L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio, dove l’analisi della teoria è sviluppata sotto ogni profilo al fine di orientare la scelta pratica finale più plausibile per il RUP.
L’algoritmo.
Progettista “indicato” e “raggruppato”, idoneità economica del progettista “indicato” e “indicato” raggruppamento temporaneo di progettisti. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».
23 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMO AGGIORNAMENTO: affidamento diretto e luoghi comuni. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in...
7 luglio 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). PRENOTAZIONE: entro venerdì 26 giugno. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
«Non appare dirimente la mancata specificazione della natura necessaria e/o qualificatoria del subappalto relativo alle predette categorie, essendo chiara la manifestazione di volontà espressa dall’operatore economico nelle dichiarazioni rese alla Stazione appaltante».
Finalmente un C.d.S. ne smentisce un altro (del tutto irragionevole) e convalida la corretta tesi del MIT. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».
Il ricorrente «lamenta che le società controinteressate, nel qualificarsi all’interno del DGUE come rientranti nella categoria delle P.M.I. con connessa riduzione della garanzia provvisoria, abbiano reso una falsa dichiarazione, e per tale ragione avrebbero dovuto essere escluse dalla procedura di gara, ai sensi dell’art. 98, comma 3, lett. b) del d.lgs. n. 36 del 2023.
Comunicato-stampa del Consiglio dei ministri 10 Giugno 2026, n. 177.
La scelta va puntualmente motivata, in comparazione con l’ipotesi del ricorso alla gara (niente di nuovo).
Stazioni appaltanti tenute a tracciare il flusso finanziario?
Doveroso applicare l’istituto della revisione-prezzi?
Il «disciplinare stabilisce che l’offerta economica firmata secondo le modalità previste nelle predette norme, deve indicare, “a pena di esclusione”, il ribasso percentuale unico sull’importo a base di gara, considerato al netto degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza e dell’iva, e che verranno prese in considerazione fino a 3 cifre decimali.
Focus sulla legge 53/2026 per gli enti locali.
È pienamente ammesso (principio consolidato).
L’omessa indicazione del quantitativo e del valore massimo di acquisto per ciascuno dei farmaci esclusivi non preclude di comprendere l’effettiva entità dello sforzo imprenditoriale richiesto, al netto di un tollerabile rischio di impresa.
Per tali requisiti non opera il principio di tassatività delle ipotesi espulsive, né il corollario di cui all’art. 10, comma 2, della nullità delle clausole che prevedano ulteriori cause di esclusione rispetto alle ipotesi di cui agli artt. 94 e 95 del codice. Cfr. anche: Il principio di tassatività delle cause di esclusione, sancito dall’art. 10 del D.Lgs. 36/2023.
«L’esigenza di interpretare la legge di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non può spingersi fino al punto di negare precettività alla sua previsione letterale, specie quando inequivoca: va infatti considerato che quest’ultimo è un limite insuperabile posto a presidio della garanzia della par condicio fra i concorrenti.
Il concorrente è tenuto a comunicare, in sede di offerta, la sussistenza della causa di esclusione e delle misure adottate o l’impossibilità di adottarle prima della presentazione dell'offerta, sempre che le ponga in essere nel corso della procedura. E poi devono essere idonee a determinare la rottura dei rapporti fra la società e (nella fattispecie) il soggetto imputato.
La rilevanza delle situazioni accertate ai fini dell'esclusione deve essere valutata nel rispetto del principio di proporzionalità, assicurando che l'esclusione sia disposta soltanto quando il comportamento illecito incida in concreto sull'integrità o sull'affidabilità dell'operatore economico in considerazione della specifica attività che lo stesso è chiamato a svolgere in esecuzione del contratto da affidare.
Il mezzo di prova.
Il contagio scatta nelle ipotesi di cui di cui al «comma 3, lettere g) ed h)» (fattispecie in materia di amministratore di fatto).
Fra servizio destinato a svolgersi, in larga parte, al di fuori dei locali della committente e parte di servizio destinato a svolgersi presso i locali di quest’ultima, peraltro di carattere residuale e avente natura intellettuale. Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
La stazione appaltante è munita di un’ampia discrezionalità con riguardo alla scelta di procedere, o meno, alla verifica di congruità. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia: focus sui luoghi comuni dell’affidamento diretto, con gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità sulla rotazione».
Non impedisce che nella lex specialis siano previste specifiche modalità di presentazione dell’offerta, purché le stesse siano funzionali alla corretta formazione e comparazione delle proposte. Una pragmatica ed opportuna affermazione di principio che garantisce la stazione appaltante, ovviamente da applicare con buon senso.
Poiché privo di autonoma funzione sostitutiva dell’offerta economica, non può essere utilizzato per colmare l’omessa presentazione dei documenti economici richiesti dalla lex specialis.
Occorre che tale Amministrazione figuri quanto meno tra i beneficiari potenziali (principio consolidato).
Illegittimo il silenzio serbato: sussiste l’obbligo di pronunciarsi in maniera espressa sulla proposta. Il supporto al RUP.
Da anni la giurisprudenza va avanti con questa “frase fatta”: «mentre la proroga sposta solo in avanti la scadenza conclusiva del rapporto, che resta regolato dalla sua fonte originaria, il rinnovo del contratto comporta una nuova negoziazione tra i medesimi soggetti, ossia un rinnovato esercizio dell'autonomia negoziale». Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Deve piuttosto essere perseguita nel rispetto di quest’ultimo.
In via sussidiaria (anche per gara in corso) si può far ricorso a CONSIP. La questione finale è solo se negli atti occorra una specifica “clausola di cedevolezza”. Per converso, la revoca del provvedimento amministrativo e il recesso dal contratto possono essere parimenti idonei allo scopo? Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia: focus sui luoghi comuni dell’affidamento diretto, con gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità sulla rotazione».
