Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La norma transitoria di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 226, comma 2

06 Aprile 2023

«A decorrere dalla data in cui il codice acquista efficacia ai sensi dell’articolo 229, comma 2, le disposizioni di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016 continuano ad applicarsi esclusivamente ai procedimenti in corso». Come ci regola con l’affidamento diretto? Qui e nel webinar: Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento, 10 maggio 2023.

Le esclusioni disposte in precedenti gare

06 Aprile 2023

Al di là del profilo della loro mancata dichiarazione, per l’esclusione occorrerebbe comunque una motivata valutazione della stazione appaltante (principio consolidato).

L'errore di fatto revocatorio, distinto dall'errore di diritto

06 Aprile 2023

I presupposti.

FOCUS Il D.Lgs. 36/2023 e l’interpretazione autentica sull’applicabilità del “cumulo al rinfusa”, per i consorzi stabili, per gli appalti soggetti alla disciplina del D.Lgs. 50/2016 (per i procedimenti di gara avviati fino al 30 giugno 2023)

05 Aprile 2023

L’interpretazione autentica scatta per i procedimenti avviati dal 1° aprile 2023, data di entrata in vigore del D.Lgs. 36/2023. Di principio si applica la regola del tempus regit actum e quindi dell’irretroattività dello jus superveniens rispetto alla data di adozione della lex specialis. Un problema interpretativo potrebbe però porsi per la lex specialis che era silente su punto e che ora è oggetto di contenzioso. Anche nel webinarIntroduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento, 10 maggio 2023. 

FOCUS D.Lgs. 36/2023: un legislatore che ignora quale sia il vigente regolamento da richiamarsi in via provvisoria e che quindi richiama una disposizione già abrogata …

05 Aprile 2023

Questi errori ce li correggiamo da soli. Certo è, però, che non ci si può fidare del dato letterale. Tolle et lege! Qui e nel webinar: Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento, 10 maggio 2023. 

FOCUS Nuovo codice e applicazione del modello di DGUE secondo il D.Lgs. 50/2016 sino al 31 dicembre 2023

05 Aprile 2023

Chi ha scritto la norma non aveva nessuna conoscenza del DGUE, non sapeva proprio di che cosa si parlasse. Tutto fatto a tavolino, per tabulas. Il modello di DGUE era già nato carente di contenuto quando uscì nel 2016. Poi non è stato più aggiornato (oggi sono più le parti da barrarsi che il contenuto effettivamente utilizzabile). Ma fra poco, che de plano si applichi dal 1° luglio fino a tutto quest’anno un modello che si riferisce al D.Lgs. 50/2016 (in parte qua, come già detto) ma con la nuova disciplina riferita al D.Lgs. 36/2023, questo fa sorridere di gusto (meglio che angosciarsi, no?). La soluzione pratica per il funzionario addetto? Qui e nel webinar: Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento, 10 maggio 2023.

I chiarimenti

05 Aprile 2023

Il consolidatissimo principio.

La mera approvazione della proposta di aggiudicazione non è aggiudicazione, anche se la qualificazione dei provvedimenti adottati dall’organo competente non va condotta in astratto. La novità del D.Lgs. 36/2023.

05 Aprile 2023

La questione controversa attiene alla qualificazione, non tanto della proposta di aggiudicazione, quanto della determinazione dell’organo competente che approva la proposta e, previa tale approvazione, provvede all’aggiudicazione. Vengono ribaditi i principi di sempre su una questione che viene meno con il nuovo codice, dove peraltro si apre un altro problema, inerente alla competenza a predisporre «la proposta di aggiudicazione». Cominciamo bene! Il webinar: Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento, 10 maggio 2023.

FREE “Appalti pubblici, strumento per realizzare il bene comune”

04 Aprile 2023

Cosa buona e giusta.

La non disapplicabilità della “lex specialis”

04 Aprile 2023

«Invero, la Stazione appaltante, con inequivoche prescrizioni della lex specialis di gara, ha richiesto ai partecipanti alla gara di attenersi, nella presentazione delle offerte economiche, a precisi parametri di riferimento, suddividendo le voci di costo in due macro-categorie: l’una, non soggetta a ribasso, di € 199.369,02 per l’espletamento del servizio de quo (come visto, coincidente con il costo del personale) e l’altra, invece da assoggettare a ribasso, di € 15.949,52 per le spese generali».

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