Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

Settori speciali

La sezione riguarda solo gli appalti dei settori speciali (gas ed energia termica; elettricità; acqua; servizi di trasporto; porti e aeroporti; servizi postali; estrazione di gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi).

L’art. 170, comma 2, del D.Lgs. 36/2023: nella fattispecie, prodotti dall’India o dagli Emirati Arabi

21 Maggio 2025

«Qualsiasi offerta presentata per l'aggiudicazione di un appalto di forniture o di un appalto misto che contenga elementi di un appalto di fornitura può essere respinta se la parte dei prodotti originari di Paesi terzi, (…) supera il 50 per cento del valore totale dei prodotti che compongono l'offerta. In caso di mancato respingimento dell'offerta a norma del presente comma, la stazione appaltante o l’ente concedente motiva debitamente le ragioni della scelta e trasmette all'Autorità una relazione corredata della relativa documentazione. La relazione di cui al secondo periodo è allegata al provvedimento di aggiudicazione». Pur dopo l’integrazione recata dal “correttivo”, nessuna novità di principio.

L’art. 58 del codice sulla suddivisione in lotti

09 Aprile 2025

Si applica ai settori speciali?

Anticipazione del prezzo

08 Aprile 2025

Applicabilità art. 125 del codice.

Dubbi in ordine alla compatibilità con il diritto eurounitario

21 Febbraio 2025

Riguardano l’art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, nella parte in cui prevede che “(…) il pagamento o l'impegno si siano perfezionati anteriormente alla scadenza del termine di presentazione dell'offerta

Il D.Lgs. 36/2023 art. 162: «Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione» (2)

27 Dicembre 2024

Il ricorso alla procedura ristretta (o negoziata) è da ritenersi legittimo nella misura in cui venga preservato dalla stazione appaltante il collegamento funzionale con il sistema di qualificazione su cui essa si fonda. L’identità dell’oggetto del sistema di qualificazione e della procedura ristretta appare pertanto un presupposto imprescindibile per giustificare l’ammissione alla gara dei soli soggetti previamente qualificatisi. Diversamente, si determinerebbe una violazione del principio di massima partecipazione funzionale alla tutela della concorrenza, in quanto l’indizione di una procedura ristretta con oggetto difforme da quello contemplato dallo specifico sistema di qualificazione da cui essa trae origine comporterebbe la sostanziale elusione del principio in base al quale può legittimamente derogarsi al ricorso alla procedura aperta soltanto nei casi tassativamente indicati dalla legge. La questione della corretta indicazione dei codici CPV è pertanto destinata ad assumere un ulteriore importante significato nell’ambito delle procedure di gara con sistema di qualificazione.

Il D.Lgs. 36/2023 art. 162: «Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione» (1)

27 Dicembre 2024

La stazione appaltante ha deciso di avvalersi di una procedura ristretta invitando a partecipare alla medesima i soli operatori economici iscritti nel sistema di qualificazione.

Società commerciale di gestione dell’aeroporto: nomina della commissione giudicatrice non dovuta

20 Dicembre 2024

La società «non era nemmeno tenuta a nominare una commissione giudicatrice composta da esperti nel settore dell’appalto» la norma di riferimento.

Start-up innovativa

18 Dicembre 2024

La «stipulazione di almeno un contratto di sperimentazione con una pubblica amministrazione ai sensi dell'articolo 158, comma 2, lettera b), del codice dei contratti pubblici».

Occorre indagare se trattasi di “contratto strumentale da un punto di vista funzionale all’attività prevista dall’art. 149 c.c.p.”, secondo la dizione di cui all’art. 141, comma 2 del Codice

10 Dicembre 2024

Nella fattispecie, sussiste il requisito previsto dall’art. 141, comma 2, c.c.p., dal quale deriva la sottrazione della procedura al diritto comune dei contratti e il corretto incardinamento della controversia dinanzi al giudice amministrativo: il riferimento va all’attività e non al contratto concluso con l’utenza. Non sembra sostenibile che il ricambio dei beni strumentali allo svolgimento del servizio, che costituisce il core business dell’impresa pubblica, non sia avvinto da un nesso di strumentalità funzionale con l’attività svolta nei settori speciali.

L’attuale quadro normativo e giurisprudenziale in tema di ambito di applicazione, soggettivo ed oggettivo, delle disposizioni relative ai settori speciali

10 Dicembre 2024

Sull’eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo e sull’assoggettabilità della gara alle regole del diritto comune dei contratti.

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