Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Appalto pubblico – Lavori – Scelta del contraente – Procedura - Gara – Sopralluogo – Raggruppamento temporaneo di imprese – Delega delle mandanti – Bando-tipo n. 1/2023 – Necessità – Non sussiste

14 Marzo 2025

«In caso di svolgimento di sopralluogo da parte della mandataria di un RTI costituendo non è più necessaria la delega delle mandanti e questa, ove richiesta dalla lex specialis in contrasto con il bando-tipo, senza una congrua motivazione, va considerata come un adempimento non essenziale ai fini dell’ammissibilità dell’offerta, dunque al più sanabile e non comportante l’esclusione dalla gara del raggruppamento». Ma, se il RTI è solo costituendo, come fa a esserci una mandataria?

L’accesso agli atti della fase esecutiva di un contratto pubblico

14 Marzo 2025

È ravvisabile un interesse concreto ed attuale, ai sensi dell’art. 22 della l. n. 241 del 1990, e una conseguente legittimazione, ad avere accesso agli atti della fase esecutiva di un contratto pubblico da parte di un concorrente alla gara, in relazione a vicende che potrebbero condurre alla risoluzione per inadempimento dell’aggiudicatario e quindi allo scorrimento della graduatoria o alla riedizione della gara.  Qui e nel materiale del webinar: «FOCUS – Le cause di esclusione e l'accesso nel nuovo codice dei contratti pubblici: il D.Lgs. 36/2023, artt. 35, 36, 94, 95, 96, 97 e 98».

Il nuovo comma 3-bis dell’art. 99 del codice, ovvero «l’organo competente è autorizzato a disporre comunque l’aggiudicazione, che è immediatamente efficace»

13 Marzo 2025

Ma i trenta giorni, in effetti, da quando decorrono?

«Termine di stipula contratto di importo sotto-soglia ma derivante da una procedura sopra-soglia»

13 Marzo 2025

«Nell'ambito di una procedura di gara sopra-soglia suddivisa in quattro lotti, l'importo di aggiudicazione di uno dei lotti (e quindi del relativo contratto) è risultato inferiore alla soglia di rilevanza europea. Il quesito che si pone è il seguente: è possibile per questo lotto applicare la previsione di cui all'art. 18, comma 3, lettera d) del D.lgs. 36/2023 e, quindi, stipulare senza rispettare il termine dilatorio di trentacinque giorni? Oppure il rimando fatto dalla richiamata disposizione all'art. 55, comma 2, impedisce di estendere la portata applicativa ad un contratto - sì di importo sotto-soglia - ma aggiudicato nell'ambito di una procedura sopra-soglia?»

La successiva azione dell’Amministrazione, concretatasi in un atto di revoca ("rectius": annullamento) dell’aggiudicazione

12 Marzo 2025

Se dal punto di vista pubblicistico deve reputarsi scevra da censure, rispondendo a logiche di buona e doverosa amministrazione, dal punto di vista privatistico essa è caratterizzata da scorrettezza comportamentale, avendo leso legittime aspettative in ordine alla stipula del contratto.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la scelta del modulo c.d. “on/off”

12 Marzo 2025

«In sostanza, manca un’apposita previsione normativa che imponga alla stazione appaltante di definire criteri caratterizzati dal punteggio graduabile, implicante l’esercizio di un potere discrezionale in fase di valutazione delle singole offerte acquisite alla procedura di gara, in luogo del dato oggettivo della presenza (on) o meno (off) di alcuni elementi».

“Nella nuova costruzione del codice l’obiettivo non è la gara, ma è la stipulazione di un negozio che assicuri prestazioni utili al soddisfacimento dell’interesse pubblico primario”.

12 Marzo 2025

E quindi sarebbe sempre da preferirsi l’interpretazione teleologico-funzionale, ma il citato C.d.S. di novembre 2024 non ha affatto affermato ciò. L’interpretazione letterale è sempre prioritaria.

L’illegittimità dell’annotazione dell’ANAC, tenuto conto dell’evidente difetto di istruttoria e di motivazione circa l’utilità della notizia

12 Marzo 2025

«(…) Da ciò l’illegittimità dell’annotazione tenuto conto dell’evidente difetto di istruttoria e di motivazione circa l’utilità della notizia; l’Anac, infatti, avrebbe dovuto considerare quanto rappresentato dalla ricorrente nel corso del procedimento al fine di verificare l’eventuale sussistenza di indici sintomatici della persistente affidabilità dell’operatore economico e, quindi, ai fini di motivare l’utilità dell’annotazione: tale considerazione, in tutta evidenza, è completamente mancata, il che conferma che l’Anac, errando, ha attribuito rilevanza dirimente al fatto che la penale ha superato la soglia dell’1%».

La partecipazione a un appalto misto di servizi e lavori (ma quando ancora era ammesso il raggruppamento verticale)

12 Marzo 2025

Quale il perimetro entro cui gli operatori economici e le stazioni appaltati possono muoversi per comprendere se un operatore, se del caso e per un determinato appalto, possa fare affidamento sulle capacità di altri soggetti? Ma oggi non conviene la formula del raggruppamento all’operatore economico che assume la parte accessoria.

La riduzione della garanzia provvisoria del 50 per cento, per il consorzio cooperativo?

11 Marzo 2025

«Si applica la riduzione del 50 per cento, non cumulabile con quella di cui al primo periodo, nei confronti delle micro, delle piccole e delle medie imprese e dei raggruppamenti di operatori economici o consorzi ordinari costituiti esclusivamente da micro, piccole e medie imprese» (D.Lgs. 36/2023, art. 106, comma 8, 1° cpv.). Ma il consorzio cooperativo non è menzionato. E quindi?

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