Qual è la funzione del cronoprogramma?
Qual è la funzione del cronoprogramma?
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio, dove l’analisi della teoria è sviluppata sotto ogni profilo al fine di orientare la scelta pratica finale più plausibile per il RUP.
Sciogliendo il dilemma progettista "raggruppato"/progettista "indicato", predisponiamo il disciplinare di gara (partendo da un contenuto-base di n. 167 facciate), la domanda di partecipazione e gli altri modelli dichiarativi. Predisponiamo le risposte alle richieste di chiarimenti. Seguiamo la fase della verifica della documentazione amministrativa. Valutiamo il contenuto dei verbali e delle comunicazioni. Valutiamo la sussistenza delle condizioni per la formulazione della proposta di aggiudicazione. Predisponiamo le comunicazioni in materia di accesso. Per informazioni cliccare qui.
Perché, per il consorzio stabile (come da sempre per quello cooperativo ed artigiano) non è affatto condivisibile che i requisiti materiali di idoneità tecnica delle consorziate possano essere fatti valere direttamente in sede di gara (senza passare con una necessaria attestazione-SOA), con correlativo obbligo di verifica del loro possesso da parte della stazione appaltante? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».
23 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). PRENOTAZIONE: entro venerdì 12 giugno. ULTIMI AGGIORNAMENTI: L'uso della PAD certificata al posto del MEPA: per quale fascia di importo? – Il d.P.C.M. 11 febbraio 2026 (le nuove convenzioni "obbligatorie") – Affidamento diretto: per l’attività istruttoria di acquisizione dei preventivi non serve la PAD (anche per non ingenerare l’equivoco che venga fuori un invito a presentare offerta, ingenerante una procedura negoziata). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
È effettuata in relazione alle componenti fisse della retribuzione globale annua, essendo ammessi scostamenti inferiori solo marginali.
Quid juris?
«Regolamento per la ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche al personale della Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 45 del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36».
Illegittima l’ammissione, aggiudicazione annullata. Nessun soccorso istruttorio.
Semmai occorre un’espressa previsione in seno alla disciplina di gara! Tesi più irragionevole non poteva essere espressa. Comunque resta salva la possibilità di applicare la regressione procedimentale nella fattispecie dell’offerta dichiarata anomala, in relazione ad espressa (e tutt’altro che irragionevole) previsione della disciplina di gara (con motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC, n. 1/2023). Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Il Consorzio non lo dimostra in proprio, ma sono le due consorziate designate a possederlo. Quid juris? Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Con il nuovo codice dei contratti pubblici il requisito deve essere posseduto: 1) sia dal consorzio, sia dalla consorziata designata; 2) solo dal consorzio; 3) solo dalla designata? Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
9 giugno 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). PRENOTAZIONE: entro venerdì 29 maggio. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Il sindacato del giudice nel valutare la legittimità di valutazioni frutto di discrezionalità tecnica è pieno, penetrante, effettivo, ma non sostitutivo; dinanzi a una valutazione tecnica complessa il giudice può pertanto ripercorrere il ragionamento seguito dall'Amministrazione al fine di verificare in modo puntuale, anche in riferimento alla regola tecnica adottata, la ragionevolezza, la logicità, la coerenza dell'iter logico seguito, senza però potervi sostituire un sistema valutativo differente da lui stesso individuato (principio consolidato).
«Sebbene la pronuncia della CGUE si riferisca formalmente ad una procedura di finanza di progetto riconducibile a una concessione, i principi da essa affermati possiedono una portata generale e sono pienamente applicabili anche alla presente fattispecie anche in assenza di una riqualificazione del contratto.
I vizi della sottoscrizione dell’offerta rilevano solo se, e in quanto, rechino incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta, mentre in caso contrario un’eventuale esclusione sarebbe illegittima.
Le difformità o carenze dell'offerta tecnica, che evidenziano l'inadeguatezza del progetto proposto dall'impresa offerente rispetto ai requisiti minimi, non sono suscettibili di soccorso e legittimano, pertanto, l’esclusione dalla gara (principio pacifico).
7 luglio 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). PRENOTAZIONE: entro venerdì 26 giugno. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Per converso, l’oscuramento operato dall’Amministrazione non è avvenuto in maniera indiscriminata, avendo la medesima omesso di ostendere unicamente le parti dell’offerta immediatamente connesse con segreti di natura commerciale.
In caso di durata pari a zero del provvedimento di sospensione (in altri termini, in caso di pressoché contestuale revoca del provvedimento medesimo), la comunicazione all’ANAC non è dovuta.
Il nuovo codice dei contratti pubblici ha sposato la tesi per la quale, nell’esercizio del potere autoritativo volto alla scelta del contraente, l’Amministrazione è bensì tenuta a comportarsi in modo corretto, pena il ristoro del pregiudizio economico subito dal privato in conseguenza di tale scorrettezza, attizia o comportamentale.
Le referenze di idoneità tecnica possono riguardare comunque, quanto meno, la riprogettazione, peraltro definita “riprogettazione esecutiva strutturale” e “progettazione costruttiva strutturale”.
