Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Il subappalto qualificatorio nei lavori: ancora esclusione secca in caso di mancata dichiarazione

04 Giugno 2025

Rinviamo alla problematica sollevata recentemente dal T.A.R. Toscana, che però, per sano realismo, allo stato non può essere seguito dal RUP. Per altro giudice, se non dichiari il subappalto qualificatorio, devi essere escluso in modo secco (allo stato, principio consolidato). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

FREE Le quote nel raggruppamento di lavori

04 Giugno 2025

«2. Per i raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 65, comma 2, lettera e), del codice, i consorzi di cui all'articolo 65, comma 2, lettera f), del codice e i soggetti di cui all'articolo 65, comma 1, lettera h), del codice, le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate» (allegato II.12, art. 30, Requisiti del concorrente singolo e di quelli riuniti). Il parere dell’ANAC si riferisce alla precedente disciplina.

Il MIT, le categorie scorporabili dopo l’abrogazione dell’ art. 12 del D.L. 47/2014, il subappalto qualificatorio

03 Giugno 2025

Il MIT continua a rendere un’affermazione in modo tautologico e senza nessuna costruzione motivazionale di ordine logico-sistematico: sono «le categorie scorporabili divenute tutte a qualificazione obbligatoria», sic et simpliciter. Ovvio e giusto che, in quest'apodittica impostazione, il ricorso al subappalto qualificatorio, pur non più menzionato da nessuna parte, diventa di necessario utilizzo per le malcapitate imprese, non tutelate più neppure dall’ANCE. Il MIT non è minimamente sfiorato dal dubbio che il subappalto qualificatorio non è più positivamente previsto, proprio perché non ce n'è più alcun bisogno con la nuova deduzione che tutte le categorie, al contrario, sono di regola divenute a qualificazione non obbligatoria. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.  

MIT

03 Giugno 2025

Disciplina delle modalità operative e condizioni di accesso al fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche.

FOCUS OS21 (prevalente) per circa EUR 2.500.000 e OG2 (scorporabile) per circa EUR 600.000

02 Giugno 2025

Premesso che il codice non definisce la categoria prevalente, è ipotizzabile una nozione di prevalenza tecnica discrezionalmente valutata dalla stazione appaltante, anche perché l’appalto concerne nella fattispecie un bene vincolato? E che ne è comunque del non affrontato problema del divieto di avvalimento, su tutto l’appalto o solo sulla OG 2? Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

Le modifiche al codice dei contratti previste dal “decreto infrastrutture”

30 Maggio 2025

Altre indicazioni.

Decreto “infrastrutture”

28 Maggio 2025

FREE DISEGNO DI LEGGE

27 Maggio 2025

«Conversione in legge del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, recante misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti».

La declinazione del principio di corrispondenza sostanziale per il raggruppamento o figura equiparata

23 Maggio 2025

Niente di nuovo: inammissibile la concessione del soccorso istruttorio sull’errata indicazione delle quote. Dovuta l’esclusione secca (il brillantemente scritto D.Lgs. 36/2023, art. 10, comma 2, sul principio di tassatività, non viene neppure preso in considerazione). Oggi è ancora così, per il domani si vedrà. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 8 luglio 2025.

Il subappalto in quota di categoria prevalente

23 Maggio 2025

«Ai sensi (…) del Disciplinare: “Non può essere affidata a terzi la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente, oltre il limite del 49,99% del valore della stessa”». Che cosa comporta l’omessa indicazione delle quote di lavorazioni o prestazioni che l’operatore intenda subappaltare? 

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