Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: adottata la metodologia della riparametrazione e comminata l'esclusione per anomalia, (quindi) prima dell’aggiudicazione

30 Novembre 2023

La graduatoria non si era ancora consolidata e quindi si doveva procedere alla riformulazione della medesima senza tenersi conto dei valori di punteggio conseguiti dall’esclusa. Non condivisibile la sentenza del T.A.R. campano: «l’Amministrazione ha agito correttamente nel provvedere allo scorrimento della graduatoria, in seguito ad un’esclusione per anomalia dell’offerta».

Ma anche l’ANAC ha un po' fatto “marcia indietro” sull’adottabilità di una procedura aperta sotto soglia comunitaria …

30 Novembre 2023

Cfr., puntualmente, un parere di precontenzioso di quest’anno.

Nelle procedure di gara la completezza delle dichiarazioni è già di per sé un valore da perseguire …

29 Novembre 2023

… pertanto, nel caso di omessa dichiarazione di condanne penali riportate dal concorrente è legittimo il provvedimento di esclusione (odierna, vecchiotta giurisprudenza di T.A.R.). E la plenaria?

DOTTRINA

29 Novembre 2023

I rimedi giurisdizionali.

FOCUS FREE «Nuovo Codice Appalti, circolare interpretativa del Ministero. Busìa: “Marcia indietro del governo. Ora più concorrenza”» (titolo non proprio secondo un linguaggio di rispetto istituzionale)

29 Novembre 2023

Ma il Presidente dell’ANAC, per converso, non sa bene come si svolga una procedura negoziata ... 

Nomina di un responsabile di procedimento per fasi

28 Novembre 2023

Si chiede se «è giusta l'interpretazione che la nomina eventualmente può essere fatta unicamente per 2 responsabili del procedimento, cioè 1 per la fase di affidamento ed un altro per le fasi di programmazione, progettazione ed esecuzione (quindi queste 3 ultime fasi non possono essere scorporate)?». Il MIMS-MIT dice di sì, ma la risposta è meramente apodittica.

Affidamento "in house"

27 Novembre 2023

Gara a doppio oggetto.

Alla fine l’ANAC, pur sempre contraddicendosi, deve implicitamente dare atto dell’inapplicabilità logica del D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 14, primo capoverso: «I costi della manodopera (…) sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso»

27 Novembre 2023

«La lettura sistematica della prima parte dell'articolo 41, comma 14, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, secondo il quale i costi della manodopera sono scorporati dall'importo assoggettato al ribasso, e della seconda parte della norma, che riconosce al concorrente la possibilità di dimostrare che il ribasso complessivo offerto deriva da una più efficiente organizzazione aziendale, induce a ritenere che il costo della manodopera, seppur quantificato e indicato separatamente negli atti di gara, rientri nell'importo complessivo a base di gara, su cui applicare il ribasso offerto dal concorrente per definire l'importo contrattuale». Cfr. il nostro precedente intervento, a chiusura della questione. La formazione.  

Correttivo al codice?

27 Novembre 2023

Se ne riparla per la fine del 2024 (non più del 2023).

FOCUS Ancora sul costo della manodopera per l’affidamento di un servizio: un’impostazione diffusa (ANAC) che proprio non convince, sia in quanto contraddittoria, sia in quanto non è vero che tutti i costi della manodopera siano non ribassabili

24 Novembre 2023

«L’importo totale dell’appalto, comprensivo dei costi della manodopera e degli oneri della sicurezza da DUVRI, è di € 1.140.115,12»; «ONERI PER LA SICUREZZA DA DUVRI», € «3.371,00»; «L’importo soggetto a ribasso è, pertanto, pari ad € 1.136.744,12»; «il costo totale della manodopera, ai sensi dell’articolo 41, co. 13, del Codice dei Contratti, è di € 380.153,76 (euro trecentoottantamilacentocinquantatre/76)»; «Ai sensi dell’articolo 41, co. 14, del Codice dei Contratti i costi della manodopera indicati (…) non sono ribassabili». In realtà,  in disparte «la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale», si tratta dell’impostazione confusionaria del bando tipo ANAC n. 1/2023. Facciamo chiarezza, partendo dal dato corretto che solo la quota-sicurezza (se sussistente) è scorporata dall'importo soggetto a offerta economica, e chiudiamo la questione una volta per tutte.

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