Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

FOCUS «I consorzi di imprese artigiane sono assimilabili, secondo la preferibile giurisprudenza, ai consorzi stabili»!

07 Giugno 2025

Con questa grossolana – del tutto incondivisibile affermazione di T.A.R. – diventa comprensibile la baggianata scritta dal correttivo: «Per gli operatori di cui agli articoli 65, comma 2, lettere b), c) e d) e 66, comma 1, lettera g)», quindi anche per i consorzi cooperativi ed artigiani, «i requisiti generali di cui agli articoli 94 e 95 sono posseduti» anche «dalle consorziate che prestano i requisiti» (D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 3, primo periodo). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 10 giugno 2025.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la proporzionalità inversa

06 Giugno 2025

L’equivoco totale della commissione (peraltro non necessaria per la graduatoria sull’offerta economica) …

I costi della manodopera sono scorporati dall’importo assoggettato a ribasso?

06 Giugno 2025

Nella fattispecie vi è «un’offerta economica dal contenuto testuale evidentemente ambiguo». E quindi?

Il miglior rapporto qualità/prezzo: un illegittimo esercizio del potere di autotutela

06 Giugno 2025

Nel provvedimento non viene in alcun modo rappresentato come l’asserito contrasto con il relativo paradigma normativo di riferimento possa aver avuto ripercussioni di natura sostanziale sull’assegnazione del punteggio relativo al criterio “modificato” nella sua natura (da quantitativo a qualitativo) e, quindi, sul provvedimento finale di aggiudicazione della gara, essendosi valutata solo in astratto la violazione dei principi che ispirano in linea generale le procedure ad evidenza pubblica. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

La facoltà «di non procedere all’aggiudicazione» (D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 10)

06 Giugno 2025

È scelta discrezionale, con quel che ne consegue.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la richiesta di specifiche modalità redazionali dell’offerta

06 Giugno 2025

Le clausole de quibus, ove interpretate nel senso che la mancata osservanza di un parametro solo formale riferito ad una mera modalità redazionale di formulazione del testo comporti l’esclusione dell’offerta indipendente dai suoi contenuti, sarebbero radicalmente nulle. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

Incentivi funzioni tecniche

06 Giugno 2025

D.L. infrastrutture.

Basta la firma analogica scansionata con l’allegazione del documento di identità, evvai!

05 Giugno 2025

L’offerta presentata dall’aggiudicatario è stata in ogni caso firmata con modalità autografa, accompagnata dalla copia della carta di identità, da parte di tutti i componenti del costituendo raggruppamento. Tutto ok, per l’estrosa sentenza del C.d.S.. Mah! Per ora ne prendiamo atto.

Il termine per impugnare decorre dalla comunicazione di cui all’art. 90 del D.Lgs. 36/2023 oppure dal giorno in cui gli atti di gara sono messi effettivamente a disposizione

05 Giugno 2025

Allora, è predicabile l’applicazione della giurisprudenza formatasi sotto il vigore del precedente codice dei contratti, in relazione al differimento di 15 giorni del termine di impugnativa conseguente alla formulazione dell’istanza di accesso agli atti?

L’elenco dei gravi illeciti professionali e dei mezzi di prova adeguati contenuto nell’art. 98 del D.Lgs. 36/2023

05 Giugno 2025

In mancanza di evidenze documentali di alcun tipo, non è possibile ordinare alla stazione appaltante di compiere accertamenti che esulano dai poteri che le sono riservati. D’altronde, è complicato persino immaginare quali sarebbero gli accertamenti che l’amministrazione dovrebbe disporre. È posto a carico delle imprese l’obbligo di fornire, in attuazione del principio della fiducia, una rappresentazione quanto più dettagliata possibile delle vicende professionali potenzialmente rilevanti ai fini del possesso dei requisiti di ordine generale, in modo da consentire alla stazione appaltante di svolgere, con piena cognizione di causa, le valutazioni di sua competenza.

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