Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La garanzia provvisoria nel caso di raggruppamento o figura assimilabile

15 Dicembre 2025

Occorre la sottoscrizione di tutte le imprese raggruppate?

Il soccorso sulla garanzia provvisoria

15 Dicembre 2025

Non per la mancata presentazione, ma per l’inesattezza della stessa (principio consolidato).

Controlli e subappalto

15 Dicembre 2025

D.Lgs. 36/2023, art. 52: è possibile applicare il controllo a campione dei requisiti ai subappaltatori?

Il principio del risultato

15 Dicembre 2025

Non può contraddire i principi di legalità, trasparenza e concorrenza.

L’interpretazione autentica della legge di gara fornita dalla stazione appaltante attraverso i chiarimenti

15 Dicembre 2025

È suscettibile di ingenerare un rilevante affidamento negli operatori economici, purché ovviamente non si modifichi la lex specialis (principio pacifico).

L’offerta impossibile e l’offerta plurima o alternativa

15 Dicembre 2025

L’individuazione.

D.Lgs. 36/2023, art. 119, comma 11

15 Dicembre 2025

Il pagamento diretto del subappaltatore: i principi.

«RUP fase di affidamento per gare in delega»

13 Dicembre 2025

Ma è possibile che l’Amministrazione assistita non abbia il suo RUP? Un giudice amministrativo ha addirittura legittimato l’inversione dei ruoli (il RUP è dell’ente assistito e il RDP della stazione unica appaltante). La lettera dell’art. 62, comma 13, del codice, ha generato solo una gran mancanza di chiarezza, che a sua volta ha generato anarchia interpretativa ed applicativa.

L’operatore economico che non adempie alle richieste della stazione appaltante nel termine stabilito – non inferiore a cinque giorni e non superiore a dieci giorni – è escluso dalla procedura di gara

13 Dicembre 2025

Il lasso temporale di cinque giorni non appare nemmeno irragionevole e sproporzionato, in quanto la richiesta integrazione afferisce a elementi preesistenti che avrebbero dovuto essere già in possesso dell’operatore interessato.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: i «criteri di massima di valutazione» stabiliti dalla commissione giudicatrice?

13 Dicembre 2025

Eh no! Non ci siamo proprio.

Pagina 69 di 1523