Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Il legislatore dei principi, che fa “copia e incolla” senza sapere quello che scrive

18 Settembre 2023

«Per gli appalti di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'operatore economico, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta e indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara» (D.Lgs. 36/2023, allegato II.12, art. 2, comma 6). Qui e nel webinar: «L'affidamento dei lavori pubblici con il D.Lgs. 36/2023: tutti i problemi aperti, a partire da come si individuano categoria prevalente e categorie scorporabili».

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: il rapporto fra RUP e commissione giudicatrice (vale anche con il D.Lgs. 36/2023)

18 Settembre 2023

Premesso che non è vero che la proposta di aggiudicazione spetti alla commissione giudicatrice (se non altro perché c’è da valutare la congruità dell’offerta e nel suo complesso), il RUP non può rivalutare l’offerta tecnica al posto della commssione stessa, ma deve semmai sollecitare quest’ultima al riesame delle valutazioni operate.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

15 Settembre 2023

Modifiche al decreto 1° febbraio 2023, recante: «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina».

L’individuazione delle categorie scorporabili con il nuovo codice: tutte scorporabili?

14 Settembre 2023

La scelta di individuare come scorporabile ogni lavorazione prevista in progetto: una prevalente e tutte scorporabili, anche quelle che prima sarebbero state assorbite nella prevalente stessa. È una scelta che non faremmo, ma tant’è. Anche nel webinar: «L'affidamento dei lavori pubblici con il D.Lgs. 36/2023: tutti i problemi aperti, a partire da come si individuano categoria prevalente e categorie scorporabili».

Il “dies a quo” per la revisione prezzi in applicazione di una datata normativa sui lavori pubblici

11 Settembre 2023

«In tema di revisione prezzi negli appalti di opere pubbliche, ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 41 del 1986, è l’aggiudicazione e non l’offerta a segnare il termine iniziale a cui far riferimento per l’individuazione delle variazioni dei prezzi da prendere a base della revisione prezzi, dovendo assumere come base del calcolo della percentuale della cosiddetta alea revisionale del 10% la totalità della prestazione».

Appalto integrato PNRR, con progetto esecutivo da predisporsi come obbligazione di contratto

11 Settembre 2023

Il computo metrico.

Il consorzio stabile in un appalto di lavori, vigente il vecchio codice

11 Settembre 2023

La mancata indicazione delle quote di lavorazione che ognuna delle consorziate si impegna ad eseguire.

FOCUS Il consorzio ordinario già costituito e l’insussistente figura della capofila assimilabile alla capogruppo, dalla C.G.U.E. al nuovo codice

09 Settembre 2023

Si prescrive erroneamente nel solito bando-tipo di lavori che, «nel caso di consorzio ordinario o GEIE già costituiti», sia data l’«indicazione del soggetto designato quale capogruppo». Il problema si pone, in modo analogo, anche per servizi e forniture. Qui e nei webinar: «La procedura d'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): criticità, analisi e soluzioni»; «L'affidamento dei lavori pubblici con il D.Lgs. 36/2023: tutti i problemi aperti, a partire da come si individuano categoria prevalente e categorie scorporabili».

FOCUS Consorzi ordinari: l’errore concettuale contenuto in un bando-tipo di lavori, redatto ai sensi del D.Lgs. 36/2023

09 Settembre 2023

Sarebbero da produrre:

«5. Nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario o GEIE non ancora costituiti:

► a pena di esclusione, dichiarazione resa da ciascun operatore economico che intende riunirsi in RTI o in consorzio ordinario o in un GEIE, attestante:

a. l’operatore economico al quale, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo». Il problema si pone, identico, anche per servizi e forniture. Qui e nei webinar: «La procedura d'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): criticità, analisi e soluzioni»; «L'affidamento dei lavori pubblici con il D.Lgs. 36/2023: tutti i problemi aperti, a partire da come si individuano categoria prevalente e categorie scorporabili».

FOCUS Consorzi cooperativi e artigiani: gli errori concettuali contenuti in un bando-tipo di lavori, redatto ai sensi del D.Lgs. 36/2023

09 Settembre 2023

Sarebbero da produrre:

«2. Per i consorzi stabili, consorzi di cooperative e di imprese artigiane:

- ►a pena di esclusione, la scansione dell’atto costitutivo e dello statuto del consorzio, con indicazione delle imprese consorziate;

- la dichiarazione in cui si indica/indicano la/le impresa/e consorziata/e esecutrice/i; qualora il consorzio non indichi per quale/i consorziato/i concorre, si intende che lo stesso partecipa in nome e per conto proprio». Il problema si pone, identico, anche per servizi e forniture. Qui e nei webinar: «La procedura d'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): criticità, analisi e soluzioni»; «L'affidamento dei lavori pubblici con il D.Lgs. 36/2023: tutti i problemi aperti, a partire da come si individuano categoria prevalente e categorie scorporabili». 

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