Non integrano causa di esclusione nella gara specifica, in coerenza con quanto disposto al comma 14, ultimo periodo, dell’art. 96 del D.Lgs. 36/2023.
Laddove le figure professionali considerate offrano un’attività tendenzialmente continuativa e che concorre all’erogazione della prestazione nei termini in cui la stessa è stata promessa in offerta, i relativi costi devono essere indicati, sia pure tramite imputazione pro quota, tra gli oneri relativi alla “manodopera”.
«I criteri tecnici contenuti nel D.M. 5 agosto 2024» debbono «considerarsi obbligatori, ai sensi dell'art. 57 del D.lgs. 36/2023, anche per gli interventi di ripristino della sede stradale conseguenti alla posa di sottoservizi idrici»?
Erra il T.A.R. di Reggio Calabria. I tre menzionati commi dell’art. 48 del vecchio codice riguardavano solo il profilo dei requisiti “morali” (art. 80) e non anche della qualificazione economico-tecnica (attestazione-SOA). In termini l’Adunanza plenaria del 2022 e la giurisprudenza del Consiglio di Stato. La novità solo con il nuovo codice dei contratti pubblici. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».
Ma ciò sulla scorta di un approccio “funzionale”, ossia con riferimento a fattispecie in cui dalla stessa lex specialis emergeva che determinate caratteristiche tecniche erano richieste al fine di assicurare all’Amministrazione il perseguimento di determinate finalità.
Un’interpretazione non proprio letterale della disposizione in materia di gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse (n. 2 sentenze).
L’aver richiesto la rateizzazione del debito non incide in alcun modo sulla definitività dell’atto (n. 2 sentenze).
L’aggiudicataria ha violato il disciplinare di gara perché “non ha calcolato la percentuale di ribasso sull’intero importo a base d’asta – l’elenco prezzi, al netto dell’iva e degli neri per la sicurezza – , comprensivo del costo della manodopera, ma su una base diversa in cui non sono ricompresi i costi della manodopera”, pur avendo deciso di non ribassare il costo della manodopera come quantificato dalla stazione appaltante.
I criteri ambientali minimi (CAM).
Il consorzio stabile è qualificato a partecipare in proprio. Può ora, dopo aver operato la scelta univoca di far ricorso a una consorziata esecutrice, modificare l’assetto partecipativo e dire di partecipare in proprio? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».
Spetta il meccanismo sostitutivo previsto dal D.Lgs. 36/2023, art. 104, comma 6?
Esclusione?
L’ausiliaria è tenuta a rendere le dichiarazioni concernenti il possesso dei requisiti richiesti dalla lex specialis, con conseguente dovere della stazione appaltante di verificarne la sussistenza in sede di gara.
Costituisce un autonomo centro di imputazione giuridica e svolge fisiologicamente la propria attività imprenditoriale mediante l’apporto delle imprese socie che ne compongono l’organizzazione mutualistica. La configurazione giuridica dell’attività esecutiva svolta dai soci.
Deve, in sede di verifica di anomalia, risultare approfondita e deve essere accompagnata da elementi probatori significativi ed univoci.
Nella configurazione delineata sia dall’art. 185, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, sia dall’art. 193 del D.Lgs. 36/2023 (vigente prima del “correttivo”).
L’Amministrazione deve non solo motivare la decisione di trattare determinati dati come riservati, ma deve anche sforzarsi di comunicare nella forma più neutra possibile, anche a tutela del carattere riservato di dati specifici, il contenuto essenziale dei dati stessi a supporto della stessa determinazione di oscuramento.
Si configura invece quale strumento documentale preliminare, uniforme a livello eurounitario, funzionale alla semplificazione amministrativa e alla massima partecipazione alle procedure di affidamento sopra soglia.
O di tutti i requisiti speciali prescritti dalla legge di gara per i concorrenti?
Ma la richiesta di meri preventivi di spesa non configura nessuna procedura.
Scritto malino il titolo del post sul sito dell’ANAC. Poco sotto, correttamente, si dice: «la stazione appaltante non deve procedere ad oscurare alcun dato, notizia o informazione, salvo in tutto o in parte l’offerta tecnica per la quale l’operatore abbia indicato le relative ragioni di oscuramento e le stesse siano state accolte».
La stazione appaltante si è limitata a recepire in modo sostanzialmente acritico la dichiarazione resa dall’aggiudicataria circa il mancato superamento della soglia del 50%, senza svolgere alcun approfondimento istruttorio.
Equivale, di per sé, a mancata indicazione?
Ciò presuppone, tuttavia, che la richiesta iniziale sia puntuale, che l’operatore sia posto in condizione di giustificare i profili effettivamente controversi e che la motivazione finale resti coerente con l’oggetto dell’interlocuzione.
