28 Luglio 2025
«L’art. 225, comma 13, d.lgs. n. 36 del 2023, è norma di interpretazione autentica (in quanto tale in vigore dal 1° aprile 2023, data di entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, e sottratta al regime di efficacia differita che riguarda altre disposizioni); essa disciplina, in via transitoria, l'istituto del cumulo alla rinfusa negli appalti di lavori con riferimento ai consorzi, i quali per la partecipazione alle procedure di gara possono utilizzare, ai fini della qualificazione, tanto i requisiti maturati in proprio, tanto quelli delle imprese consorziate».
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28 Luglio 2025
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24 Luglio 2025
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22 Luglio 2025
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22 Luglio 2025
Un primo dossier in materia di lavori.
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22 Luglio 2025
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21 Luglio 2025
Intanto non esiste proprio che le consorziate (necessariamente) designate debbano possedere attestazione-SOA: frantumata la castroneria dell’assimilazione al consorzio stabile. Giustamente allora, però, i consorzi stabili nel settore dei lavori si sentono penalizzati in quella che è un’evidente lesione della par condicio. Poi c’è l’eccezione che conferma la regola. Ma è frantumata anche l’espressa castroneria normativa che il consorzio artigiano, così come quello cooperativo, abbiano «consorziate che prestano i requisiti» (D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 3, primo periodo). Tuttavia, nella pur pregevole sentenza, c’è un isolato grave errore in ordine alla possibilità partecipativa dei consorzi artigiani e cooperativi. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.
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21 Luglio 2025
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21 Luglio 2025
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18 Luglio 2025
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