Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

LA STAZIONE APPALTANTE ERA STATA LA CAUSA OGGETTIVA DELL’INADEMPIMENTO RETRIBUTIVO DELL’IMPRESA

26 Luglio 2016

Ciò implica un giudizio di irragionevolezza della valutazione di inadempimento compiuta dall’Amministrazione in ordine ai fatti ascritti all’impresa stessa, con la conseguenza che la relativa esclusione deve reputarsi illegittima.

IL SINDACATO SULLA VALUTAZIONE DELL'ANOMALIA NON PUÒ SFOCIARE NELLA SOSTITUZIONE DELL'OPINIONE DEL GIUDICE A QUELLA ESPRESSA DALL'ORGANO DELL'AMMINISTRAZIONE …

26 Luglio 2016

… tuttavia, nel caso concreto, è venuta in evidenza la valutazione di un difetto macroscopico dell’offerta, che non incide sul merito riservato all’Amministrazione, ma che rientra a pieno titolo nel perimetro dei poteri assegnati all’Autorità Giudiziaria, la quale ha, in sostanza, legittimamente affermato ed accertato ab extrinseco che l’offerta della ditta vincitrice era palesemente e macroscopicamente anomala e, come tale, non poteva essere ammessa.

UN PRINCIPIO CHE VALEVA GIÀ PER IL VECCHIO “COTTIMO”

26 Luglio 2016

«L’assenza di una delibera a monte di indizione di una gara, seppure ridotta al minimo delle formalità indispensabili; l’assenza di un atto che pubblicizzi tale delibera per consentirvi una partecipazione trasparente; o, in alternativa, l’assenza di ogni atto qualificabile come invito ad una procedura che, seppure deformalizzata, deve mantenere dei connotati minimi …

L’ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE

26 Luglio 2016

Nel caso di specie la disciplina di gara richiedeva, ai fini della partecipazione, il possesso di un requisito di capacità economico-finanziaria di cui l’operatore economico era privo, così da ostacolarne l’ammissione alla procedura selettiva.

CLAUSOLA SOCIALE DI IMPONIBILE DI MANODOPERA – APPLICAZIONE DEL CCNL DEL GESTORE USCENTE – CALCOLO DEL COSTO DEL PERSONALE – OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

26 Luglio 2016

«La scelta del CCNL applicabile al personale dipendente rientra nelle prerogative di organizzazione dell’imprenditore, con il solo limite della coerenza con l’oggetto dell’appalto. Pertanto, la clausola sociale che prevede l’impegno dell’aggiudicatario, salvo gravi e motivati elementi contrari, ad assumere il personale in servizio impiegato alla data di aggiudicazione della gara di appalto, …

LA RINEGOZIAZIONE “A VALLE”: QUALE GIURISDIZIONE?

24 Luglio 2016

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo può giustificare la declaratoria di inefficacia del contratto solo laddove quest'ultima sia connessa a rimedi impugnatori, finalizzati all'annullamento dell'aggiudicazione, non anche in relazione a fatti successivi alla conclusione della gara e allo svolgimento del contratto, idonei, se del caso, a incidere sulla risoluzione e a determinare la revoca dell'appalto.

IL LEGITTIMO, PURCHÉ COMPROVATO, AVVALIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ

24 Luglio 2016

Secondo l’indirizzo comunitariamente orientato, «la certificazione di qualità, essendo connotata dal preminente fine di valorizzare gli elementi di eccellenza dell’organizzazione complessiva dell’impresa, è da considerarsi anch’essa requisito di idoneità tecnico-organizzativa, da inserire tra gli elementi idonei a dimostrare la capacità tecnico-professionale aziendale, …

LA NON CONFONDIBILITÀ DI UN PRODOTTO IN UN SERVIZIO

24 Luglio 2016

«È, ancor prima che giuridicamente, concettualmente sbagliato accomunare un prodotto ad un servizio: il prodotto suppone un’attività (a monte) che si esaurisce nel momento della produzione (a valle) del prodotto, il quale, …

LA DIFFERENZA TRA LA SOCIETÀ “IN HOUSE” E LA SOCIETÀ MISTA

24 Luglio 2016

Consiste nel fatto che la prima agisce come un vero e proprio organo dell’amministrazione dal punto di vista sostanziale, mentre la diversa figura della società mista a partecipazione pubblica, in cui il socio privato è scelto con una procedura ad evidenza pubblica, presuppone la creazione di un modello nuovo, nel quale interessi pubblici e privati trovino convergenza.

IL DIVIETO DI VIOLARE LE REGOLE DI CONCORRENZA E DI GARA PUBBLICA PER APPALTI E/O CONCESSIONI CONFERITI DA ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO COMUNITARIO

24 Luglio 2016

Qualsiasi trattamento di favore da riservare a “progetti di avvio dei giovani associati in cooperative beneficiari di finanziamenti relativi alla nuova occupazione” (art. 5 L.R. 2/97) non può che passare attraverso l’esperimento di procedure di scelta pubblicistiche, pur se semplificate e/o riservate alla categoria sociale oggetto di ausilio o di incentivo.

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