Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

La norma transitoria in materia di “cumulo alla rinfusa” per i consorzi stabili: ma ormai è acqua passata

28 Luglio 2025

«L’art. 225, comma 13, d.lgs. n. 36 del 2023, è norma di interpretazione autentica (in quanto tale in vigore dal 1° aprile 2023, data di entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, e sottratta al regime di efficacia differita che riguarda altre disposizioni); essa disciplina, in via transitoria, l'istituto del cumulo alla rinfusa negli appalti di lavori con riferimento ai consorzi, i quali per la partecipazione alle procedure di gara possono utilizzare, ai fini della qualificazione, tanto i requisiti maturati in proprio, tanto quelli delle imprese consorziate».

La cooptazione, anche con il nuovo codice dei contratti pubblici

28 Luglio 2025

Essendo soltanto due le imprese associate, se vi è cooptazione di una delle associande non vi può essere ATI, venendo meno uno dei soggetti costitutivi: tertium non datur. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Appalto integrato: un’estrosa interpretazione, più unica che rara, sul calcolo del tempo per gli eseguiti servizi di architettura e ingegneria

24 Luglio 2025

Il metodo dovrebbe essere lo stesso che per il fatturato, cioè per anni interi, dal 1° gennaio al 31 dicembre! L’incondivisibile tesi del giudice amministrativo è stata possibile in quanto la disciplina di gara non specificava «la base annua da utilizzare per il calcolo del triennio». Il problema si sarebbe posto anche se l’affidamento fosse stato solo di un servizio d’architettura e ingegneria. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Il consorzio stabile vuole eseguire in proprio i lavori pur non possedendo attestazione-SOA in OG 2, posseduta invece da una consorziata

22 Luglio 2025

Non è cambiato nulla fra vecchio codice, nuovo codice pre-correttivo e nuovo codice post-correttivo. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Conversione in legge del decreto-legge c.d. “infrastrutture”

22 Luglio 2025

Un primo dossier in materia di lavori.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: le non ammesse varianti e le ammesse variazioni migliorative

22 Luglio 2025

L’errore di linguaggio del disciplinare di gara. Ma le variazioni migliorative non possono modificare il progetto a base di gara. Nella fattispecie l’offerta tecnica andava esclusa. E il RUP non può trincerarsi dietro l’obiezione che non sarebbe spettato a lui di sindacare le valutazioni della commissione giudicatrice. Un’altra storia che si ripete. Il webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 7 ottobre 2025.

FOCUS Prima sentenza sulla qualificazione del consorzio di imprese artigiane (o cooperative), dopo il disastroso “correttivo”: c.v.d.

21 Luglio 2025

Intanto non esiste proprio che le consorziate (necessariamente) designate debbano possedere attestazione-SOA: frantumata la castroneria dell’assimilazione al consorzio stabile. Giustamente allora, però, i consorzi stabili nel settore dei lavori si sentono penalizzati in quella che è un’evidente lesione della par condicio. Poi c’è l’eccezione che conferma la regola. Ma è frantumata anche l’espressa castroneria normativa che il consorzio artigiano, così come quello cooperativo, abbiano «consorziate che prestano i requisiti» (D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 3, primo periodo). Tuttavia, nella pur pregevole sentenza, c’è un isolato grave errore in ordine alla possibilità partecipativa dei consorzi artigiani e cooperativi. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

L'individuazione del preciso importo di qualificazione in categoria prevalente, nel caso in cui non si possegga attestazione-SOA nelle scorporabili

21 Luglio 2025

A prescindere dalla configurazione delle scorporabili come a tutte a qualificazione obbligatoria o no, la classifica in prevalente deve essere posseduta sul totale d’appalto o solo sull’importo assoggettato a ribasso, con la precisazione che nella fattispecie il costo della manodopera era stato scorporato dall’importo stesso ribassabile? Vedi la risposta da sempre corretta. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Prima sentenza su una procedura di affidamento di lavori pubblici (negoziata di importo superiore a EUR 1.000.000), dopo il “correttivo”

21 Luglio 2025

Non viene affrontata la questione dell’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, ma nella fattispecie le scorporabili OG1, OS30, OS28 e OS3 erano state previste come a qualificazione obbligatoria. Da dire che la questione oggetto di controversia non sarebbe cambiata se pure le scorporabili fossero state poste come a qualificazione non obbligatoria. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

FOCUS Appalto integrato e ruolo del giovane progettista in caso di raggruppamento

18 Luglio 2025

Si disquisisce sul suo ruolo, ma non si affronta la questione preliminare: il team dei progettisti era solo “indicato” dall’appaltatore di lavori o era anche con il medesimo “raggruppato”? Il ruolo assegnato di “responsabile della stima dei costi”. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Pagina 38 di 321