Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La mancata predeterminazione dei criteri di nomina della commissione valutatrice

21 Febbraio 2025

Non vizia ex se la nomina. 

La competenza all’esclusione nel D.Lgs. 50/2016

21 Febbraio 2025

Era del RUP, ma nella fattispecie la stazione appaltante era una società di gestione di aeroporto e non un ente locale.

Le censure formulate in prime cure, anche nella sola parte diretta a contestare il provvedimento di esclusione, ivi compresa la censura di incompetenza riferita al provvedimento di esclusione (riformulata con il primo motivo di appello)

21 Febbraio 2025

Inammissibili per mancato superamento della prova di resistenza.

Un’omissione del brillante primo legislatore del codice non corretta dal correttivo

20 Febbraio 2025

L’art. 97 del codice riguarda le cause di esclusione di partecipanti ai raggruppamenti. Il comma 3 così stabilisce: «I commi 1 e 2 si applicano anche ai consorzi ordinari. Si applicano altresì ai consorzi fra imprese artigiane, nonché ai consorzi stabili limitatamente alle consorziate esecutrici e alle consorziate aventi i requisiti di cui i consorzi si avvalgono». Qual è la non lieve, del tutto illogica lacuna?

Raggruppamento e legittimazione ad agire in giudizio

20 Febbraio 2025

Il principio consolidato.

Se il FVOE non funziona, non aggiudico? “Sì” solo per l’ANAC e per i formalisti, “no” per il giudice amministrativo (che non ha nessun dubbio) e ora “no” anche per il legislatore!

20 Febbraio 2025

Cfr. l’inserimento, ad opera del D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (cosiddetto “correttivo”), del comma 3-bis nell’art. 99 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, sulla verifica del possesso dei requisiti. «L’ordinamento non esclude, quindi, che la verifica sui requisiti in alcune fattispecie possa avvenire successivamente all’attribuzione dell’efficacia all’aggiudicazione» (principio riaffermato per fattispecie occorsa prima del 31 dicembre 2024). Poi però non facciamo i furbetti su un’altra diversa fattispecie.

Il soccorso istruttorio è possibile non soltanto per regolarizzare, ma anche per integrare la documentazione mancante (tanto banale, quanto giusto)

20 Febbraio 2025

L'istituto del soccorso istruttorio obbedisce, per vocazione generale, ad una fondamentale direttiva antiformalistica che guida l'azione dei soggetti pubblici: «Né l’appellante ha rappresentato in alcun modo il mancato possesso in capo alla controinteressata di requisiti generali o speciali di partecipazione in grado di determinare l’esclusione del concorrente». Il C.d.S. conferma il T.A.R. Salerno e assesta una stoccata alla grossolanità interpretativa del T.A.R. che ha seguito l’ANAC.

Il diritto di accesso dei consiglieri comunali in ordine alle offerte tecniche

20 Febbraio 2025

Il consigliere può accedere agli atti detenuti dagli uffici comunali, se necessari al corretto esercizio della funzione, anche qualora trattasi di atti di gara?

La certificazione di rispetto delle regole e dei principi organizzativi volti a salvaguardare la parità di genere: l’avvalimento

19 Febbraio 2025

Non si può sostenere che l’ausiliaria debba necessariamente operare in settore coincidente con quello oggetto dell’appalto.

Accesso? Un ritornello ormai!

19 Febbraio 2025

«Conclusivamente, (…) il gravato diniego non risulta sorretto: - né da una idonea formale opposizione della cooperativa (…) (che si è limitata a un generico e inadeguato richiamo a segreti tecnici e commerciali); - né dalla doverosa successiva autonoma valutazione dell’Amministrazione da cui emerga l’apprezzamento della effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali». Niente di nuovo: della paura del RUP abbiamo già detto. L’art. 36 del codice, se lo capisci giocando d’anticipo e stringendo all’angolo l’impresa che pretende la sussistenza del segreto tecnico o commerciale, non è male proprio per niente. Checché possa dirsene. Ilwebinar, anche in house: «FOCUS – Le cause di esclusione e l'accesso nel nuovo codice dei contratti pubblici: il D.Lgs. 36/2023, artt. 35, 36, 94, 95, 96, 97 e 98».

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