Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Inversione procedimentale e accesso

16 Gennaio 2026

Il Consiglio di Stato sposa non l’illogica preoccupazione dell’ANAC, ma la logica tesi del T.A.R. Lombardia e del T.A.R. Sicilia. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Accesso: la mancanza di motivazione nell’accettazione della richiesta di oscuramento da parte dell’aggiudicataria

15 Gennaio 2026

Il RUP accoglie le motivazioni presentate per il diniego all’accesso agli atti; di conseguenza, le offerte verranno caricate sul portale in forma oscurata”.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la tecnica motivazionale della dettagliatezza

14 Gennaio 2026

Il principio di sempre.

Il termine di n. 180 giorni per l’annotazione nel casellario dell'ANAC

14 Gennaio 2026

Se lo si supera, il «provvedimento di annotazione è (…) illegittimo».

L’illogica e irragionevole dilatazione temporale del subprocedimento di verifica dell’anomalia

14 Gennaio 2026

Il principio del risultato.

Il "thema decidendum" consiste nell’appurare se l’Amministrazione abbia errato o meno nel ritenere che il contratto di avvalimento fosse indeterminato e, pertanto, invalido

14 Gennaio 2026

La fattispecie.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la tecnica motivazionale della “dettagliatezza”

13 Gennaio 2026

Risulta esaustiva l’espressione del punteggio in forma numerica (niente di nuovo).

La mancata stipula del contratto per fatto riconducibile all'aggiudicataria

13 Gennaio 2026

Giustifica il ritiro dell’aggiudicazione (niente di nuovo).

L’imposta di bollo in sede di gara con il D.Lgs. 36/2023?

12 Gennaio 2026

Si osserva che «l’imposta di bollo, in quella fase, non era neppure dovuta: l’art. 18 co. 10 del Codice dei Contratti regola l’imposta di bollo solo a valle dell’aggiudicazione: “con la tabella di cui all’allegato I.4 al codice è individuato il valore dell’imposta di bollo che l’appaltatore assolve una tantum al momento della stipula del contratto e in proporzione al valore dello stesso. Con la medesima tabella sono sostituite le modalità di calcolo e versamento dell’imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, in materia di contratti pubblici disciplinati dal codice”. Come ulteriormente chiarito dall’art. 2 dell’allegato I.4 al Codice “il pagamento dell’imposta di cui all’articolo 1 ha natura sostituiva dell’imposta di bollo dovuta per tutti gli atti e documenti riguardanti la procedura di selezione e l’esecuzione dell’appalto, fatta eccezione per le fatture, note e simili di cui all’articolo 13, punto 1, della Tabella A Tariffa, Parte I, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642”».

Il contratto di avvalimento sottoposto a condizioni potestative

12 Gennaio 2026

Minaccia la stabilità del rapporto con l’Amministrazione, che potrebbe trovarsi esposta alle conseguenze di tale decadenza (niente di nuovo).

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