Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 5: l’applicazione del comma 9

10 Dicembre 2025

«Nel caso di gare da aggiudicare a prezzo fisso si applica la disposizione di cui all’articolo 108, comma 9, secondo cui nell'offerta economica l'operatore deve indicare, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri della sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale?

L'obbligo sotteso alla clausola sociale

10 Dicembre 2025

Non può mai essere assoluto (principio consolidato).

Il D.Lgs. 36/2023, art. 17, comma 8

10 Dicembre 2025

Consente l’esecuzione anticipata del contratto, prima della sua stipula, in presenza di motivate ragioni. Ma per il sotto-soglia?

Il diritto alla rimessione in termini del singolo operatore economico, che non sia riuscito ad inviare in tempo l’offerta o la domanda di partecipazione

10 Dicembre 2025

Il superamento del termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione, se anche non addebitabile ad effettivo malfunzionamento del sistema, è dipeso comunque da un patologico rallentamento del software.

L’escussione della garanzia provvisoria nella vigenza del D.Lgs. 50/2026

09 Dicembre 2025

Presupponeva l’aggiudicazione definitiva (principio inapplicabile con il D.Lgs. 36/2023).

La violazione dei termini del procedimento

09 Dicembre 2025

La ricorrente lamenta «la violazione e falsa applicazione dell’allegato I.3 del d.lgs. n. 36/2023, la violazione e falsa applicazione dei termini di conclusione delle procedure di gara ai sensi del d.lgs. n. 50/2016, degli articoli 24 e 97 della Costituzione, l’eccesso di potere e l’ingiustizia manifesta, il difetto di istruttoria, l’illogicità e la violazione del principio di buon andamento per mancato rispetto del dovere di buona fede e la violazione del principio di trasparenza. In sintesi, la ricorrente ha evidenziato la violazione, da parte dell’Amministrazione, dei termini di conclusione della procedura in violazione dei principi della fiducia, di economicità, efficacia e tempestività e senza che venisse disposta alcuna espressa proroga di tali termini».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il limite dimensionale previsto per l’offerta tecnica

09 Dicembre 2025

Una rara sentenza che ammette l’espunzione secca del contenuto eccedente il limite dimensionale. Cfr. il più equilibrato orientamento maggioritario.

Il giro di walzer dell’ANAC sui costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante

09 Dicembre 2025

«I costi della manodopera non sono ribassabili» (ANAC, bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”). Poi l’ANAC, in un altro atto, espone anche la lettura corretta della questione, spiegando che cosa vuol dire «costi (...) scorporati».

La rilevanza della posizione della terza classificata

06 Dicembre 2025

«Non può attribuirsi rilievo (…) alla circostanza che (…) il responsabile del procedimento si sia limitato a valutare l’offerta prima classificata e, avendola ritenuta non anomala, non abbia, quindi, proceduto con la valutazione dell’offerta della seconda classificata.

«I costi della manodopera non sono ribassabili» (ANAC, bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”)

06 Dicembre 2025

Ad ogni modo, «non si apprezza (…) la portata dirimente della clausola del capitolato riguardante la non ribassabilità del costo della manodopera rispetto al calcolo del ribasso offerto sull’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera): infatti, a tacer d’altro, se il calcolo del ribasso offerto rispetto all’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera) è compatibile con la scelta dell’offerente di non ribassare il costo della manodopera, detta compatibilità non viene meno in ragione del fatto che il costo del personale venga definito non ribassabile nel capitolato». L’ANAC insiste nell’illogicità: «è stato ritenuto più agevole applicare il ribasso ad un importo totale comprensivo dei costi di manodopera ribadendo che questi ultimi non sono soggetti a ribasso» (relazione illustrativa). 

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