM, è equivalente ad un sistema di “comunicazione via radio”?
Può essere considerata ammissibile l’offerta che, nell’indicare detti costi, abbia fatto riferimento solo ad una parte minoritaria di essi?
Che cosa comporta?
La solita norma scritta senza cognizione della materia: l’aggiudicazione provvisoria non è assolutamente prevista dal codice dei contratti pubblici. Comunque il problema proprio non sussiste. Perché?
La congruità degli oneri di sicurezza, riferita alla singola realtà aziendale, non può essere desunta né dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara, né dalle tabelle ministeriali. L'eventuale sottostima di tale voce di costo può trovare compensazione in eventuali altre voci di cui l'offerta si compone. Non può pertanto ritenersi irragionevole la decisione della stazione appaltante di non svolgere approfondimenti sulla congruità dell'offerta con specifico riguardo agli oneri di sicurezza.
Il consorzio stabile non può far valere a fine premiale il requisito dei lavori eseguiti in proprio da una consorziata non designata all’esecuzione, in quanto il cumulo alla rinfusa opera solo per i requisiti di qualificazione.
«Con lo strumento Avviso di indagine le Pubbliche Amministrazioni possono avviare indagini di mercato finalizzate all’individuazione degli Operatori economici interessati a partecipare alle procedure di selezione per specifici affidamenti (da svolgere tramite RdO Semplici o Evolute)». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
La minaccia all’imparzialità e all’indipendenza deve essere provata da chi invoca il conflitto. L’«interesse personale» e la «grave inimicizia».
«3.1.-La questione si gioca quindi, innanzitutto, sull’interpretazione della specifica clausola di gara che elenca i requisiti di partecipazione, di cui si riporta il contenuto in parte qua: “…Per la direzione dei lavori avvenuto espletamento, negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del presente disciplinare, di servizi di direzione lavori relativi a lavori: - lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie ai sensi dell’art. 8 del dm 17 giugno 2016 indicate nella precedente tabella; - il cui importo complessivo, per ogni classe e categoria, è almeno pari a all’importo stimato dei lavori della rispettiva classe e categoria…” (cfr. art. 2.4 del disciplinare).
Resta impregiudicata la questione se ciò sia consentito per le sole ipotesi eccezionali, nelle quali sono ammesse minime variazioni del costo del lavoro rispetto a quello indicato in offerta.
Inapplicabile la regola pretoria che ammette, in sede di verifica dell’anomalia, modifiche tra le singole voci, purché il saldo resti il medesimo, fatte salve ipotesi straordinarie.
Addensamento a ridosso della soglia.
La disposizione di capitolato speciale si limita a indicare i requisiti e le specifiche tecniche generali, operando un mero rinvio ai decreti di adozione dei CAM. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
“Le omissioni dichiarative e le informazioni false o fuorvianti fornite dall'operatore economico che partecipa ad una gara pubblica possono portare all'esclusione se sono dirette ad influenzare le decisioni della stazione appaltante riguardo all'esclusione, alla selezione o all'aggiudicazione. È compito della stazione appaltante valutare se il rapporto fiduciario con l'operatore economico è compromesso, determinare se le informazioni siano false o fuorvianti, se abbiano influenzato le proprie valutazioni, e se il comportamento del concorrente abbia intaccato la sua integrità o affidabilità”.
Può operare soltanto nei casi in cui la lex specialis preveda caratteristiche e qualità dell'oggetto dell'appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali, oppure perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenziale.
L’eventuale accoglimento dello stesso implicherebbe, infatti, l’esclusione della ricorrente principale dalla procedura selettiva.
E i costi della manodopera non vogliamo indicarli?
Spetta, dunque, alla stazione appaltante l'effettiva azione di concreto, equilibrato e motivato bilanciamento tra esigenze difensive e tutela della riservatezza aziendale, “essendo necessario un bilanciamento volto all’enucleazione di un punto di equilibrio tra esigenze di riservatezza e trasparenza nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica”, che deve essere ricercato dalla stazione appaltante.
Non può non decorrere dall’esatto momento in cui l’operatore economico abbia effettiva contezza del contenuto delle offerte e dei documenti di gara da cui evincere i vizi deducibili. Diversamente opinando, infatti, si favorirebbe la proposizione di ricorsi al buio ad opera dei partecipanti alla gara.
Come se l’asseveratore non facesse gli interessi del cliente …
Devono «essere rimesse alla Corte di Giustizia dell’Unione europea le questioni pregiudiziali, sin qui indicate, formulando i seguenti cinque quesiti:
I primi tre commi dell’art. 1 dell'ALLEGATO II.3 si applicano alle consorziate non designate per l’esecuzione, che però prestano i requisiti» al consorzio stabile?
La piena corrispondenza soggettiva tra l’organizzazione comparativamente più rappresentativa che ha stipulato, per i lavoratori, sia il contratto 064, indicato dalla stazione appaltante, sia il contratto 049, prescelto dall’aggiudicataria.