«La garanzia copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto imputabili a ogni fatto riconducibile all’affidatario» (la norma). Dichiarata tuttavia illegittima l’escussione per «esclusione del concorrente dopo la proposta di aggiudicazione all’esito dell’accertamento» di «violazioni fiscali definitivamente accertate». Cfr. piuttosto, all'interno, altra corretta interpretazione di C.d.S. e di T.A.R.. Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio 2026): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
La concessione soggiace all’affidamento diretto. La mera «acquisizione di una pluralità di preventivi» non genera però «la procedimentalizzazione dell’affidamento diretto». L’«indicazione dei criteri per la selezione»: il carattere che deve avere perché possa rimanersi nell’àmbito dell’affidamento diretto. Il possibile equivoco della natura non «competitiva» e dell’assenza di «graduatoria». L’avviso meramente esplorativo volto a far presentare meri preventivi di spesa. La scelta di una negoziata, in autovincolo. La questione se il principio di economicità, ovvero di buon andamento, debba essere sacrificato a quello di rotazione. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
«Attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024 sulla tutela penale dell'ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE».
Non si applica «ai procedimenti di finanza di progetto in corso» alla data di entrata in vigore del suo nuovo testo normativo, ossia il 31 dicembre 2024. Quanto alla sentenza della CGUE sul diritto di prelazione, «nello svolgimento della procedura prevista dall’art. 193 del d.lgs. 36/2023, l’Amministrazione (…) dovrà tenere conto dei principi espressi nella decisione sopra indicata, non potendosi applicare la normativa interna in senso difforme da quanto statuito dalla Corte dell’Unione».
Recita la sentenza del Consiglio di Stato: «tutte le categorie scorporabili sono divenute a qualificazione obbligatoria». Tutti d’accordo che anche la «categoria prevalente» è a qualificazione obbligatoria: ma che vuol dire? Se in un appalto da EUR 150.000 in su essa è di importo inferiore a EUR 150.000, ci vuole l’attestazione-SOA o basta la qualificazione ex art. 28, comma 1, dell’ALLEGATO II.12?
«Il terzo motivo, con il quale la ricorrente sostiene che la scadenza della concessione nel caso di specie doveva ritenersi automaticamente prorogata ex lege fino al 31 dicembre 2025 in forza dalla normativa emergenziale prevista dalla legislazione adottata per fronteggiare le difficoltà economiche e gestionali indotte dalla pandemia da Covid-19, non coglie nel segno.
Nel caso di specie il RUP ha reputato il monte ore presentato nell’offerta dalla ricorrente inadeguato in ragione della incongruenza tra il monte ore settimanale e quello annuo. Varie criticità: ad esempio, la previsione di un arco temporale di 5 minuti per il recupero e la consegna dello spuntino, la pausa pranzo per l’addetto su un monte ore giornaliero di un’ora e mezza o la presenza di un solo addetto nelle giornate in cui il servizio contempla un doppio turno in contemporanea in due refettori.
«Attuazione della direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio, del 7 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall'origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall'età o dall'orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che modifica le direttive 2000/43/CE e 2004/113/CE, nonché attuazione della direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego, e che modifica le direttive 2006/54/CE e 2010/41/UE».
Occorre un’effettiva e specifica valutazione comparativa degli interessi e delle relative istanze di protezione, sulla scorta di un’operazione di ad hoc balancing concreto, refrattaria alla logica astratta della prevalenza aprioristica di uno dei valori in potenziale conflitto.
Riguarda l’offerta tecnica ed economica ad un tempo. Il webinar: «Le criticità e le carenze nell’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023 (entrata in vigore: 30 maggio): l’analisi teorica della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
«L’appello è fondato, nei termini che seguono, e che attengono al difetto di istruttoria dell’impugnato decreto ministeriale recante “rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell’anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali di costruzione più significativi”, con particolare riferimento alla metodologia di rilevazione di dati (concernenti le variazioni percentuali dei prezzi dei materiali da costruzione) risultati non pienamente attendibili alla stregua di quanto emerge dalla disposta verificazione tecnica».
Dopo che l’Amministrazione ha assunto la propria decisione di oscuramento parziale, bilanciando in concreto le contrapposte esigenze, colui che adisce l’autorità giudiziaria al fine di opporsi a detto oscuramento è tenuto ad attestare l’indispensabilità dell’ostensione delle parti omissate a fini di giustizia. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
Il termine decorre, quindi, da quando il destinatario del provvedimento è posto nelle condizioni di conoscere se e in che termini la decisione amministrativa lede le proprie prerogative. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
Adozione del piano di azione per la promozione dei diritti e l'inclusione delle persone con disabilità.
La fattispecie di un «confronto concorrenziale» con «Disciplinare contenente le regole alle quali detto confronto era sottoposto»: l’invio «a cinque professionisti» di «una richiesta di presentazione di offerta». Il «RUP aveva illegittimamente consentito all’aggiudicatario ed allo Studio di modificare la rispettiva offerta economica per ricondurla entro il ribasso massimo consentito dal Disciplinare» (20%). L’errore di non aver richiesto meri preventivi di spesa, come tali non vincolanti, dicendo: “dimmi che cosa mi proponi e quanto mi fai spendere nel limite del 20% di ribasso sull’importo stimato del contratto”. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
La formula per l’«esclusione automatica» applicata solo per individuare le offerte sospette di anomalia. Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».