Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il confronto di preventivi

31 Marzo 2026

La scelta di usare modulistica non aggiornata

31 Marzo 2026

Rientra nel principio di autoresponsabilità del concorrente, specie a fronte di comunicati integrativi e di proroga dei termini.

La comunicazione dell’aggiudicazione di cui all’art. 90 del codice unitamente ai documenti di cui all’art. 36

31 Marzo 2026

Mira a realizzare nei confronti dei concorrenti gli obiettivi, tra loro indubbiamente inscindibili anche in forza dell’art. 120 del cod .proc. amm., di piena conoscibilità di tutti gli elementi fattuali e giuridici alla base della scelta della stazione appaltante e di conseguente pienezza della tutela giurisdizionale dinanzi al giudice amministrativo.

L’art. 36 del codice: il dovere di bilanciamento da parte della stazione appaltante

31 Marzo 2026

Esige il bilanciamento tra il diritto di difesa dell’operatore, che formula istanza di accesso, e quello alla riservatezza dell’operatore economico, che si oppone a tale richiesta, dovendo essere disapplicato nella parte in cui non prevede tale bilanciamento o dovendo, comunque, essere interpretato in senso conforme al diritto unionale. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La valutazione di equivalenza dei CCNL: quando scatta una figura diversa dal “superminimo non assorbibile”

31 Marzo 2026

La controinteressata si è impegnata nei confronti della stazione appaltante a corrispondere una “ulteriore indennità non assorbibile”, riconducibile alla clausola generale di cui all’art. 4 dell’allegato I.01 del codice dei contratti, mediante la quale azzerare la differenza di trattamento economico esistente con il CCNL previsto dalla lex specialis, senza condizionare tale erogazione ad alcuna manifestazione di volontà ulteriore o fattore esterno. Non essendo assorbibile, l’aggiudicataria ha quindi escluso che la stessa possa assorbire, in tutto o in parte, gli aumenti retributivi previsti dal contratto collettivo ai quali, invece, andrà a sommarsi.

Accesso: quando prevale l’ostensione della documentazione priva degli oscuramenti richiesti

31 Marzo 2026

Si osserva che, «in caso di motivazione assente o carente, ovvero di mancata circoscrizione dei dati e delle informazioni di cui si chiede l’oscuramento, il principio di trasparenza e di pubblicità delle procedure di evidenza pubblica è da ritenersi prevalente, demandando alla stazione appaltante l’ostensione della documentazione priva degli oscuramenti richiesti». Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

L’impugnato provvedimento di escussione della garanzia definitiva prestata dalla ricorrente, adottato a fronte della disposta revoca dell’aggiudicazione

31 Marzo 2026

Di chi la giurisdizione?

La conseguenza dell’applicazione di un ribasso al costo della manodopera (n. 2 sentenze)

30 Marzo 2026

Non è ovviamente l’esclusione dalla gara, ma l’assoggettamento della sua offerta alla verifica di anomalia (niente di nuovo). 

Il comma 2, secondo periodo, art. 120 c.p.a.

28 Marzo 2026

Non è possibile ancorare la decorrenza del termine di cui si tratta a fattori esterni, estranei alla gara della cui contestazione si tratta. Né è consentito all’interessato di eludere il termine legale di decadenza sulla scorta di una pretesa assenza di lesività immediata dell’aggiudicazione e di un supposto interesse solo sopravvenuto a contestarla (vedi la fattispecie).

Per l’impugnazione degli atti delle procedure di affidamento, una duplice decorrenza del termine di trenta giorni

28 Marzo 2026

Affermare che non ci sia alcun onere di monitorare le pubblicazioni sulla piattaforma telematica vuol dire porre nel nulla la scelta operata dal legislatore nel momento in cui ha previsto due modalità per la decorrenza del termine di impugnazione.

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