Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

DOTTRINA

20 Aprile 2026

Il principio del risultato.

FOCUS L’affidamento diretto e il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente

20 Aprile 2026

La mera richiesta di preventivi di spesa per un affidamento diretto, senza alcun vincolo di finalizzare l’affidamento stesso, non è una procedura. Ciò rimane vero anche se tale richiesta viene effettuata mediante un avviso meramente esplorativo con il quale si avvia una preliminare ed informale consultazione di mercato. L’affidamento diretto mediante mera richiesta di preventivi, quale che ne sia la modalità, ha natura non competitiva (in quanto non genera nessun procedimento di gara, neppure informale, a conclusione obbligatoria), sì però comparativa  (in quanto, se si decide di adottare l’unica decisione di contrarre, questa non può che avvenire a favore di chi – in termini di mero preventivo di spesa stesso – abbia reso la migliore proposta economica ovvero il miglior informale rapporto qualità/prezzo). Detto questo, in termini penalistici, le cose stanno però un po’ diversamente. In che senso?

Le risultanze del certificato-FVOE

19 Aprile 2026

Fanno fede sino a querela di falso in ordine alla posizione contributiva e fiscale dell’operatore economico, vincolando pertanto la successiva attività della stazione appaltante.

Procedure negoziate sottosoglia

18 Aprile 2026

Accesso: il collegio ritiene che l’offerente non abbia sufficientemente circoscritto i dati e le informazioni meritevoli di oscuramento

17 Aprile 2026

«Ciononostante, l’amministrazione ha ritenuto di accogliere integralmente le richieste di oscuramento, senza compiere un’adeguata istruttoria e motivare in ordine all’effettiva sussistenza, nell’ambito delle parti oscurate, di dati e informazioni puntuali rappresentanti reali “segreti tecnici o commerciali, anche risultanti da scoperte, innovazioni, progetti tutelati da titoli di proprietà industriale, nonché di contenuto altamente tecnologico”, ovvero costituenti concreto know-how suscettibile di sfruttamento economico e in grado di garantire un vantaggio concorrenziale».

Tra auto-vincolo e “favor”

16 Aprile 2026

La parte ricorrente non ha indicato nei propri atti difensivi il numero di procedura CIG cui il ricorso si riferisce, in violazione dell’art 120, comma 1, del codice del processo amministrativo

16 Aprile 2026

La soluzione del nuovo codice dei contratti pubblici è quella del ricorso alla procedura di correzione dell’errore materiale, ai sensi dell’articolo 86, comma 1, c.p.a..

I «provvedimenti di aggiudicazione, anche provvisori» (LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1, art. 1).

16 Aprile 2026

La solita norma scritta senza cognizione della materia: l’aggiudicazione provvisoria non è assolutamente prevista dal codice dei contratti pubblici. Comunque il problema proprio non sussiste. Perché?

Gli oneri aziendali per la sicurezza: variano da un'impresa all'altra e sono influenzati nel loro ammontare dall'organizzazione produttiva e dal tipo di offerta

16 Aprile 2026

La congruità degli oneri di sicurezza, riferita alla singola realtà aziendale, non può essere desunta né dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara, né dalle tabelle ministeriali. L'eventuale sottostima di tale voce di costo può trovare compensazione in eventuali altre voci di cui l'offerta si compone. Non può pertanto ritenersi irragionevole la decisione della stazione appaltante di non svolgere approfondimenti sulla congruità dell'offerta con specifico riguardo agli oneri di sicurezza.

L’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: il consorzio stabile, il cumulo alla rinfusa, la premialità

15 Aprile 2026

Il consorzio stabile non può far valere a fine premiale il requisito dei lavori eseguiti in proprio da una consorziata non designata all’esecuzione, in quanto il cumulo alla rinfusa opera solo per i requisiti di qualificazione.

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