Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

LA “CLAUSOLA SOCIALE” PREVISTA DA LEGGE REGIONALE

01 Dicembre 2015

La questione della obbligatorietà dell’inserimento della “clausola sociale” nel bando (e di conseguenza nel contratto d’appalto) va tenuta distinta dal problema dell’individuazione dei singoli lavoratori titolati a giovarsene.

LA GENERICITÀ DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ

30 Novembre 2015

Vedi il caso (fattispecie in materia di global service stradale).

LA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA DI CUI ALL’ART. 41, COMMA 3, DEL CODICE

30 Novembre 2015

Vedi un esempio.

GLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NEI SERVIZI, DOPO LA “PLENARIA” PER I LAVORI

30 Novembre 2015

Si osserva che, «quando la disciplina di gara non ne preveda l’esplicitazione in sede di offerta, i c.d. “costi specifici” per la sicurezza costituiscono un elemento di valutazione dell’anomalia dell’offerta e non possono far conseguire l’esclusione a carico del concorrente che non li abbia indicati nell’offerta». Quindi, poiché nei servizi non sono “ontologicamente” un elemento essenziale dell’offerta, sarebbe nulla finanche ...

MANCATA RIASSUNZIONE DEL PERSONALE

29 Novembre 2015

Vedi pronuncia.

FREE E" - L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI E FORNITURE DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ

27 Novembre 2015

Programma, sedi e date da stabilirsi. Anche in house.

 

 

LA REVISIONE DEI PREZZI

27 Novembre 2015

Sono nulle le clausole contrattuali che escludono la revisione del canone e si verifica l'eterointegrazione della disciplina di gara ai sensi degli artt. 1339 e 1419 cc., ma questo principio non comporta anche il diritto all’automatico aggiornamento del corrispettivo contrattuale, ma soltanto che l’Amministrazione proceda agli adempimenti istruttori normativamente sanciti.

LA DICHIARAZIONE SULLA LETT. F) DEL COMMA 1 DEL CODICE ORMAI È DIVENTATA ANALOGA A QUELLA RELATIVA AI REATI COMMESSI

27 Novembre 2015

“L’art. 38 comma 1 lett. f) del d.lgs. n. 163 del 2006 impone, a pena di esclusione, la dichiarazione di pregresse risoluzioni contrattuali, anche se relative ad appalti affidati da altre stazioni appaltanti e richiede che a detta dichiarazione in ogni caso l’offerente provveda per spettare all’Amministrazione la valutazione caso per caso, della gravità dell’errore professionale, con esclusione di qualsiasi <<filtro>> del concorrente in sede di domanda di partecipazione”.

PROROGA “TECNICA” AL POSTO DELLA PUR POSSIBILE, MA DISCREZIONALE, RIPETIZIONE

26 Novembre 2015

Vedi pronuncia.

L’ART. 81, COMMA 3, DEL CODICE

26 Novembre 2015

La stazione appaltante ha il potere di non procedere all'aggiudicazione anche nel caso in cui l’offerta dell’aggiudicataria provvisoria risulti non conveniente o non idonea in relazione all'oggetto del contratto, dovendosi valorizzare a tali fini il disposto di cui all’art. 81, comma 3 del codice dei contratti pubblici?

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