L’indirizzo giurisprudenziale secondo il quale il rito c.d. “super accelerato” trovi comunque applicazione e il termine di dieci giorni per l’impugnazione delle decisioni assunte dalla stazione appaltante decorra dalla data della conoscenza della statuizione limitativa dell’accesso.
Gli errati pareri di MIT e Provincia autonoma di Trento. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
Si ribadisce che «la fase di selezione informale nella quale il RUP della stazione appaltante può procedere eventualmente ad indagini di mercato o all’acquisizione di più preventivi o anche di un solo preventivo che vengono valutati discrezionalmente dalla stazione appaltante può avvenire con o senza l’impiego della piattaforma certificata». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
Per il BIM, la nuova UNI 11337-8.
Da tale inadempimento discendono conseguenze su piani diversi dalla illegittimità degli atti di gara: l’obbligo di indicazione del CIG non attiene alla fase di scelta del contraente?
«Gli effetti giuridici degli atti oggetto di pubblicazione decorrono dalla data di pubblicazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici».
Le spese sostenute per partecipare alla gara.
«È, altresì, ravvisato che il capitolato prevede la categoria prevalente OG1, pari al 100% dei lavori, mentre il disciplinare individua 2 categorie (OG1 e OG11 impianti tecnologici, quest’ultima scorporabile, ancorché per un peso percentuale dell’11.078%, inferiore alla soglia del 15%, stabilita dall’art. 40, co. 2, lett. f), dell’allegato I.7 al d.lgs. n. 36/2023).
«Sia la giurisprudenza comunitaria che la giurisprudenza amministrativa hanno negato alla P.A. la possibilità di procedere alla rinegoziazione del contratto, nella fase di esecuzione del rapporto».
«Appalto pubblico – Appalto di servizi Cloud SaaS – Scelta del contraente – Requisiti di partecipazione – Determinazione – Certificazioni e Qualificazioni ACN – Pertinenza, congruità e proporzionalità rispetto all’oggetto dell’affidamento – Valutazione discrezionale della Stazione appaltante – Normativa speciale». Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
Perché, nella fattispecie, esso è risultato illegittimo?
Ha tuttavia da questi eliminato la componente relativa agli oneri previdenziali e assicurativi, indicandoli con un costo pari a zero: il caso della compensazione che operi al di fuori dell’offerta.
La richiesta, da parte della stazione appaltante, dei log al gestore della piattaforma.
«La verifica dei requisiti dell’operatore economico (concorrente, aggiudicatario, appaltatore o altro) - intesa sia come acquisizione documentale che successiva valutazione - è attività necessariamente riservata alla stazione appaltante, in quanto espressione del proprium dell’attività provvedimentale qualificante la gestione degli affidamenti pubblici e non può, pertanto, essere delegata ad operatori economici privati».
«Sussiste la violazione del divieto di pantouflage (art. 53, comma 16-ter, d.lgs. 165/2001) nel caso di assunzione da parte di un’impresa stradale dell’ingegnere assistente tecnico presso l'ufficio lavori pubblici di un comune, che ha svolto l’incarico di direttore dei lavori di cui è risultata aggiudicataria la stessa ditta».
Ma di che offerte anomale vogliamo parlare? Un inutile aggravamento darsi l’auto-vincolo alla vecchia formula dei “4/5 + 4/5”.
Rappresenta un requisito imprescindibile dell’offerta, alla stessa intrinseco e strutturale, talché la sua carenza determina una lacuna dell’offerta medesima (n. 3 sentenze). Cfr. anche la giurisprudenza contraria.
L’esigenza di una valutazione globale e flessibile si accentua in contesti contrattuali come gli appalti integrati o, a maggior ragione, gli accordi-quadro, dove l'offerta si fonda su stime previsionali e, dunque, su apprezzamenti e valutazioni implicanti un ineliminabile margine di opinabilità ed elasticità.
Se io richiedo i «contratti analoghi», richiedo un requisito di idoneità tecnica. Non sto richiedendo il «fatturato», che è requisito di idoneità economica. Per converso il nuovo codice dei contratti pubblici prevede che possa essere richiesto non un fatturato specifico, ma solo un «fatturato globale». Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
Il valore per l’anno 2026 è pari a 1,550.
Il 9° report OICE.
«L’aumento del quinto dichiarato (solo in ipotesi) appare quindi essere un mero refuso, in quanto il quadro economico dell’intervento (prodotto dalla Provincia) non lo contempla e sarebbe stato illegittimi richiedere una SOA superiore alla somma reale della procedura». Contra, correttamente, altra recente pronuncia. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
I principi giurisprudenziali elaborati dal Consiglio di Stato.
La scelta di non procedere all’aggiudicazione è subordinata a tre presupposti. Cfr. anche il precedente dell'altro giorno.