Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

ISTANZE DI ACCESSO DAL CONTENUTO DEL TUTTO INDETERMINATO OVVERO RIFERITE A RAPPORTI ESTRANEI DALLA SFERA GIURIDICA DEL RICHIEDENTE (SENTENZA 29 OTTOBRE 2019)

29 Ottobre 2019

Non sono ammesse.

L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE (SENTENZA 29 OTTOBRE 2019)

29 Ottobre 2019

La nozione di “ente pubblico” è la più ampia e non rileva la distinzione tra enti pubblici economici e non.

PER L’ADUNANZA PLENARIA NON È PIÙ NECESSARIO CHE LA CORTE DI GIUSTIZIA SI PRONUNCI ANCORA SULLA QUESTIONE DELLA MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (ORDINANZE 28 OTTOBRE 2019)

29 Ottobre 2019

«Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria) (…) dichiara di ritenere non più rilevante per la decisione della causa in oggetto la pronuncia pregiudiziale richiesta alla CGUE con l’ordinanza di rimessione n. 3 del 2019, iscritta quale causa C-111/19». 

LA VERIFICA DI CUI ALL’ART. 95, COMMA 10, SECONDO PERIODO (SENTENZA 29 OTTOBRE 2019)

29 Ottobre 2019

«Le stazioni appaltanti, relativamente ai costi della manodopera, prima dell’aggiudicazione procedono a verificare il rispetto di quanto previsto all’articolo 97, comma 5, lettera d)». La mera mancata esplicitazione espressa della verifica effettuata, una volta che le tabelle ministeriali risultano comunque rispettate, vizia il procedimento?

SOCCORSO ISTRUTTORIO SULL’OFFERTA TECNICA (SENTENZA 29 OTTOBRE 2019)?

29 Ottobre 2019

Infondata la pretesa di potersi avvalere in ogni caso del soccorso istruttorio per colmare lacune dovute a negligenza nel seguire quanto richiesto dalla lex specialis (principio pacifico).

CENSURA SULL’INCOMPATIBILITÀ DI UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE (SENTENZA 23 OTTOBRE 2019)

29 Ottobre 2019

Impugnativa subito o solo all’esito della definitiva aggiudicazione?

FREE AFFIDAMENTO DIRETTO E DETERMINAZIONE A CONTRATTARE SEMPLIFICATA

29 Ottobre 2019

Anche se il primo correttivo al codice non avesse previsto positivamente la determinazione unica a contrattare (art. 32, comma 2), quest’ultima è connaturata all’affidamento diretto.

INVERSIONE DOCUMENTALE E ACCLARAMENTO DI POSSIBILE MOTIVO DI ESCLUSIONE IN SEDE DI VERIFICA DEI REQUISITI PER FAR ACQUISIRE EFFICACIA ALLA DEFINITIVA AGGIUDICAZIONE

29 Ottobre 2019

Si esamina la documentazione amministrativa del primo in graduatoria e la si riscontra regolare. Si de-secreta l’esito sia pure provvisorio della procedura (ovviamente espletata su piattaforma informatica, per la quale non è necessario garantire il principio di pubblicità di seduta). Il RUP procede alla verifica dei costi della manodopera e della sicurezza indicati in sede di offerta, ne riscontra la congruità (dopo contraddittorio semplificato) e propone quindi l’aggiudicazione all’organo. L’aggiudicazione viene adottata. In sede di verifica finale dei requisiti si riscontra ex post che nel DGUE una mandante non aveva dichiarato un’iscrizione in casellario informatico. Nella fattispecie, non era stato dichiarato il ritiro di un’aggiudicazione per mancata disponibilità a stipulare il contratto presso un’altra stazione appaltante, con tanto di escussione di cauzione provvisoria (il fatto ricadeva nell’ultimo triennio dalla gara attuale).

Quello che si vuole evidenziare è che è normale, con l’inversione documentale, che ci si possa trovare a valutare discrezionalmente la susssitenza di un motivo di esclusione, quando ormai si è conosciuta l’offerta economica. Ciò non costituisce un problema e del resto la figura dell’inversione è prevista dalle direttive comunitarie. Cfr., già per una procedura senza inversione, la recente non dogmatica interpretazione di Cons. Stato, V, 2 settembre 2019, n. 6013:

«Il ragionamento seguito dal primo giudice (…) finisce per postulare una radicale e sostanziale cesura tra la fase di ammissione dei concorrenti e la fase di apertura delle buste economiche che non trova riscontro nel complessivo quadro normativo e che appare, al contrario, smentita: a) dalla possibilità che il riscontro della carenza dei requisiti di partecipazione, con pedissequa adozione di misura espulsiva, avvenga “in qualunque momento della procedura (cfr. art. 80, comma 6 d. lgs. n. 50/2016, richiamata per i settori speciali dall’art. 133 e 136) e quindi anche a buste aperte; b) dalla possibilità di attivare il soccorso istruttorio in qualunque fase della procedura (cfr. art. 85, comma 5, anch’esso direttamente applicabile ai settori speciali). Tali previsioni dimostrano che la fase di ammissione (e/o regolarizzazione e/o esclusione) si estende per tutta la durata della procedura, a nulla rilevando che nelle more si sia proceduto alla apertura delle buste contenenti l’offerta economica, definendosi soltanto con l’aggiudicazione (cfr. Cons. Stato, sez. III, 27 aprile 2018, n. 2579 cit.)».

FREE GARA CON BUSTA CARTACEA CON OFFERTA CHE PERVIENE IN RITARDO DI UN MINUTO (SENTENZA 28 OTTOBRE 2019)

28 Ottobre 2019

Si va a casa! Tranquilli.

FREE COLLEGAMENTO SOSTANZIALE (SENTENZA 28 OTTOBRE 2019)?

28 Ottobre 2019

No, prego!

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