Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

LA LEGITTIMITÀ DEL POTERE DI RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI O REFUSI IN SEDE DI OFFERTA ECONOMICA (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

I principi e la fattispecie.

LA LESIVITÀ DEL BANDO (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Nessuna acquiescenza può inferirsi dalla partecipazione alla gara e dalla non immediata contestazione delle asserite illegittimità (principio consolidato).

FOCUS SUBAPPALTO EVENTUALE E SOCCORSO ISTRUTTORIO (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

L’omessa indicazione delle parti del servizio da affidare in subappalto (non qualificatorio, peraltro) è suscettibile di soccorso istruttorio. Poi però il giudice amministrativo si dimentica completamente di una “plenaria” in ordine al subappalto qualificatorio …

MANCATA INDICAZIONE DI CUI ALL’ART. 95, COMMA 10, DEL CODICE, E SOCCORSO ISTRUTTORIO (SENTENZA 11 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Il mancato inserimento dei costi della manodopera può essere ritenuto scusabile (ed emendabile in sede di soccorso istruttorio) solo quando l’omissione sia stata indotta da una situazione di impossibilità oggettiva?

L’IMPRESA AUSILIARIA PUÒ ASSUMERE IL RUOLO DI SUBAPPALTATORE NEI LIMITI DEI REQUISITI PRESTATI (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Per quest’ipotesi, al di là delle sentenze della C.G.U.E., è previsto un limite quantitativo?

AVVALIMENTO ED “ESECUZIONE” DA PARTE DELL’AUSILIARIA (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Il fatto che all’ausiliaria sia affidata una quota preponderante delle attività oggetto dell’appalto e finanche di quelle principali, mentre al concorrente residui la sola direzione e coordinamento di tali attività, come va valutato? L’inconferenza del richiamo alla figura del subappalto.

FOCUS IL RICHIAMO ALL’ISTITUTO DEL SUBAPPALTO PREVISTO DALL’ART. 105 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ED AI LIMITI AD ESSO RELATIVI (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Si richiama il «30% per cento «dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture», secondo la formulazione del comma 2 della disposizione richiamata applicabile ratione temporis, che peraltro deve ritenersi superato per effetto delle sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea del 26 settembre 2019 (C-63/18) e 27 novembre 2019 (C-402/18)». 

L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI GESTORI AMBIENTALI (SENTENZA 16 DICEMBRE 2019)

17 Dicembre 2019

Vedi principio consolidato.

FOCUS IL "DURC ON LINE”

17 Dicembre 2019

È condizione necessaria e sufficiente per la verifica della regolarità contributiva. In presenza di un DURC on line regolare, la domanda di accesso ai flussi contributivi (peraltro, con riguardo ad un arco temporale molto esteso e senza allegazione di elementi concreti che evidenzino fondati dubbi sulla posizione contributiva degli operatori economici in questione) integra una forma di controllo generalizzato sull'operato della P.A. che, notoriamente (salvo prossima “plenaria”), non è consentito nel nostro ordinamento giuridico.

FOCUS FREE IL “DURC ON LINE”: CHE FOSSE UNA BOMBA A OROLOGERIA, ANCHE IN RELAZIONE AI PRINCIPI EURO UNITARI, LO ABBIAMO DETTO MILLE VOLTE

17 Dicembre 2019

Il «DURC non sarebbe di per sé idoneo ad attestare la permanenza del requisito della regolarità contributiva in capo al partecipante alla procedura di gara per tutta la durata di quest’ultima (e fino alla stipulazione del contratto), posto che, una volta registrata la prima richiesta, tutte quelle successive, qualora ricadenti nel periodo di efficacia di 120 giorni, sarebbero “accodate in un elenco di soggetti interessati all’esito della certificazione della regolarità in corso” e così finirebbero per avere comunque esito positivo ancorché il soggetto non abbia effettivamente provveduto ai versamenti nel periodo intermedio; sarebbe, in sostanza, (...) sufficiente che prima dello scadere dei 120 giorni l’impresa sani tutti i mancati pagamenti perché possa essere emesso un nuovo DURC regolare anche se alcuni versamenti siano stati omessi, ciò che configurerebbe una “distorsione del sistema”.

In altre parole, il DURC non consentirebbe di comprovare la effettiva continuità nel possesso del requisito di ordine generale dal termine di presentazione dell’offerta e sino alla stipula del contratto; di qui l’interesse all’accesso ai documenti inerenti il dettaglio dei singoli versamenti eseguiti (…) al fine di verificare la sussistenza del requisito della regolarità contributiva di cui all’art. 80 comma 4 d.lgs. 50/2016 e la conseguente eventuale falsità delle dichiarazioni sul punto rese dalle partecipanti alla gara collocatesi nelle prime due posizioni della graduatoria finale».

Quid juris?

La risposta per gli abbonàti, qui.

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