Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

L’errore materiale e il limitatissimo margine per il soccorso “correttivo”

05 Dicembre 2023

Non vale ad escludere che si sia in presenza di un errore emendabile il fatto che sia necessaria una, purché minima, attività interpretativa, quando finalizzata alla correzione di errori di scritturazione o di calcolo (con il consueto “granello di sale”).

Prezzo più basso con «esclusione automatica» e cristallizzazione della soglia

05 Dicembre 2023

L’aggiudicazione rappresenta il limite ultimo per la rideterminazione della soglia di anomalia (principio consolidato).

Consentito il ricorso all’affidamento diretto, anche in deroga all'articolo 50 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36

04 Dicembre 2023

L’accesso nel D.Lgs. 36/2023 (dal 1° gennaio 2024): nello stesso partecipare ad una procedura di evidenza pubblica vi è una potenziale “accettazione del rischio” di pubblicizzazione dei contenuti dell’offerta

04 Dicembre 2023

Con la comunicazione digitale dell’aggiudicazione, verranno rese note anche le decisioni assunte dalla stazione appaltante sulle richieste di oscuramento di parti delle offerte, formulate dagli offerenti a tutela dei loro segreti tecnici o commerciali. Gli operatori non dovranno più formulare alcuna istanza di accesso. Il quadro che emerge è quello della pubblicizzazione integrale della gara pubblica e l’eradicazione, si spera definitiva, di tutto il contenzioso sviluppatosi negli ultimi anni sulla, spesso strumentale, difesa del c.d. know how industriale e commerciale.

Bisogna distinguere il concetto di “minimi salariali” (cd. trattamento retributivo minimo) da quello di “costo orario medio del lavoro”

04 Dicembre 2023

Ieri come oggi, con quanto ne consegue.

Tabelle ministeriali: scostamento

04 Dicembre 2023

Ammissibilità (ANAC): condizioni.

La disciplina di gara indicava il costo del personale tutto come importo non ribassabile: ma il divieto di ribasso su (una componente di) tale costo è in flagrante contrasto con il principio di libera concorrenza

02 Dicembre 2023

Nel “nuovo Codice” – che, in applicazione del preciso criterio di delega di cui all’art. 1, comma 2, lett. t) della L. 78/2022, ha previsto l’art. 41, comma 14, primo capoverso – è stata fatta salva la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che un ribasso, che coinvolga il costo della manodopera, sia derivante da una più efficiente organizzazione aziendale, così armonizzando il criterio della delega medesima con l’art. 41 della Costituzione. La questione quindi non c’è, non c’è mai stata. Ma sta scritto: «I costi della manodopera (...) sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso»? Dobbiamo allora considerare il capoverso tamquam non esset? No! Di più! Non c’è proprio tale capoverso. Non c’è mai stato. Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, inversione procedimentale sotto soglia».

FOCUS Principio di rotazione e urgenza: l’interpretazione stretta da parte dell’ANAC del D.Lgs. 36/2023, art. 49, comma 4 e la giurisprudenza di diverso avviso

02 Dicembre 2023

Anche di fronte all’«esigenza di realizzare il progetto in tempi celeri, incompatibili con lo svolgimento un’indagine di mercato e di una procedura negoziata». Guarda caso non si citano mai i principi del risultato e della fiducia, sui quali potrebbe invece essere costruito un altro percorso argomentativo. Ma (per la giurisprudenza che si riporta) il «principio di rotazione (…) non risulta violato» per un riaffidamento «nelle more della definizione della procedura ordinaria di evidenza pubblica, per ragioni qualificate di urgenza». Qui e nel webinar: «Il percorso ordinato per il RUP per ogni affidamento sotto soglia comunitaria, con il nuovo codice (D.Lgs. 36/2023): dalle acquisizioni vincolate, fra CONSIP e MEPA, alle procedure negoziate. Affidamento diretto: i due nuovi schemi integrali d'atto».

Esclusione disposta dal presidente di gara (vigente il D.Lgs. 50/2016)

01 Dicembre 2023

Rientra infatti tra i compiti dei dirigenti l’adozione degli atti di gestione delle procedure di appalto (T.U.E.L., art. 107, comma 3). Ma era interpretazione non pacifica.

FREE L’ANAC e l'assolutamente illegittima – reiterata – presa di posizione sulla necessità della qualificazione per la consorziata eventualmente designata dal consorzio stabile, in un appalto non riguardante i beni culturali

01 Dicembre 2023

Salvini, invece di farsi sbeffeggiare dall’ANAC sulla “marcia indietro” in materia di esperibilità della procedura aperta sotto soglia comunitaria nei casi dove non sarebbe ammessa, intervenga sul tema. Non è istituzionalmente più ammissibile che l’ANAC continui a disattendere il chiaro disposto di cui al D.Lgs. 36/2023, artt. 225, comma 13, e 67, comma 2. Proprio l’altro giorno citavamo l’ennesima pronuncia in materia del Consiglio di Stato: Consorzio stabile e principio del cumulo alla rinfusa già nel vecchio codice. E, per altra sconfessione giurisprudenziale dell’ANAC, cfr.: Consorzio stabile: OG 2 prevalente e OG 11 scorporabile. Cui prodest? Non ce lo chiediamo neanche. È che loro sono l’Autorità. 

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