Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Accesso: la tesi di maggior rigore secondo cui la valutazione di “stretta indispensabilità” costituisce il criterio che regola il rapporto tra accesso difensivo e tutela della segretezza industriale e commerciale

22 Luglio 2023

Peraltro, nella fattispecie, l’offerta tecnica oggetto di istanza risulta in gran parte oscurata senza che la sussistenza di segreti tecnici o commerciali, espressione del know-how aziendale, possa giustificare tale oscuramento, non emergendo lo svolgimento di alcun apprezzamento in concreto ad opera della stazione appaltante in merito all’effettiva ricorrenza di tali elementi.

La distinzione del nuovo codice sulla presunta differenza fra “entrata in vigore” e “acquisizione di efficacia”

21 Luglio 2023

È stata ripresa anche dall’ANAC e ha oggi fatto scrivere la solita sciocchezza ad un quotidiano: «È entrata in vigore il 1° luglio, insieme al nuovo Codice degli Appalti, la nuova modalità di pubblicità legale dei bandi di gara che si basa sulla banca dati nazionale dei contratti pubblici gestita dall'Anac». Anche un altro quotidiano era caduto nello stesso errore.

FOCUS Nel caso di specie la doverosità dell'apertura in seduta pubblica delle offerte pervenute era stata espressamente prevista dalla “lex specialis”. E allora?

20 Luglio 2023

Quid juris per la mancata comunicazione delle date delle sedute pubbliche per l'apertura della documentazione amministrativa, delle offerte tecniche – ai fini della verifica (che non servirebbe più) della completezza della documentazione – e di quelle economiche? È assolutamente nulla quaestio. Ma ancora non si vuol capire (e ciò avverrà ancora per tanto altro tempo) che non esiste nessun obbligo di seduta pubblica virtuale. Andiamo avanti con le dirette streaming, con quel che costa il parrucchiere!

L’art. 67 del D.Lgs. 50/2016, che riproduce quasi letteralmente l’art. 41 della direttiva 2014/24/UE

20 Luglio 2023

Si tratta di eventualità che non comportano l’automatica esclusione dalla procedura di gara (principio consolidato).

Il punto di equilibrio nella disciplina dei “chiarimenti”

20 Luglio 2023

La questione della legittimità/illegittimità dei chiarimenti si muove su un piano delimitato, da un lato, dal concetto di chiarimento, che presuppone di suo la necessità di “riempire” contenuti che la legge di gara ha lasciato inespressi, e dall’altro, dal divieto di integrare o rettificare con i chiarimenti, anche perché privi di contenuto provvedimentale, la lex specialis di gara.

Quando è cosa giusta l’esclusione del concorrente per caricamento dell’offerta all’ultimo momento

20 Luglio 2023

L’impresa ha proceduto al completamento dell’offerta nell’imminenza della scadenza del termine e, dunque, la stessa ha compiuto tale operazione in violazione dei principi di diligenza e di autoresponsabilità esigibili dal partecipante alle gare pubbliche, principi in base ai quali avrebbe dovuto procedere al completamento del caricamento dell’offerta con un lasso di tempo di sicurezza e non certo negli ultimi 13 minuti della gara, anche in considerazione del fatto che i documenti di gara avevano previsto un termine per la consegna delle offerte pari a 47 giorni dalla pubblicazione del bando. E poi i file RAR non erani ammessi.

La fiducia imposta “ex lege”

20 Luglio 2023

«L’art. 2, comma 1, del nuovo codice afferma solennemente il principio della reciproca fiducia. Ma una norma di principio è in grado di assicurare la fiducia nell’attività della pubblica amministrazione e in quella degli operatori economici?

I principi del codice

20 Luglio 2023

«L’art. 4 del nuovo codice prevede che “Le disposizioni del codice si interpretano e si applicano in base ai principi di cui agli articoli 1, 2 e 3”. Ma anche quelli di cui agli artt. da 5 a 11 sono principi. E allora si tratta di principi di serie A (risultato, fiducia, accesso al mercato) e principi di serie B? Ossia una domanda sorge spontanea.

La concorrenza come strumentale al risultato

20 Luglio 2023

«L’art. 1, comma 2, prevede che “La concorrenza tra gli operatori economici è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti”. Quindi la concorrenza non viene più considerata come un fine ma come uno strumento, funzionale alla conclusione dei contratti pubblici.

DOTTRINA

20 Luglio 2023

Programmazione e progettazione nel nuovo codice (D.Lgs. 36/2023).

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