Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

L’erronea indicazione del costo della manodopera

26 Febbraio 2021

Non può comportare l’esclusione dell’offerta qualora lo stesso – come da complessiva verifica di non anomalia – non risulti inferiore ai trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge (principio consolidato).

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: gli apprezzamenti dei commissari

26 Febbraio 2021

L’assenza di un espresso obbligo di specifica verbalizzazione imposto dal disciplinare di gara (il principio consolidato).

La decorrenza del termine di impugnazione dopo la “plenaria” e l’onere di attenzione per gli operatori economici

25 Febbraio 2021

La natura immediatamente lesiva del pubblicato verbale.

Iscrizione di annotazione nel casellario informatico dell’ANAC

25 Febbraio 2021

Non deve essere inconferente ed elusiva degli specifici obblighi motivazionali (due sentenze uguali, niente di nuovo).

L’art. 80, comma 5, lett. c), del codice dei contratti pubblici

25 Febbraio 2021

Tale disposizione, in quanto fortemente limitativa del principio di libera partecipazione alle gare, deve considerarsi eccezionale e, dunque, di stretta interpretazione. L’espressione “operatore economico”. Il webinar (24 marzo 2021).

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: la leggerezza interpretativa del Consiglio di Stato sulla tracciabilità dell’”iter” motivazionale

25 Febbraio 2021

«Resta fermo peraltro che la preventiva obbligatoria individuazione nella lex specialis di sub-criteri di valutazione non risulta prevista in termini di doverosità né dall’art. 86 del d.lgs. n. 50 del 2016 né dalle Linee guida n. 2 dell’A.N.A.C. approvate nel 2016 e poi aggiornate nel 2018; la previsione di sub-criteri o sub-punteggi costituisce una mera facoltà riservata alla stazione appaltante dall’art. 95, comma 8, dello stesso corpus legislativo». Sì, va bene, ma a condizione che siano stati allora prefissati idonei criteri motivazionali accanto ai criteri di valutazione. La sentenza, guarda caso, è quella che già era da cestinare per altro motivo. 

FOCUS Illogicità interpretativa di T.A.R. sul rapporto fra importi d’appalto in gioco e qualificazione da possedersi: la confusione concettuale della “ripetizione” con l’”opzione”

25 Febbraio 2021

Giusto che nella gara a lotti la qualificazione-SOA vada rapportata all’importo del singolo lotto. Giusto che, in caso di «ripetizione», si debba tener conto solo del primo importo ad affidamento certo (anche perché il secondo, ad affidamento eventuale, è nella fattispecie inferiore al primo). Ma, nel caso di «ozpione» (o rinnovo opzionale, usando solo altra terminologia), …

La clausola risolutiva espressa

24 Febbraio 2021

Di chi la giurisdizione?

DURC e sindacato del giudice amministrativo

24 Febbraio 2021

Si tratta di un accertamento di natura incidentale.

La verifica dei requisiti

23 Febbraio 2021

Si afferma che «non è affatto corretto sostenere che la stazione appaltante era tenuta ad effettuare tutti i controlli e le verifiche disposte dalla normativa di settore prima di aggiudicare il servizio» (Cons. Stato di oggi). È un’affermazione equivoca, per la quale va quindi fatta chiarezza.

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