Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il decreto penale di condanna

07 Ottobre 2022

Quando è causa di obbligatoria esclusione, quando è oggetto di obbligo di valutazione (principi consolidati). Anche nel materiale di documentazione del webinar sulle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80.

FOCUS La proposta di aggiudicazione nell’interpretazione giurisprudenziale del tutto prevalente

07 Ottobre 2022

È priva di valore decisorio, necessita di conferma, non costituisce atto definitivo. E, soprattutto, la proposta di aggiudicazione pur comunque approvata non può mai ex se assurgere a provvedimento di aggiudicazione. Per la grossolanità interpretativa sul punto cfr.: L’aggiudicazione (“id est” quella definitiva) non si forma mai “per silentium”. Anche nel materiale di documentazione del webinar sulla procedura aperta telematica di servizi e forniture dopo il nuovo bando-tipo n. 1.

Il segretario comunale può assumere la determinazione di definitiva aggiudicazione?

07 Ottobre 2022

Ecco perché abbiamo sempre ritenuto di dubbia condivisibilità la tesi che egli possa essere considerato «organo di vertice amministrativo» ai sensi della L. 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 510.

FOCUS Ammissione al controllo giudiziario a seguito di interdittiva antimafia (2)

06 Ottobre 2022

È efficace solo per il futuro e la causa di esclusione di cui all’interdittiva antimafia vale anche per la consorziata designata. Ma l’applicazione della misura antimafia vale per tutto l’arco temporale dell’appalto, fino all’esecuzione, e ciò in ragione del principio di continuità del possesso dei requisiti. Inconferente pertanto l’ammissione al controllo giudiziario (contra, radicalmente incondivisibile, altro giudice d’appello). Anche nel materiale di documentazione del webinar sulle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80.

FOCUS L’aggiudicazione (“id est” quella definitiva) non si forma mai “per silentium”

06 Ottobre 2022

Il T.A.R. Napoli ipotizza che «una mera “proposta di aggiudicazione” (…) divenga efficace laddove nel termine previsto per legge l’Amministrazione non abbia fatto uso dei poteri di verifica che il Codice le attribuisce, e questo a prescindere dall’esistenza di un provvedimento espresso emesso dalla stazione appaltante». Si tratta dello stesso svarione – per del tutto maggioritaria giurisprudenza – in cui cadono certa dotttina e l’ANAC nel bando tipo n. 1/2021: «Decorso tale termine la proposta di aggiudicazione si intende approvata. L'aggiudicazione diventa efficace – omisss – ». Cfr. anche: La proposta di aggiudicazione nell’interpretazione giurisprudenziale del tutto prevalente.

Ammissione al controllo giudiziario a seguito di interdittiva antimafia (1)

06 Ottobre 2022

«Nel caso di specie il provvedimento di ammissione al controllo giudiziario è datato 5 novembre 2021 mentre la delibera di scorrimento della graduatoria, che determina l’effetto di aggiudicare la gara al soggetto subentrante, facoltizzandolo all’affidamento del contratto, è del 28 dicembre 2021. Il provvedimento di ammissione è intervenuto quindi entro la data dell’aggiudicazione». E che vuol dire? Interpretazione insostenibile (e incredibile) di giudice d’appello: in fase procedimentale l’operatore economico era sotto interdittiva e quindi l’ammissione a controllo giudiziario doveva sospenderne l’efficacia. Del tutto obliterato il principio della continuità del possesso dei requisiti. Anche nel materiale di documentazione del webinar sulle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80.

Decorrenza del termine di impugnazione

06 Ottobre 2022

Nel caso di specie lo scorrimento della graduatoria, che comporta l’aggiudicazione all’impresa subentrante, non è stato pubblicato ai sensi dell’art. 29 del d. lgs. n. 50 del 2016, né è stata comunicato alla ricorrente in primo grado, qui appellante, ai sensi dell’art. 29 del d. lgs. n. 50 del 2016, non risultando quindi integrate le condizioni, poste dagli artt. 29 e 76 del d. lgs. n. 50 del 2016, per far decorrere il termine di impugnazione avverso gli atti di aggiudicazione. E ciò a maggior ragione se si considera che l’art. 29 comma 1 ultima parte del d. lgs. n. 50 del 2016 prevede la pubblicazione degli atti, completi dei relativi allegati, sul profilo del committente.

L’ANAC ha il dovere di non procedere all’annotazione di fatti che, per gli elementi che li caratterizzano in concreto, non risultano a tutt’evidenza utili e rilevanti per un giudizio sull’affidabilità dell’operatore economico

06 Ottobre 2022

«D’altronde, è evidente che l’inserimento di annotazioni di dubbia utilità all’interno del Casellario non avrebbe altra conseguenza che quella di aggravare sensibilmente – e per ciò stesso rendere maggiormente esposta a errori – l’attività di verifica delle stazioni appaltanti» (parole testuali del giudice amministrativo). Anche nel webinar sulle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80. Ma ormai da tempo il problema dell’ANAC non è giuridico, ma politico. E quindi è irrisolvibile.

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: i CAM obbligatori anche per la premialità?

05 Ottobre 2022

Svarione di T.A.R.! Anche nel materiale di documentazione del webinar sulla procedura aperta telematica di servizi e forniture dopo il nuovo bando-tipo n. 1.

FREE «Consultazioni preliminari di mercato»

05 Ottobre 2022

«Non c’è obbligo per le stazioni appaltanti di tenerne conto» (sic).

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