«L'impugnazione della determina a contrarre per l’avvio della procedura di affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori (…) avrebbe dovuto essere proposta esclusivamente dinanzi al Giudice Amministrativo in sede giurisdizionale» (principio pacifico). La questione della rimessione in termini.
Rispetto alla precedente versione è stata sottratta al responsabile di fase la competenza ad escludere l’operatore economico per riscontrata anomalia (cfr. paragrafo n. 23, ultimo periodo, della versione con indicazione delle modifiche). Revirement dell’ANAC, tutto sommato prudenzialmente accettabile, anche se a livello di giurisprudenza (leggi dentro) il punteggio è al momento tennistico (sei a uno) a favore dell’interpretazione che considera competente il RdF in materia di esclusione anche per anomalia. Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Non rileva la circostanza che il procedimento penale non sia concluso. L’applicazione dell’art. 96, comma 10, lett. c), n. 1). Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
Ciò precisato, l’immodificabilità dell’offerta economica attiene esclusivamente al complessivo corrispettivo richiesto ed eventualmente a quelle specifiche voci che la lex specialis impone di precisare, mentre le altri voci di costo sono elementi che restano nella piena disponibilità dell’offerente e che possono essere modificati sia in sede di chiarimenti e giustificazioni, sia nel corso dell’esecuzione del rapporto, rientrando tale potere nella libertà negoziale ed imprenditoriale.
È da ritenersi prorogabile su richiesta dell’operatore economico e la richiesta di proroga è discrezionalmente valutabile dalla stazione appaltante.
Fornisce una positiva valutazione sugli elementi economici (costi e ricavi del progetto) e finanziari (composizione delle fonti di finanziamento) verificandone l’equilibrio in relazione ai flussi di cassa generati dal progetto, sulla base delle stime fornite dall’impresa.
«La decisione della stazione appaltante di accogliere le richieste di oscuramento dell’aggiudicataria risulta viziata, in quanto non è il frutto di una specifica attività istruttoria di bilanciamento tra gli opposti interessi. Invero, essa si sostanzia in una motivazione di stile e totalmente assertiva, che non prende posizione sulle circostanze rappresentate dall’aggiudicataria, ma le recepisce in modo acritico. Manca, infatti, qualsiasi effettiva esternazione della valutazione compiuta da Eur con riferimento alla effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali tali da poter astrattamente paralizzare il diritto di accesso ai documenti amministrativi richiesti».
Quest’ultima non può disapplicarlo quando, in ipotesi, ritenga che le sue regole risultino inopportune o incongrue (principio generale).
Clausole sociali, progetto di assorbimento del personale, soccorso istruttorio.
«Il giudice della prevenzione, cui sia stata richiesta l’applicazione del controllo previsto dall’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, preso atto dell’emissione dell’informazione antimafia interdittiva e della pendenza del relativo giudizio di impugnazione, ove accerti, nell’ambito dei compiti affidatigli, la insussistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa in capo alla impresa richiedente, è tenuto a rigettare la richiesta stessa».
O già di tutte le attività comunque incluse nell’oggetto sociale?
Si stabilisce che, «in difetto di una minima dimostrazione circa la sostenibilità dell’affidamento ed il corretto trasferimento del rischio operativo al concessionario, l’aggiudicazione deve essere annullata».
Deve ritenersi implicito nell’atto di nuova aggiudicazione.
Non si configura un non dichiarato avvalimento.
Il T.A.R. Campania duplica la sentenza dello scorso maggio.
La scelta di indire una procedura competitiva (c.d. autovincolo) non è di per sé sufficiente a radicare la giurisdizione amministrativa.
La nozione elementare. Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Soccorso procedimentale o immediata mancata attribuzione di punteggio?
Servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Provvedimento e contratto nelle concessioni.
Si può pretendere che il mancato pagamento del corrispettivo per la fornitura di energia elettrica – costituente senza alcun dubbio un’obbligazione pecuniaria di natura civilistica discendente dal contratto di somministrazione di energia elettrica – rientri nel novero delle imposte, tasse o contributi previdenziali la cui grave violazione definitivamente accertata costituisce causa di esclusione?
Avviata consultazione on line.
Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche – Decreto 30 aprile 2026.
Il primo non è equivalente al secondo.
Nuovo aggiornamento della determina n. 4 del 7 luglio 2011 recante: «Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136», già aggiornata con delibera n. 556 del 31 maggio 2017, con delibera n. 371 del 2021 e con delibera n. 585 del 2023.
«Rinvio pregiudiziale – Aggiudicazione di appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi – Principi di parità di trattamento e di trasparenza – Direttiva 2014/24/UE – Articolo 72 – Modifica di contratti durante il periodo di validità – Nozione di “contratti durante il periodo di validità” – Accettazione dei lavori eseguiti – Presentazione della fattura finale – Mancato pagamento da parte dell’amministrazione aggiudicatrice».
È l’interpretazione comunitariamente orientata.
Configura una carenza di carattere meramente formale/documentale, come tale “non essenziale”, la cui produzione successiva rientra a pieno titolo nell’ambito normativo di applicazione del soccorso istruttorio?
Di fronte alla chiara dichiarazione negativa dell’operatore economico in ordine al ricorso al subappalto qualificatorio la stazione appaltante ha illegittimamente concesso il soccorso istruttorio (principio consolidato).
Ammesso il soccorso istruttorio per il “non dichiarato”, ma comunque “posseduto” entro il termine di scadenza di presentazione delle offerte?